Vent’anni, una famiglia d’oro, la fidanzata e moltissimi amici. Poi la diagnosi: osteosarcoma teleangectasico al piatto tibiale destro. Questo libro racconta in prima persona la battaglia di un ragazzo contro la malattia e la ricerca di spiragli di luce. Attraverso il racconto della sua esperienza e delle vicende di chi come lui ha affrontato situazioni simili, l’autore ripercorre le fasi cruciali della sua «partita» e della sua crescita personale con un unico intento: dare speranza ai malati e a chi sta loro vicino.
«Ci sono momenti che definirli bui è davvero poca cosa, ma in quei momenti sulla nostra testa brillano stelle meravigliose. Bisogna saper cogliere quel sottile filo di speranza che esse ci donano. Sarà proprio quest’ultimo a darci la forza di rialzare la testa e di tornare a guardare quel bellissimo scenario stellare. Mai smettere di cercare le stelle...»
Stefano Casetta nasce nel 1988 ad Alba (Cn), dove vive fino al conseguimento della maturità scientifica. Si trasferisce a Torino per frequentare la facoltà di giurisprudenza. È attivo nel volontariato come animatore per bambini e allenatore di squadre giovanili di calcio e pallavolo. Ha sempre trovato rifugio personale nella scrittura, ma l’esperienza della malattia ha reso le sue emozioni tanto intense da dover essere condivise anche con gli altri.