
I salmi esprimono e hanno il sapore dell'umano. Sanno toccare le corde più profonde dell'animo umano, usano tutto l'alfabeto delle emozioni. Sono Parole potenti che se accompagnate nell'assaporarle possono costituire un intenso strumento di relazione e dialogo con Cristo. Il testo è frutto dell'esperienza diretta in ambito educativo nell'aiutare i ragazzi nel vivere intensamente i momenti di preghiera. Questo libro è per tutti, in particolare per ragazzi e giovani per la preghiera personale, per sacerdoti, catechisti ed educatori al fine di realizzare degli schemi di preghiera in parrocchia, nei ritiri, ai campi estivi.
Questo libro è frutto di un progetto ad experimentum realizzato in 12 parrocchie della Diocesi di Roma per l'accompagnamento degli adulti e dei genitori di adolescenti. Qui vengono proposte delle tracce e degli strumenti per improntare un cammino di quattro incontri da condurre in parrocchia attraverso il metodo dialogico. L'obiettivo pastorale è quello di curare l'accompagnamento umano e spirituale dei genitori e dei ragazzi adolescenti delle parrocchie, per essere figure di riferimento per il loro figli e riscoprire dento la dinamica del secondo annuncio, la bellezza della fraternità all'interno della Chiesa.
Il testo si propone di aiutare i catechisti a riscoprire il ruolo e la bellezza di un annuncio che non si limiti a una mera trasmissione di contenuti e a un consenso su di essi. Per raggiungere quest'obiettivo è necessario comprendere la vera distinzione tra l'annuncio e l'apprendimento scolastico, passando attraverso la riscoperta dei linguaggi propri della catechesi: il Linguaggio biblico: entro in contatto con Gesù attraverso la sua Parola; il Linguaggio narrativo-autobiografico: attraverso la narrazione della vita del catechista o di altri testimoni, conosco e incontro Gesù nel mondo; il Linguaggio esperienziale: con azioni, gesti, servizi, esperienze, incarno la parola di Dio e mi faccio simile a Gesù; il Linguaggio liturgico-simbolico: sperimento il dialogo diretto con Lui. Ogni capitolo sarà suddiviso nelle seguenti sezioni:- un'introduzione al linguaggio catechistico oggetto di quel capitolo;- la descrizione di giochi, attività, dinamiche per attuare quel linguaggio nei propri incontri;- una bibliografia per approfondire quello specifico tema e trovare ulteriori indicazioni e strumenti di lavoro.
L’idea ispiratrice del libro è quella di prendere in esame alcuni dei casi più frequenti su cui i formatori vengono interpellati da insegnanti, catechisti, animatori, genitori, allenatori: i cosiddetti casi educativi difficili.
Gli autori si sono impegnati nella stesura di questo testo analizzando specifiche problematiche e proponendo uno sguardo creativo per identificare strategie e possibili percorsi, per riuscire a fronteggiare in modo creativo e adeguato le sfide educative.
Il libro propone infatti dieci casistiche particolari, introdotte da un racconto che le contestualizza. Si tratta di situazioni che meritano non una semplice risposta o soluzione take-away, in quanto di fronte alla complessità delle relazioni umane è difficile dare formule e ricette pronte, esatte e sempre efficaci.
Il libro propone possibili soluzioni creative, accanto agli interventi non creativi, routinari che invece possono rivelarsi sbagliati, perché hanno il solo effetto di incancrenire i rapporti. In questo modo il lettore può immedesimarsi e valutare meglio il proprio operato.
Autori
Giulio Carpi, pedagogista, presidente e fondatore di CREAtiv. Ricercatore specializzato sui temi della didattica, della metodologia e dell’innovazione, si occupa di formazione in ambito educativo, universitario e aziendale. Coordinatore dei Progetti Europei per lo sviluppo e sperimentazione del Creative Learning Method (CLM), è esperto
di comunicazione efficace, gestione risorse umane e creatività. daniele Castellari, insegnante, collabora con diverse riviste e alcune università italiane, attore e regista teatrale. Si occupa di laboratori formativi di teatro e di espressione autentica. Esperto di tematiche relative alla comunicazione interpersonale e alla creatività, è autore di numerosi testi sulla narrazione. Membro dell’équipe di CREAtiv che lavora in Progetti Europei per lo sviluppo e la sperimentazione del Creative Learning Method (CLM).
Fabrizio Carletti è ricercatore e formatore in Creativ e collabora da tempo con la rivista Catechisti parrocchiali.
Litigi, battibecchi, musi lunghi, frecciatine, silenzi ostili, dispetti... sono solo alcuni dei tantissimi modi in cui si possono manifestare le difficoltà relazionali e comunicative, pressoché inevitabili se non si possiedono le abilità emotive e sociali necessarie per far fronte agli immancabili momenti di attrito e contrasto in un gruppo. Sono difficoltà che, se non colte e gestite opportunamente, possono minare i percorsi di crescita e determinare situazioni di disagio.
Assunto centrale del testo è che le relazioni e l’amore interpersonale costituiscono un linguaggio, e i linguaggi si apprendono. Non si nasce già con la capacità di relazionarsi in modo positivo, anche se sentiamo forte e naturale in noi una tensione verso l’altro sia per la nostra sopravvivenza fisica che per quella sociale. Non possiamo fare a meno dell’altro, ma se non siamo educati al linguaggio delle relazioni positive, potremmo essere incapaci di dimostrare vero rispetto, sostituendo ad esso atteggiamenti violenti e possessivi, volti al soddisfacimento di un bisogno di accettazione e considerazione mal gestito.
Destinatari
Catechisti, educatori e animatori dei ragazzi di + 11 anni.
Parroci, coadiutori, operatori della pastorale giovanile.
Autori
Fabrizio Carletti è formatore CREAtiv di dinamiche di gruppo, tecniche di animazione e comunicazione. Ricercatore CREAtiv per il Creative Learning Method (CLM), è esperto di tematiche pastorali, è docente di Master dell’Accademia delle Creatività. È stato direttore di oratorio, educatore e progettista di interventi nell’ambito dell’educazione alla pace, sviluppo e intercultura.
Emmanuele Gatti laureato in Scienze dell’Educazione si occupa di gestione di gruppi e di prosocialità. Operatore in comunità terapeutica per tossicodipendenti. Per CREAtiv coordina il progetto Piano Educativo Integrato del Vergante, volto alla promozione del benessere dei ragazzi a scuola e in oratorio.
Duccio Simonelli, laureato in Scienze della Formazione Primaria, con specializzazione per la scuola dell’infanzia, per CREAtiv è educatore, formatore e animatore in contesti che coinvolgono bambini, ragazzi e adulti. È uno dei progettisti e form-attori della mostra interattiva «Tesori tra noi»
Se la catechesi è accompagnare a un incontro con Gesù, allora non può limitarsi a una lezione. Non si tratta solo di un apprendimento mnemonico, conoscitivo, ma di un contatto profondo con la persona di Gesù. È evidente il bisogno di una metodologia che renda coinvolgenti i nostri incontri catechistici e che, senza scadere nell'animazione fine a se stessa, o nell'intrattenimento, permetta di realizzare un vero processo di interiorizzazione del messaggio di salvezza. Dio nel suo atto creativo sembra averci consegnato un eccellente modello educativo: ci invita, come nuovi Adamo ed Eva, ad ammirare la realtà che ci circonda, a darle un nome, ad appropriarcene disponendone secondo creatività e sapienza; ci chiama a guardare con meraviglia una realtà donata, scoprendo il messaggio d?amore che si cela dietro ogni creatura e, infine, a benedirla. La pedagogia della creazione (secondo il Creativ Learning Method e i passi dell'ACIGAVA), prendendo a modello l'atto creativo di Dio e traducendolo in un metodo educativo, introdurrà bambini e ragazzi in un percorso in grado di coinvolgerli in tutta la loro persona, attraverso giochi e attività interessanti, atti a suscitare sorpresa e attesa, per assaporare il gusto della scoperta e dell'avventura che andranno poi a vivere, contemplare e celebrare.