«La Chiesa non può essere "afona" o "stonata" nella difesa e promozione delle persone con disabilità». Partendo da questo invito di papa Francesco, il presente volume, curato da mons. Francesco Spinelli e mons. Eugene R. Sylva, officiali del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, vuole essere un aiuto concreto per formare catechisti e operatori pastorali sempre più capaci di accompagnare persone con disabilità, perché crescano nella fede e diano il loro apporto genuino alla vita della Chiesa. Avvalendosi del contributo di autori che hanno fatto della loro esistenza un impegno concreto a favore delle diverse forme di disabilità, il testo offre preziose indicazioni per integrare queste persone nel cammino delle parrocchie e delle comunità ecclesiali. L'impegno verso le persone con disabilità non può e non deve restare solo uno slogan, ma farsi vita e prassi pastorale. È opportuno e importante, dunque, che la catechesi, con tutti i suoi metodi, stili e programmi, tenga conto anche e soprattutto di queste persone, non facendo sentire nessuno diverso, né tantomeno incapace dell'amore di Dio.
Che cosa significa essere cristiani? Si tratta solo di recitare le preghiere, andare a messa e seguire i comandamenti? L'annuncio del cristianesimo racchiude un dono che non va dimenticato: l'amore di Dio manifestato in Cristo risorto. Poiché la fede non è solo una pratica, ma la gioia di un incontro indimenticabile. Un'agile "guida pratica" per gli adulti che desiderano avvicinarsi alla fede, con la proposta sia di letture dal Vangelo, sia di alcuni semplici gesti e azioni.
Un testo introduttivo alla fede cristiana scritto in un linguaggio accessibile e chiaro, diviso in capitoli di agevole lettura, per chi vuole fare il punto della situazione e per chi vuole avvicinarsi alla fede dei discepoli del Nazareno.
Un trampolino di lancio per approfondire la propria fede a rma di un grande divulgatore.
Work in progress 2018/2019
Per la formazione degli educatori e dei catechisti
Strumento pensato per prendersi cura della formazione personale e del servizio educativo dei catechisti e degli educatori.
Il testo contiene approfondimenti sulla vita dei ragazzi, contributi per lasciarsi educare e guidare dalla Parola, spunti per crescere nella spiritualità e per riflettere sul servizio educativo.
Offre infine un approfondimento sull'ambientazione della cucina, che caratterizza la proposta formativa annuale dell'Acr per i bambini e i ragazzi dai 3 ai 14 anni.
Un percorso di lectio divina sul Libro dellʼEsodo (capitoli da 14 a 40) per riflettere sullʼesperienza del popolo di Israele e dellʼalleanza con Dio, formulata nelle “dieci Parole”. Dal cammino di liberazione dal “male” (la schiavitù in Egitto), alla nuova dimensione di popolo che vive nella legge del Signore.
Un percorso a tappe, con lʼattenta esegesi, semplificata e resa più agile rispetto al precedente sussidio, con unʼattenzione costante al rapporto tra la Parola di Dio e la vita concreta del credente di oggi.
Si dice “Scherza coi fanti e lascia stare i santi”. Invece i santi non disdegnano l’umorismo, perché l’ironia è una componente essenziale della vita cristiana: signifca avere uno sguardo schietto su di sé, non prendersi troppo sul serio e riconoscere – con amabile bonarietà – i limiti propri e degli altri. Questo libro presenta una
raccolta di storie, aneddoti e testimonianze (dai Padri del deserto a
€ 00,00 Francesco d’Assisi, da Filippo Neri a Padre Pio, da Madre Teresa
a Giovanni Paolo II) in cui emerge la capacità di sdrammatizzare e risolvere i problemi. Sempre con un sorriso.
Giochi, rompicapo e indovinelli per conoscere e far conoscere la Bibbia in modo divertente e creativo.
Percorso formativo per gruppi Adulti
Itinerario formativo e missionario "a misura di adulti", adatto per le diverse età e condizioni di vita per aiutare a formare laici che sappiano vivere, in modo autentico e originale, la propria esperienza cristiana nella vita quotidiana, dentro una storia e un'umanità che coinvolgono.
Il sussidio è articolato in cinque tappe, che aiutano ad entrare dentro le vicende di Marta e Maria, del Vangelo di Luca, che propongono due aspetti che spesso convivono dentro di noi: il desiderio di ascoltare riempendo il cuore della Parola del Maestro e l'urgenza delle cose da fare che spesso ci affannano.
Materiali multimediali di approfondimento sono offerti sul portale della formazione www.parolealtre.it
L'itinerario, a lungo sperimentato nella diocesi di Modena-Nonantola, propone cinque incontri per tre anni. In stile laboratoriale, fa propria la scelta di una formazione «trasformativa», capace di prendersi cura di tutte le dimensioni del catechista: essere, sapere e saper fare. Nel primo anno si accompagnano i catechisti a rivolgere la loro attenzione all'iniziazione cristiana come cammino che coinvolge i bambini e gli adulti, e che trova nella comunità cristiana il primo soggetto evangelizzante. Nel secondo anno viene messa al centro la figura del catechista, l'impegno importante all'autoformazione e alla collaborazione nel lavoro di équipe. Il terzo anno è dedicato a ripensare ai sacramenti dell'iniziazione cristiana e ad articolare un cammino di formazione liturgica integrato con l'itinerario catechistico.
Quale rapporto c'è tra la fede e i social media? In quale maniera i cristiani, e i cattolici in particolare, li utilizzano non solo per parlare di cose inerenti la propria fede ma più in generale? L'autore, a partire dalla sua esperienza di pastore e predicatore, ha analizzato lo "stile" dei cristiani sui nuovi media e come e se questo stile trova i suoi benchmark nel Vangelo. Il libro offre le linee guida e un decalogo per aiutare il credente a utilizzare gli strumenti dei social media evitando il rischio di uniformarsi alle "cose del mondo" piuttosto che ispirarsi alle "cose di Dio".
Dopo il Catechismo Maggiore, nell’ottobre del 1912 San Pio X pubblicò un nuovo catechismo, di impostazione differente dal primo, più breve e a carattere più pedagogico. Questo testo, edito in numerose edizioni e dalla diffusione ininterrotta, ha formato più generazioni del ’900, almeno fino al Concilio.
Oggi, alle generazioni dallo smartphone sempre in mano, si può ancora parlare di Vangelo? Si può proporre una preghiera digitale? Si può comunicare in modo efficace la fede? La risposta dell'Autore è decisamente: «Sì!». Ed è da questa certezza che nasce la proposta di una serie di laboratori digitali da attivare negli ordinari percorsi di catechesi. Non si tratta, in realtà, semplicemente di un modo per rendere più vivace e accattivante l'incontro. Il punto è un altro: occorre imparare a comunicare la fede con i linguaggi nuovi, offerti dai media digitali. Su questo primo volumetto - agile e concreto - don Marco mette al centro il Vangelo e la preghiera. Facciamo scorrere una serie di titoletti dei diversi laboratori per avere almeno un'idea di ciò che si avrà tra le mani: Ti «posto» il Vangelo; Short message: sei il mio Signore!; Il videoproiettore: risorsa ancora inesplorata; «Blended»: l'approccio misto; La preghiera digitale; La Bibbia dei tablet.