
Un manuale pratico, rivolto agli adolescenti, in cui Umberto Veronesi, l'uomo simbolo della scienza italiana, coadiuvato dalla giornalista Francesca Morelli, spiega quali sono i meccanismi che regolano la nostra salute, come oliarli, come proteggerli e come rafforzarli con uno stile di vita e di alimentazione corretto e facile da seguire. Concepito seguendo la giornata-tipo di un ragazzo, dalla colazione del mattino al momento del sonno, passando per lo sport, lo studio, il divertimento, il libro è una vera e propria miniera di consigli pratici, improntati alla filosofia che è meglio prevenire che curare e che una vita lunga e sana va costruita, amata e difesa giorno per giorno, a partire da subito. Come dice Veronesi: "La vita può essere paragonata all'insieme automobile-autista-autostrada. È importante che la macchina, che rappresenta la base genetica del vostro organismo, sia robusta e duri a lungo. Occorre però che il guidatore - dunque, tutti voi sia in grado di usarla in maniera corretta senza mandarla fuori giri, e infine è necessario che la strada percorsa dalla macchina sia buona e regolare, perché se è piena di buche rischia di mandarla in pezzi o danneggiarla seriamente".
Quanti conoscono realmente le Sacre Scritture? Quanti hanno letto il romanzo biblico in chiave disincantata, rifiutando i dogmi ma cogliendo quella verità storica che trapela dai coloriti racconti? Ed ecco che fin dall'attimo in cui Adamo trova collocazione come primo uomo, traspare quell'etica maschilista arrivata fino a oggi. Ma anche una lunga catena di eredi di Eva, trattate da oggetti, vendute e comprate, violentate e rinnegate... Eppure vive, pensanti, a volte saggiamente intelligenti, a volte cinicamente consapevoli delle armi innate della seduzione e della bellezza. L'idea di andare a cercare nell'Antico e nel Nuovo Testamento esempi di conoscenze mediche antesignane e divinamente ispirate ha in realtà portato i due autori a soffermarsi sul lato femminile della creazione, del peccato originale, dell'incubo della sterilità, della paura di non riuscire a riprodursi e moltiplicarsi. E a riflettere su episodi crudeli e perversi, esaltati se compiuti da alcuni, condannati se compiuti da altri. Soprattutto nell'Antico Testamento. Alla fine, poca medicina ma un elogio a Eva e alle sue discendenti... ancor oggi discriminate seppur sempre più vincenti. Il Terzo millennio è, infatti, da molti considerato l'avvio dell'era della donna. Di cambiamenti radicali ma non violenti, non tinti di rosso ma luminosamente rosa.
Sono ancora nelle mente di tutti alcuni casi che hanno turbato l'Italia: il caso Englaro, il caso Welby: casi in cui il diritto alla vita è sembrato scontrarsi col diritto alla cura, la libertà col dovere terapeutico. Su questi temi così controversi si confrontano in questo libro due voci diverse: quella di un laico - Umberto Veronesi - e quella di un credente - Giovanni Reale -, quella di un medico, impegnato nella cura del corpo, e quella di un filosofo, preoccupato per definizione dello spirito. A unirli, nel confronto dialettico delle ragioni dell'uno e dell'altro, la convinzione che la moderna medicina debba recuperare il fattore umano, come avveniva nella medicina antica, debba tenere in debito conto le sofferenze psicologiche prodotte dai mali fisici e, soprattutto, debba rispettare la libertà della scelta. Nessuno può decidere sulla vita di un uomo, e meno che mai può decidere lo Stato, per legge. L'autodecisione, per guanto riguarda la vita, è irrinunciabile. Togliere all'uomo l'autodecisione significa negargli la libertà, ossia il bene più grande che Dio gli ha dato. E per questo laici e credenti possono concordare.
Oncologo di fama internazionale, Umberto Veronesi si è sempre impegnato, oltre che nella cura, anche nella prevenzione dei tumori, promuovendo stili di vita più sani: fare attività fisica, evitare di fumare, mangiare bene e poco ogni giorno. Una dieta corretta ed equilibrata, infatti, unita ad abitudini salutari, è spesso in grado di scongiurare l'insorgere di gravi patologie. Ma se i dati della ricerca scientifica confermano sempre di più lo stretto legame fra cibo e salute - come ricorda Veronesi -, purtroppo nella nostra società il problema della sovralimentazione viene spesso sottovalutato, o affrontato solo da un punto di vista estetico, dimenticando che l'eccesso di calorie introdotte nell'organismo attraverso il cibo è responsabile di disfunzioni cardiocircolatorie, diabete, cancro e può essere anche causa di mortalità precoce. Per garantirci una sana longevità occorre però ripensare il modo in cui ci nutriamo: è necessario basare l'alimentazione su una dieta adeguatamente variata, che moderi i grassi e non dimentichi mai frutta e verdura; optare non solo per l'eliminazione del consumo di carne ma anche per la progressiva riduzione delle porzioni e delle calorie; scegliere di mantenere il giusto peso corporeo, in un rapporto intelligente benessere, attività fisica e psiche. In questo libro, Veronesi definisce le linee guida di un'alimentazione sana, proponendo anche un suo personale piano di dimagrimento.
A chi gli chiedeva se sarebbe mai potuto esistere un mondo senza mafia, Giovanni Falcone un giorno rispose: "Ha avuto un principio, ha una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine". Si può dire la stessa cosa riguardo al cancro? È una delle domande che il prof. Umberto Veronesi si sente rivolgere più spesso. Quanto ci separa dal primo giorno senza cancro? Arriverà l'alba della "mortalità zero"? Fra quanto tempo? Un libro che mette in luce i progressi effettuati in questo difficile cammino, le speranze più concrete per il domani, le nuove applicazioni e le certezze a cui aggrapparsi fin d'ora. Perché il primo giorno senza cancro è già oggi.
In questo libro si parla di vita. Di amore, volontà, gioia, amicizia, dolore. Di scienza e fede, di corpo, piacere e cibo. E in particolare si parla tanto, profondamente, di madri e figli. Sono molte le voci che si intrecciano in queste pagine, voci che provengono dal lontano passato del secondo conflitto mondiale, dagli anni difficili e pieni di speranza del dopoguerra, e dall'oggi Un uomo decide di raccontare la propria storia. Le battaglie etiche e scientifiche che lo hanno visto protagonista. E lo fa attraverso le storie delle molte donne che ha incontrato lungo tutta la sua vita, con le quali ha condiviso sentimenti, amicizie e lavoro. Donne che di volta in volta si sono impegnate in una battaglia: contro la guerra, i pregiudizi, la malattia, la paura. Contro la moralità, i dogmi religiosi, la disinformazione, l'ipocrisia. O semplicemente contro la consuetudine e il senso comune: né buoni né cattivi, semplicemente granitici. Donne che hanno deciso, ognuna a proprio modo e con la propria voce o afonia, di combattere e di non cadere. E soprattutto di non rinunciare, difendendo con un sorriso, sopra i denti stretti, se stesse, i propri affetti e ciò in cui credono. Così proprio il fatto che a raccontare sia un uomo, permette di penetrare senza ipocrisie o sbavature retoriche un universo tanto connotato e a raccontare, senza imbarazzi e forzature, un mondo intimamente femminile.
Oggi l'alimentazione vegetariana è una scelta che tutti dovrebbero considerare, un cambiamento in primo luogo per la propria salute, ma anche per la difesa del nostro pianeta e per evitare le sofferenze cui vengono sottoposti molti animali. Partendo dalla sua esperienza di vita e dalle sue ricerche di oncologo di grandissima fama, Umberto Veronesi espone in questo libro le ragioni legate all'etica, alla sostenibilità e alla salute per cui dovremmo diventare vegetariani. Mario Pappagallo spiega le basi scientifiche secondo le quali una buona alimentazione è fondamentale per vivere in salute, al punto che il cibo diventa un elemento essenziale per la prevenzione di numerose malattie, tra cui anche molti tipi di tumore. Nella seconda parte del libro Carla Marchetti propone oltre 200 ricette, originali e facili da realizzare, per chi è già vegetariano e per chi vuole avvicinarsi alla scelta vegetariana senza rinunciare al piacere del gusto. I proventi del professor Veronesi derivanti dalla vendita di questo libro verranno devoluti ai progetti di sostegno dei giovani ricercatori della Fondazione Umberto Veronesi, il cui intento è quello di sostenere la ricerca scientifica e promuoverne la divulgazione affinché i risultati della scienza diventino patrimonio di tutti.
C'è differenza tra lasciar morire, aiutare a morire e provocare la morte? I confini tra queste definizioni non sono sempre chiari e non aiutano ad affrontare in modo efficace il problema enorme del dolore dei malati irreversibili. Umberto Veronesi fa un po' di chiarezza su un tema particolarmente delicato, tracciando i confini giuridici ed etici delle diverse forme di eutanasia, spiegandoci le differenze attraverso le esperienze di malati terminali e delineando la posizione dei vari Stati europei dove l'eutanasia non è permessa, ad eccezione di Olanda, Belgio, Lussemburgo e Svizzera, mete del cosiddetto "turismo della morte". Il punto di vista di Veronesi è che "l'eutanasia non è la somministrazione della morte, ma una delle cure di fine vita" e il testamento biologico, sul quale in Italia non esiste ancora una legge chiara, è uno strumento fondamentale che certifica la volontà dell'interessato; per questo all'interno del libro offre ai lettori il suo personale testamento biologico, redatto nel 2009, nel quale dispone, in caso di malattia irreversibile, di non essere sottoposto a trattamento terapeutico o di sostegno. Un esempio e un invito alla libertà di disporre della propria vita.
Immaginate di guardare una mappa: su questa mappa sono scritti i dati che servono per riconoscere le colline, i laghi e le pianure, per individuare i boschi più fitti o le autostrade. Il codice genetico è questo: per ogni individuo descrive i tratti fondamentali e i dettagli, e traccia una strada molto probabile per il corso della vita... Età di lettura: da 8 anni.