
Il documento offre all'itinerario dell'iniziazione cristiana alcuni criteri generale e una modulazione comune al fine di accompagnare la formazione dei ragazzi senza creare vuoti tra una tappa e l'altra.
L'obiettivo è non lasciare il rinnovamento a iniziative singole, ma a un circuito di riflessione e approfondimento intorno a scelte condivise.
Messale Romano da altare : RISTAMPA DEL 2015
Versione definitiva, in italiano, riformato a norma dei decreti del Concilio Ecumen. Vaticano II e promulgato da Papa Paolo VI.
Messale Romano d'altare, versione ridotta, compatta. Edizione in dimensioni ridotte del Messale Romano d'Altare. Contiene l'orazionale per la preghiera dei fedeli.
*** NB: ATTENZIONE NON CONTIENE IL NUOVO TESTO CEI ***
La data di pubblicazione del Messale con il nuovo testo CEI NON è ancora stata definita.
Il senso di tutto il Convegno è racchiuso nel titolo:"Nella precarietà, la speranza", che-oltre a ricercare la speranza nella precarietà-insegna a "educare" alla speranza in un tempo di forte instabilità. Questo testo è rivolto sopratutto alle nuove generazioni, alla ricerca di lavoro e impegnate a formare un nucleo familiare. I giovani con le loro esigenze non sono solo l'oggetto della trattazione, i destinatari, ma costituiscono i protagonisti audaci e creativi per un cambiamento della storia del nostro Paese.
La traccia è un testo aperto, che vuole stimolare un coinvolgimento diffuso verso il Convegno Ecclesiale Nazionale (Firenze, 9-13 novembre 2015), arrivando per quanto possibile a tutte le realtà delle nostre Chiese locali. Tale traccia, volutamente, non è esaustiva, ma sarà accompagnata nel sito web da materiali di approfondimento come la lettura tematica delle esperienze e testimonianze pervenute, lo sviluppo di singoli paragrafi del documento, alcune proposte su come utilizzare la traccia nei vari contesti di base. Obiettivo di questa traccia è di continuare un dialogo e un cammino, stimolando la consapevolezza ecclesiale, e cercare insieme vie nuove per affrontare le sfide coltivando la pienezza della nostra umanità, più che formulare teorie umanistiche astratte o offrire programmi e schemi pastorali precostituiti.
La Nota pastorale – curata dalla Commissione episcopale per l'educazione cattolica, la scuola e l'università della Conferenza episcopale italiana – arriva in un momento di gravi preoccupazioni sul futuro delle scuole cattoliche in Italia, stretto tra un insufficiente riconoscimento del principio di sussidiarietà, i tagli dei finanziamenti e la contrazione del personale religioso che fino ad oggi ne ha assicurato in larga parte il funzionamento.
Il documento sottolinea la finalità principale della scuola cattolica: assicurare ai genitori la libertà di scegliere che tipo di indirizzo educativo dare ai propri figli. Vengono quindi evidenziati i valori che vengono trasmessi dalla scuola cattolica per passare a sottolineare il valore che la scuola cattolica ha per la società di oggi. Per esempio quello dell'attenzione alla persona e la cura dei soggetti più fragili.
"L'originalità che deve rendere attraente e desiderata una scuola cattolica dipende da quanto essa, partendo da un progetto educativo che ha di mira la 'vita buona del Vangelo', sia in grado di diventare un luogo in cui l'educazione schiude orizzonti ampi e invitanti, raccoglie le sfide del nostro tempo, accende la passione per la verità l'amore, la giustizia, la solidarietà, la libertà, la legalità".
Il nuovo documento ufficiale dei vescovi italiani sulla catechesi. Il testo, redatto dalla Commissione episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi e sancito dal voto della 66ª Assemblea generale della Conferenza episcopale italiana (19-22 maggio 2014), è il frutto di un cammino decennale ed è destinato a diventare il punto di riferimento per parroci, catechisti e operatori pastorali, chiamati a un rinnovamento del modo di "fare catechesi" oggi. Il documento è corredato di un utile e dettagliato glossario.
Orientamenti per l’annuncio gioioso del Vangelo, come anticipato nell’Evangelii gaudium.
Un documento che dà fiducia a giovani e donne.
Per non attardarsi su una pastorale di conservazione.
Approvati dai vescovi italiani riuniti in assemblea il 21.5.2014, gli Orientamenti costituiscono il testo fondamentale per l'evangelizzazione e per la catechesi che accompagna il cammino degli operatori pastorali in questo tempo, prolungando lo spirito del Documento di base "Il Rinnovamento della Catechesi" del 1970. Il testo si rivolge a chi ha responsabilità nel formulare progetti educativi diocesani e percorsi parrocchiali per l'annuncio e la catechesi: i vicari per l'evangelizzazione, i direttori diocesani, i responsabili e i collaboratori dell'Ufficio Catechistico, della pastorale familiare e di quella giovanile; interpella inoltre i consigli pastorali parrocchiali, le associazioni e i movimenti, oltre a parroci, presbiteri, diaconi, persone consacrate, catechisti, animatori, formatori.