
Sono qui raccolti alcuni capitoli dell’opera La Torah viene dal cielo, ultima fatica di Heschel, scritta in ebraico: sono le pagine dedicate alla discesa del divino nell’umano. L’autore si muove con la sapienza e la libertà che lo caratterizzano nell’antichissima diatriba tra la scuola di Rabbi `Aqiva e quella di Rabbi Jishma`el, per scandagliare tutta la portata dell’evento del dono della Torah al Sinai: una discesa di Dio nella compassione, una condivisione dell’esilio vissuto dal popolo fino a un’apparentemente paradossale interdipendenza nella salvezza tra Dio e l’uomo. Sono i temi cari al pensiero di Heschel, convinto che “la condivisione del Santo - benedetto sia - è identificazione, qualcosa di intrinseco, che lo tocca intimamente; come dire che a sua volta Egli è colpito, se fosse possibile, dalle sventure della nazione”.
Abraham Joshua Heschel (Varsavia 1907 - New York 1972) è considerato uno dei massimi pensatori ebraici del ventesimo secolo. Nato in una famiglia di antiche tradizioni chassidiche, nel 1940 dovette emigrare negli Stati Uniti, dove fu docente di etica e mistica ebraica dal 1945 fino alla morte. Presso le nostre edizioni sono già apparsi L’uomo alla ricerca di Dio e Il canto della libertà.
Una breve ma intensa presentazione della vita di Agnes Gonxha Bojaxhiu, più conosciuta come Madre Teresa di Calcutta, la religiosa albanese beatificata da papa Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 in occasione della Giornata missionaria mondiale. Una data, questa, non casuale: Madre Teresa è stata 'la missionaria' esemplare del nostro tempo, quella che ha dimostrato con la sua vita come si può annunciare Cristo a quanti non lo conoscono. Quando ricevette, a Oslo nel 1979, il Premio Nobel per la pace, disse: «Di sangue sono albanese. Ho la cittadinanza indiana. Sono una suora cattolica. Per vocazione appartengo al mondo intero. Nel cuore sono totalmente di Gesù». Il volumetto 'Madre Teresa' inaugura una nuova collana editoriale delle Edizioni Messaggero Padova, in collaborazione con Elledici, dal titolo «Vite di luce».
Destinatari
Il volumetto, per la semplicità del testo e delle illustrazioni, si rivolge soprattutto ai ragazzi, ma anche a tutti quelli che sanno trarre riflessioni e insegnamenti da autentici testimoni del vangelo.
Un testo per riscoprire il pensiero filosofico di Jacques Maritain sull'azione umana, in occasione del trentesimo anniversario della sua morte.
Un documento di notevole valore per la comprensione del pensiero politico di Antonio Rosmini e dei suoi rapporti con le altre discipline, quali la teologia, la filosofia, la pedagogia e la letteratura.
E' sicuramente l'opera piu importante di Rosmini, quella in cui le prime intuizioni filosofiche giungono ad una piena maturita e si organizzano in un'architettura di pensiero ordinata e coerente.
Il volume, che comprende una nota biografica e un inserto fotografico, ricostruisce il pensiero di Jacques Maritain (1892-1973) attraverso una schedatura dei suoi scritti.
"Uso la parola credo nel senso in cui la usa la gente comune, quello cioè di avere la fede religiosa, la fede cristiana. La domanda che riguarda quello in cui crediamo in segreto è l'unica alla quale non abbiamo il diritto di sottrarci". Così inizia questa riflessione sui grandi temi dello spirito e del cristianesimo alla luce della crisi dei valori (e delle verità) che attanaglia l'uomo contemporaneo. Al materialismo e alle filosofie umane di questo secolo Guitton contrappone la forza argomentativa del filosofo e la propria esperienza di fede. Il suo discorso si apre al confronto con l'altro, con chi pensa all'opposto, al quale invia un messaggio di tolleranza. Prefazione di Giulio Giorello.
Comprende quattro quaderni in cui, uno dei direttori spirituali di Padre Pio, ha descritto le estasi, la misteriosa malattia, le apparizioni diaboliche, le prove e le tentazioni del Santo.