L'appassionante vicenda storica ed umana del primo Re di Sardegna, Vittorio Amedeo II di Savoia, l'ultimo Duca. Maria Enrica Magnani Bosio e abile nel ricomporre il complesso mosaico che costituisce la vita di Vittorio Amedeo II. Forte di quella sicurezza che la costante frequentazione di archivi e documenti originali le trasmette, sa cogliere tutte le gradazioni di un carattere maiuscolo quanto sfuggente alla definizione, partecipandoci ugge, passioni, tare e grandiosita. E nel riannodare la trama delle sue intense, turbolente e infine drammatiche vicende amorose, restituisce alle diverse protagoniste femminili (le Rose" del titolo) quella realistica e a volte sofferta dignita che la sbrigativa etichetta di "amanti" non consente certo di apprezzare. "
Piccola ma preziosa guida che cerca di dare nuovo smalto alla catechesi per rimetterla sul treno della storia.
"Paradiso e inferno sono le due modalità di rapporto con il reale: il regno di significazione pura e lo scacco della ricerca suprema". (A. Marchetti)
André Louf descrive e chiarisce alcune piste fondamentali per una ricerca di Dio alla luce dell'Evangelo, sotto lo sguardo di Cristo. L'essenziale della vita cristiana è riuscire ad acconsentire all'amore di Dio, non contando sulle nostre forze ma sul Signore che può operare in noi: solo sotto la guida dello Spirito sarà possibile percorrere fino in fondo questo itinerario di comunione con il Signore.
In una singolare altalena, la sessualità oggi è maledetta oppure idolatrata, ma non è mai amata. Ci si dimentica che esce dalle mani del Padre, che il peccato la aliena e che è misteriosamente promessa all'eternità. Una lotta esistenziale per un giusto apprezzamento dell'eros, uno sforzo per riconoscergli un significato altro, un tentativo di interpretarlo come linguaggio trinitario.
Un invito a tre voci per riscoprire la penitenza e la riconciliazione alla luce del Padre di ogni misericordia, del Dio di amore che corre incontro alla creatura ferita per restaurarla nella sua condizione filiale. Se l'uomo peccatore acconsente al perdono divino sempre offerto, capirà meglio la propria colpa e la propria vocazione a essere figlio nel Figlio.
Comunione attraverso il conflitto, la vita dell'uomo non è mai concepibile senza l'altro: tragedia allora non è il conflitto, l'alterità, la differenza bensì i due estremi che negano questo rapporto: la confusione e la separazione. In questa nuova stagione dobbiamo imparare ad accettare il mistero e l'enigma di chi non conosciamo, di chi appare come l'estraneo e non solo lo straniero.
Sono questi i cardini su cui poggia la vita religiosa e gli elementi cui ritornare per qualunque tentativo di rinnovamento e ricerca di identità. Partendo dai fondamenti evangelici della vita religiosa, l’autore — francescano saldamente radicato nelle fonti bibliche e patristiche — percorre un itinerario che fa riemergere la valenza escatologica del celibato vissuto per il regno di Dio e la centralità della vita comune nell’ esistenza cristiana. La vita religiosa appare così non come via perfetta né come fuga dal mondo e dagli uomini, bensì come abbozzo e segno eloquente delle esigenze radicali dell’evangelo e dell’universalità della salvezza: una sequela Christi che rende manifesta la comunione degli uomini con Dio e tra loro, nell’attesa del ritorno del Signore.
Thaddée Matura, francescano, è un profondo conoscitore delle problematiche inerenti alla vita religiosa e uno dei migliori esperti di fonti francescane. Ha curato l’edizione francese integrale delle opere di san Francesco. Presso le nostre edizioni ha pubblicato anche Incontri con Francesco d’Assisi e Francesco, maestro nello Spirito.
Memoria dell'agire di Dio nella storia e fedeltà alla terra nell'attesa della venuta del Signore: con questa duplice tensione, così cara a Dietrich Bonhoeffer - il teologo e pastore della Chiesa confessante tedesca impiccato su ordine di Hitler - sono qui raccolti alcuni testi inediti in italiano. Un'antologia ad uso quotidiano che proprio nella sua frammentarietà consente cammini impensabili a opere più organiche.
L'Autobiografia di Paisij Velickovskij (1772-1794), che in questa edizione vede la sua prima traduzione, è la testimonianza di una delle più prestigiose figure del monachesimo ortodosso a cui si deve il grande rinnovamento che sul finire del sec. XVIII ha permeato le regioni balcaniche e russe. Con l'Autobiografia, che copre i primi vent'anni di vita e fa però presagire la grandezza dell'uomo che diventerà guida di centinaia di monaci, vengono presentati nel volume alcuni documenti inediti raccolti sotto il titolo "Insegnamenti dello starets Paisij". Sono questi a introdurci con più immediatezza nella profondità della sua esperienza e dottrina spirituale. Oltre ai testi dello stesso Paisij tratti da sue lettere, risulta preziosa la testimonianza del suo discepolo Giorgio di Cernica, che estenderà nella Valacchia l'opera di rinnovamento paisiano.
Guerrico ha lasciato tracce biografiche assai incerte; si ritiene che sia vissuto fra i sec. XI e XII, che sia stato prima canonico a Tournai, città belga a ridosso del confine francese dove presumibilmente è nato, poi, in Francia, monaco a Clairvaux ed infine abate a Igny. Nei suoi sermoni, Guerrico, schivo e ritroso, sa esprimere con candore e misura un mondo interiore di spiritualità e di riflessione che, mentre riecheggia problemi ed orientamenti del suo tempo, non trascura le vicende umane. Il volume offre una sintesi di tutte le ricerche sulla persona e l'opera dell'abate di Igny, e costituisce un'ottima introduzione ai suoi 54 sermoni.