
In un panorama artistico controverso, cangiante, sfuggente, il provocatorio artista Maurizio Cattelan ha fondato la sua carriera su opere ludiche e sovversive, che invitano alla riflessione sulla creazione artistica. L'ingresso ufficiale nel mondo dell'arte contemporanea è datato 2011, quando gli viene dedicata una importante personale al Guggenheim Museum di New York. Ma chi è Maurizio Cattelan? Il ritratto di Maura Axelrod cerca di svelarcelo attraverso le testimonianze della famiglia, degli amici, dei collezionisti, degli amanti dell'arte.
IL FILM
Il GGG è un gigante, un Grande Gigante Gentile, molto diverso dagli altri abitanti del Paese dei Giganti che come San-Guinario e Inghiotticicciaviva si nutrono di esseri umani, preferibilmente bambini. E così una notte il GGG – che è vegetariano e si ciba soltanto di Cetrionzoli e Sciroppio – rapisce Sophie, una bambina che vive
a Londra e la porta nella sua caverna. Inizialmente spaventata dal misterioso gigante, Sophie ben presto si rende conto che il GGG è in realtà dolce, amichevole e può insegnarle cose meravigliose. Il GGG porta infatti Sophie nel Paese dei Sogni, dove cattura i sogni che manda di notte ai bambini e le spiega tutto sulla magia e il mistero dei sogni.
Zucchino non è un ortaggio ma un bambino (il cui vero nome era Icaro) che pensa di essersi ritrovato solo al mondo quando muore sua madre. Non sa che incontrerà dei nuovi amici nell’istituto per bambini abbandonati
in cui viene accolto da Simon, Ahmed, Jujube, Alice e Béatrice. Hanno tutti delle storie di sofferenza alle spalle e possono essere sia scostanti che teneri. C’è poi Camille che in lui suscita un’attenzione diversa. Se si hanno dieci anni, degli amici e si scopre l’amore forse la vita può presentarsi in modo diverso rispetto alle attese.
La storia vera di Madeleine Pauliac, una donna che lotta per salvare altre donne
«Un film intenso e vigoroso» – Avvenire
«"Agnus Dei" affronta un tema sensibile, ieri come oggi (gli stupri di guerra si ripetono inesorabilmente) con una pietà senza pietismo, cercando l'umano anche in mezzo al più tetro degli orrori» – La Repubblica
«Un lavoro di verosimiglianza rigoroso e struggente, totalmente al femminile anche nei crediti realizzativi» – Il Fatto Quotidiano
Polonia, 1945. Mathilde, una giovane dottoressa francese della Croce Rossa, è in missione per assistere i sopravvissuti della Seconda Guerra Mondiale. Quando una suora arriva da lei in cerca di aiuto, Mathilde viene portata in un convento, dove alcune sorelle incinte, vittime della barbarie dei soldati sovietici, vengono tenute nascoste. Nell’incapacità di conciliare fede e gravidanza le suore si rivolgono a Mathilde, che diventa la loro unica speranza.
"S Is For Stanley" è la storia di Emilio D'Alessandro, autista personale di Stanley Kubrick. D'Alessandro conobbe fortuitamente Kubrick a Londra nel 1971, questi lo volle come suo autista personale e con lui instaurò un legame di amicizia profondissimo coronato nel 1999 da una serie di omaggi che il cineasta gli fece nel suo ultimo film, "Eyes Wide Shut". Lo fece recitare in un cameo, diede il suo nome al bar in cui va Tom Cruise, "assunse" la moglie e la figlia Marisa come comparse. Un'amicizia che ha attraversato trent'anni di vita. Vincitore del David di Donatello 2016 come miglior documentario.
La straordinaria vita della mistica Santa Veronica Giuliani (1660-1727) è stata accompagnata fin dal suo inizio da segni soprannaturali, culminati con la stigmatizzazione a 33 anni.
Quest'eccezionale esistenza tra grandi doni e combattimenti contro i demoni fu vissuta nel nascondimento all’interno del convento delle clarisse cappuccine a Città di Castello in Umbria ed è arrivata fino a noi tramite un vastissimo diario di oltre 22.000 fogli manoscritti, che lei dovette scrivere per obbedienza e che è stato definito “un tesoro nascosto”.
La sua incredibile esperienza vissuta in un rapporto quotidiano e straordinario al tempo stesso con Dio e Maria SS.ma, le innumerevoli visite in paradiso, in inferno e in purgatorio e la comprensione dei più grandi misteri della fede, la portano ad essere considerata “l’anima più adornata di doni soprannaturali dopo la Madre di Dio” (Papa Leone XIII).
Mons. Luigi Negri arcivescovo di Ferrara ha svolto tre incontri-lezioni sull'opera dello scrittore Robert Hugh Benson e in particolare sul suo romanzo più noto: Il padrone del mondo. Gli incontri si sono svolti nella Cattedrale accompagnati da lettura di brani dal vivo. Con il suo stile sempre attento all'attualità Negri crea un paragone tra la realtà prefigurata dallo scrittore e quella in cui la Chiesa si trova a vivere oggi sottolineando non poche similitudini. Il Padrone del mondo è un romanzo profetico che descrive "una omologazione dell'intero pianeta" in una visione falsamente umanitaria che in realtà nega Dio e il Cristianesimo. Contiene anche un vigoroso richiamo alla verità della comunione ecclesiale, alla forza della testimonianza e alla necessità della missione. Il volume raccoglie i testi delle sue lezioni ed è accompagnato da un dvd con la registrazione degli incontri.
“Il missionario - La preghiera come unica arma” è un film di Marcelo Torcida, vincitore di molti premi in alcuni dei più importanti festival cinematografici.
In un Paraguay diviso tra illimitata ricchezza ed estrema povertà, si consuma un conflitto generazionale padre-figlio.
Juan è un adolescente irrequieto, che soffre per un profondo conflitto con il padre. Alla ricerca di divertimento, indipendenza e libertà, viene sopraffatto da una realtà avida e senza scrupoli, che priva gradualmente la sua vita di ogni senso.
L'incontro con un missionario porterà alla svolta: in un turbinio di colpi di scena e forti emozioni, quando tutto sembrerà perduto, tutto sarà riconquistato. Toccare il dolore più profondo, porterà al ritrovamento dell'amore più grande.
"Il missionario - La preghiera come unica arma" attraverso la storia che racconta sostiene l'importanza dell'unione famigliare come nucleo portante per la crescita della società.
Questa storia è ispirata ad eventi reali che hanno avuto luogo in Francia alla fine del XIX secolo. Nata sorda e cieca, Marie Heurtin, 14 anni, è incapace di comunicare con il resto del mondo. Suo padre, modesto artigiano, non può inserire la figlia in un asilo come gli aveva suggerito un medico, che aveva giudicato 'idiota' Marie. In preda alla disperazione, il padre si recò all'Istituto di Larnay, vicino a Poitiers, dove le monache supportano ragazze sorde. Nonostante lo scetticismo della madre superiora, una giovane suora, suor Marguerite, si prende cura del "piccolo animale selvaggio" che è Maria e fare tutto ciò che è possibile per farla uscire fuori dal buio che la avvolge.
Un solo cofanetto racchiude tutti i canti dell’Inferno della Divina Commedia recitati con impareggiabile maestria da Roberto Benigni. Una occasione unica per conservare un ricordo prezioso di una interpretazione che ha fatto la storia della televisione e del teatro in piazza, riavvicinando milioni di persone al capolavoro di Dante Alighieri.
TRACKLIST:
1. Cerco un circo
2. Raro come un diamante
3. Pikku peikko
4. Saro
5. Il dinosauro di plastica
6. Kyro
7. Choof the Train
8. Dove vanno i sogni al mattino
9. La vera storia di Noè
10. Quel bulletto del carciofo
11. Per un però
12. L'orangotango bianco
13. Doremi dance
14. Il Tortellino