Questa meditazione fa emergere soprattutto l'insegnamento simbolico e profetico del racconto di Susanna - inserito nel capitolo 13 del libro di Daniele - : la fedeltà della nazione, che poteva essere compromessa proprio da coloro che ne avevano la guida, diventa il motivo che guida il lettore in profonde considerazioni spirituali.
Il libro di Abacuc è una breve narrazione della fede, dell'abbandono in Dio, del vivere la fede, anche nello scenario di un mondo turbato.
Una pagina aperta del Nuovo Testamento, che rivela l'esperienza spirituale di s. Paolo, conquistato dal Cristo.
Il libro di Giuditta vuol esprimere quasi una teologia della storia; così la narrazione riprende tutta la storia sacra di Israele e la vede riassunta in un solo episodio. Ma se tutta la storia si riassume nella storia di Giuditta, questo dice che l'esito della storia è la vittoria del popolo di Dio sul mondo coalizzato contro la nazione ebraica. Tale vittoria vuol essere l'annuncio dell'èra messianica.
Una lettura viva e approfondita del libro di Sofonia, che pur nella sua brevità, è uno dei più alti tra i libri profetici dell'Antico Testamento.