
La Madonna - «Gospa» in croato - dei veggenti di Medjugorje è una madre dolcissima, che esorta con forza alla preghiera per la pace e alla conversione dei cuori. Da oltre quarant'anni raccoglie intorno a sé un popolo di credenti e di pellegrini. Questo libro, sostenuto da una rigorosa ricerca storica, rilegge i fatti di Medjugorje facendo emergere il collegamento che essi hanno, sin dall'inizio, con la storia religiosa antica e contemporanea dell'Erzegovina, una terra travagliata, dove però la fede ha radici profonde. Maria ha scelto i «buoni credenti» che ha trovato qui per dare origine a un movimento che prega per tutta l'umanità. Prefazione di p. Marino Sakota.
Dopo aver ripercorso la storia delle apparizioni di Medjugorje dall'inizio di quel 24 giugno 1981, riportando quanto si conosce sui Dieci Segreti di Medjugorje e alcune testimonianze di guarigioni, segni e miracoli, l'Autore racconta il suo viaggio a Medjugorje nel 2014 e 2015.
In quell'occasione tre ragazzi ricevettero sul Krizevac un segno divino di profumo di lavanda, legato alla guarigione di un male fisico, superato proprio grazie all'intercessione della Madonna.
L'Autore prosegue quindi con il racconto del miracolo di Francesca Bozzarello, avvenuto per intercessione della Beata Suor Elena Aiello (le cui rivelazioni private si rifanno, secondo molti studiosi, ai Dieci Segreti) per concludere con una riflessione su quando si realizzeranno i Dieci Segreti di Medjugorje.
L'immagine di Maria di Nazaret, veicola inevitabilmente una immagine della donna, che può condizionare tanto l'accoglienza quanto il rifiuto della fede e della sua dimensione mariana. Proprio per questo Paolo VI, già negli anni '70, invitava a un deciso rinnovamento dell'immagine di Maria. Il volume presenta i frutti di una ricerca interdisciplinare, realizzata presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione Auxilium di Roma a partire da tre film italiani che hanno come protagonista la Madre di Dio: Io sono con te; Troppa grazia; Bar Giuseppe. Lo scopo è duplice: dal lato della ricerca, è un invito a riflettere sull'immagine di Maria da essi veicolata e sulla sua attualità; dal punto di vista pastorale, può aiutare insegnanti e operatori pastorali a sfruttare maggiormente il cinema come strumento per la formazione e l'evangelizzazione. Autori coinvolti nell'opera: Giulio Base, Renato Butera, Katia Malatesta, Nicoletta Micheli, Michele Pellegrini, Stefano Pepe, Linda Pocher FMA, Nicolas Steeves SJ, Milena Stevani FMA.
Francesco Saverio Toppi (1925-2007), cappuccino della Provincia di Napoli, è nominato Arcivescovo-Prelato di Pompei il 13 ottobre 1990. Questo volume esamina la mariologia dell'episcopato toppiano attraverso la lettura contestuale degli scritti pubblicati: le "Lettere pastorali", le meditazioni e gli appunti spirituali, consegnati al "Diario" di Mons. Toppi.
La Vergine Maria esercita, subordinatamente al Figlio di Dio, una regalità universale in qualità di madre del Redentore e, in Lui, madre di tutti gli uomini. Questo libro spiega le ragioni dell'eminente venerazione che dobbiamo alla nostra buona Madre Celeste mediante l'esposizione delle grandi dottrine della mariologia nel loro rapporto con la nostra vita interiore: si mette in luce la predestinazione della Vergine Maria alla maternità divina, il tocco unico che la grazia opera in lei, fino allo sviluppo teologico del suo ruolo di corredentrice e mediatrice di tutte le grazie. La sottomissione di Maria alla volontà di Dio è infatti una fonte inesauribile di virtù quali la fede, la speranza e l'umiltà. Impreziosisce il volume un'analisi della figura di San Giuseppe, il cui compito nei confronti del Verbo Incarnato è il più alto dopo quello della Madonna. Prefazione di Serafino Tognetti.
Nel panorama della monumentale opera teologica di Leo Scheffczyk, l'autore di questo libro mette in luce gli aspetti storici e sistematici dell'ecclesiologia del teologo slesiano, sottolineando la ricezione del Concilio Vaticano II da parte di uno specialista della storia dei dogmi per eccellenza. Nell'ottica della cattolicità presentata in questo volume sono interessanti alcuni temi tipici della Tradizione della Chiesa che, oltre a contribuire alla rivitalizzazione della fede, reagiscono alla tendenza relativistica e al razionalismo che offuscano la realtà del mistero. Sull'asserzione della cattolicità è fondamentale la ricerca del "fenomeno generale". Questa esigenza del fenomeno generale non autorizza la tendenza all'adattamento allo spirito del tempo (Rm 12,2). Nell'esigenza della ricerca del denominatore comune non c'è posto per la paura e per la diffidenza. Con uno stile limpido, Scheffczyk ha saputo focalizzare l'attenzione sul grande insieme, approvando l'affermazione della realtà dell'incarnazione: l'accesso al mistero dell'uomo-Dio porta alla Trinità e alla realtà della ricapitolazione, vivacizzando il necessario rapporto della Chiesa con il mondo, l'indispensabile sfida dell'ecumenismo e del dialogo interreligioso. Nell'uomo-Dio si comprende l'argomento sul futuro della Chiesa, perché il tutto deve sempre riportare al fondamento che è Gesù Cristo, il Pastore eterno che ha affidato la conduzione della sua Chiesa a Pietro e ai suoi successori affinché badassero alla sua unità, senza snaturarne il contenuto. Nel contesto dell'ecclesiologia, la figura di Maria emerge come tipo e "Madre" della Chiesa, come "esponente della fede cattolica" e portatrice del "principio mariano" distinto in una maniera speciale dal "principio petrino". La distinzione tra "petrino" e "mariano" si ispira al pensiero di Hans Urs von Balthasar, ma viene esposta in una maniera propria.
Maria era giovanissima quando iniziò la sua avventura al servizio di Dio. Questo "rosario dei giovani" è rivolto a chi vive la freschezza dell'età giovanile per scoprire, in compagnia di giovani di cui parla la Bibbia, la bellezza e la gioia di sentirsi guardati e chiamati per nome.
A Montichiari, in provincia di Brescia, il 7 dicembre 2019 la chiesa di Fontanelle viene dichiarata Santuario mariano diocesano "Rosa Mistica Madre della Chiesa". Nonostante fosse un luogo di culto già da molti anni, dal momento della proclamazione ha visto moltiplicarsi i visitatori e i pellegrini desiderosi di conoscere la storia legata a questo luogo di preghiera e di profonda spiritualità. Questo libro aiuta a conoscere le vicende legate a Montichiari, a vivere la devozione che ne è scaturita e a rivolgersi con fiducia a Maria Rosa Mistica Madre Della Chiesa.
Dalla penna agile e profonda di don Alberto Mariani, proponiamo un libretto di meditazioni e preghiere incentrato sull'eccomi di Maria, la donna del "sì". 31 meditazioni ci accompagnano per la preghiera personale o comunitaria.
Quando affrontiamo la Passione di Cristo, quando leggiamo le pagine evangeliche che narrano la sofferenza del Messia per la salvezza del mondo, siamo al centro di un dramma che in un modo o nell'altro abbiamo sperimentato e che ci coinvolge: tutti abbiamo perduto qualcuno di caro; tutti abbiamo subito qualche ingiustizia; tutti sappiamo che cosa significhi una croce... Sarà lo stesso nel momento in cui porremo attenzione agli avvenimenti di Kibeho, alle apparizioni mariane e alle visioni accadute nel Rwanda diviso e spezzato da una guerra fratricida. Qui si incrociano, così, come anche si incrocia la possibilità di una redenzione, che passa dalla volontà di un Dio che perdona e dalla disponibilità dell'uomo alla conversione.
Maria che si manifesta nel tempo attraverso le apparizioni è complementare alla presenza di Pietro e della linea apostolica nella Chiesa. Si è parlato, per Maria, di una sorta di "linea materna": di fatto, se la Chiesa istituzione, la tradizione magisteriale si rifà a Pietro e con lui al collegio apostolico, la Chiesa profetica, creativa, nel generarsi e rigenerarsi non può fare a meno di confrontarsi con Maria. La qualità della presenza della Vergine nel consesso dei credenti si esprime nella preghiera, nella condivisione del bene e nello spezzare il pane. Perciò abbiamo pensato di abbinarla alle apparizioni di Fatima, in cui il tema del "bene" da costruire e quello dell'Eucaristia sono centrali.
Al capitolo 12 del libro dell'Apocalisse si descrive la lotta celeste al cui centro vi è precisamente una non meglio definita figura femminile. Chi è questa donna «vestita di sole, con la luna sotto i piedi e sul capo una corona di dodici stelle»? La tradizione l'ha identificata certamente in Maria. La questione è, però, più complessa. Una cosa è certa però: il racconto che vede protagonista questa figura femminile, in lotta con un "drago" e incinta, è un modo per narrare un tema profondo ed eterno: la drammaticità della condizione umana (e cristiana) nella storia. È, questo, il medesimo messaggio che incontriamo nell'apparizione di La Salette: c'è una lotta, nel tempo e nel mondo, che vede l'umanità in gioco; c'è una lotta in cui il male assedia e ferisce; e c'è, però, la possibilità di una vittoria definitiva del bene.