
Il volume nasce in un tempo fecondo per la riflessione sul legame tra Chiesa e comunicazione. Il Sinodo sulla Sinodalità, il centenario della Radio, il sessantesimo anniversario di Inter Mirifica e il Giubileo hanno ispirato questo scritto, integrando le ricerche e le esperienze dell'autore sul tema. Al centro del libro vi è la necessità di un rinnovamento della comunicazione ecclesiale attraverso prassi e strumenti "non convenzionali", capaci di renderla in linea con i segni dei tempi e di rispondere all'invito di Papa Francesco a realizzare una "Chiesa in uscita". La prospettiva scelta dall'autore è duplice: da un lato, indagare i processi pastorali nell'epoca della cultura digitale; dall'altro, proporre il podcast come medium in grado di condividere le esperienze di fede, facilitare la cultura evangelica e incoraggiare donne e uomini di buona volontà a farsi testimoni innovativi della Parola di Dio.
Due culture, due modi di pensare, due fedi… un solo Dio. Questo racconto vuole essere esempio di convivenza di due culture: una accoglie l’altra, nelle sue differenze e nelle sue fragilità. Alcuni personaggi camminano soli, chiusi come sono, nella presunzione di bastare a se stessi, solo con quello che hanno. E se uno rompe l’ordine statico di qualcun altro non è puro caso, ma Provvidenza. È una storia fatta di incontri, di personaggi banali, alcuni strani, altri finanche eccentrici, altri ancora saggi e per finire provvidenziali.
Si ispira alla società multiculturale odierna, nella quale risulta sempre più lontano il dialogo di tradizioni diverse, in particolare tra musulmani e cristiani che reciprocamente si additano come conservatori e custodi della vera fede.
Una “convivialità delle differenze”, attraverso la quale ognuno con le proprie diversità può insegnare qualcosa a un altro. Anche un musulmano a un cristiano. E viceversa.