Secondo l'autrice, la salute si può definire con tre parole: essere se stessi. La salute deve essere intesa pertanto come salute integrale della persona, come armonizzazione di tutte le dimensioni espressive dell'essere umano: fisiche, emotive, psichiche, spirituali. Il benessere fiorisce quando si è sgombrato il terreno dell'anima da ogni residuo personale egoistico. La malattia non esiste in natura, non ha vita propria, ma è il risultato di una devianza da sé, di una disarmonia dell'individuo, di una negazione di sé. Una vita sana è il risultato di una nostra personale ricerca, di una elaborazione integrale di noi stessi, di un ascolto delle nostre reali necessità.
La conoscenza del colore per un più approfondito uso nell'arredamento, nell'illuminazione, nell'abbigliamento e nell'alimentazione permette una facile autogestione del proprio equilibrio interiore. Vengono poi trattati tutti i mezzi di cromoterapia e di diagnosi attraverso i colori, dai Cakra al training autogeno, dai bagni di colore alla cromopuntura, al test di Lucher.
Il volume, unendo alla descrizione dei 103 rimedi floreali californiani il repertorio dei sintomi e delle situazioni che gli stessi sono in grado di riequilibrare, si rivolge non solo a coloro che già si occupano dei fiori di Bach e desiderano integrare le loro conoscenze, ma anche a chi si accosta per la prima volta a questo tipo di terapia.
L'on zon su è il massaggio del piede secondo la scuola del maestro Mak Zi, che nel 500 a.C. ordinò le conoscenze antiche e iniziò una tradizione di massaggio di grande efficacia. La pratica dell'on zon su per la salute, in senso ampio, può essere utilizzata anche a fine terapeutico; "il piede è lo specchio degli organi interni". Il maestro taoista e medico tradizionale di Ming Wong, che appartiene alla 100a generazione della trasmissione dell'insegnamento di Mak Zi, presenta in questo volume i principi e la pratica dell'on zon su, con riferimenti storici e mitologici.
E' stato così che l'affascinante storia di Amigdar, ovvero il "messaggio metapsichico" del Faraone effigiato nella "Grande Sfinge", la storia del suo Paese e dei suoi usi e costumi è tornata lentamente alla luce in oltre due anni di comunicazioni medianiche. La seconda parte del libro potrebbe rappresentare una tappa fondamentale non solo nella storia della parapsicologia: la rivelazione dell'esistenza e la precisa ubicazione di una "città sotterranea" assolutamente sconosciuta a storici e archeologi.