
Da trent'anni, da quando la rivoluzione sessuale ha bussato alla sua porta, il professor David Kepesh tiene fede al suo giuramento: non avere mai una relazione stabile con una donna. Ma un giorno, nell'aula del suo corso di critica letteraria all'università, entra Consuela Castillo, ventiquattrenne di una bellezza conturbante, una ragazza cubana alta e affascinante che scatena il desiderio e la gelosia del maturo professore.
All'età di ventitré anni, con quattro racconti pubblicati e una piccola recensione sulla "Saturday Review", Nathan Zuckerman va a bussare alla porta del suo padre spirituale, lo scrittore Lonoff. L'uomo vive in quasi totale reclusione sulle colline del New England con la moglie Hope e una misteriosa ragazza, Amy Bellette, una sopravvissuta all'Olocausto. Zuckerman vuole da lui un'approvazione, anzi qualcosa che somiglia ad una assoluzione. Vuole sedersi ai suoi piedi e bere la sapienza di un vero letterato. Di chi ha votato all'arte ogni frammento della vita. Lonoff è un grande scrittore o, come egli stesso sostiene, è famoso per puro caso?
Stati Uniti, anni Cinquanta. Iron Rinn (all'anagrafe Ira Ringold) è un attore radiofonico. Attivista sindacale e comunista, Iron sposa una celebre attrice, Eve Frame, ma il matrimonio scade in fretta dall'idillio romantico al fallimento. E quando, in pieno maccartismo, Eve rivela in un libro che suo marito fu una spia dell'Unione Sovietica, il dramma privato diventa scandalo nazionale. L'uomo deve lasciare la radio, rinunciare alla politica e concentrarsi sulla vendetta. Cinquant'anni dopo il fratello di Iron, Murray, racconta tutti i dettagli segreti della tragedia che ha cambiato il volto del paese e il destino della sua famiglia.