
"Non esiste alcun tipo di cammino in cui si ottenga "tutto e subito"; ogni meta, per essere raggiunta richiede uno sforzo; anche il cammino spirituale richiede sforzo e impegno. La spiritualità è una dimensione concreta del nostro vivere quotidiano; la spiritualità per vivere, come ogni cosa, ha bisogno di nutrimento."
"Il Cammino delle Dolomiti-Sinodo è una proposta intensa sotto il profilo spirituale, a contatto con la natura, che si presta a essere percorso -tutto o in parte- con l'animo del pellegrino."
"Camminare fra le montagne con l'animo di un pellegrino, che nella contemplazione della Bellezza troverà uno spunto per l'incontro con Dio. Questo è lo scopo principale dell'invito che ci è rivolto: ESCI, alzati e mettiti in cammino, guidato dal mio Spirito."
È vitale per un’associazione educativa Scout, fare memoria dei Capi che hanno testimoniato con generosità e fecondità i valori che ne caratterizzano l’anima e l’azione. È una attenzione che consente di non perdere il senso della continuità delle proprie scelte fondamentali e della propria storia. Solo così essa potrà generare, nel tempo, adeguate risposte educative per la formazione delle nuove generazioni. Le storie di vita di Squadriglia, illustrate ad acquerello da Luciano Furlanetto, ci trasmettono con particolare sensibilità e precisione i valori educativi e metodologici del “sistema delle Pattuglie” ideato dal fondatore Baden-Powell.
Cogliere, oggi, l’importanza dell’educazione nella piccola comunità, che il metodo Scout prevede come ambiente educativo adattato alle varie fasce di età e alla differenza di genere, significa poter offrire, con molta più consapevolezza, ai nostri ragazzi e ragazze, un luogo di relazione, utile alla formazione di identità autonome e responsabili.
Una valida alternativa ai modelli omologanti e devianti presenti nell’attuale contesto culturale.
Ricorre quest’anno il centesimo anniversario dell’ingresso del nostro Paese nella prima guerra mondiale, ricordata anche come la Grande Guerra.
I nostri Esploratori di oggi sono nati negli ultimi anni del 1990, i loro padri intorno al 1965, i loro nonni verso il 1935, i loro bisnonni nei primi anni del 1900... Gli Scout che l’hanno vissuta erano dunque, idealmente, i bisnonni dei nostri Esploratori di oggi.
Cent’anni sono poca cosa nel cammino dell’umanità, eppure la vita dei nostri bisnonni era molto, ma molto diversa da quella di oggi, e pure la loro mentalità, e pure le loro opinioni ed i loro valori di riferimento; ci siamo resi conto che raccontare semplicemente i fatti di allora sarebbe stato monotono e, per i lettori più giovani, certi fatti risulterebbero addirittura incomprensibili ed anche illogici per la logica d’oggi. Ecco perché, assieme ai fatti ed alle tante fotografi e e documenti che vanno dalle Colonne Scout Mobilitate degli anni 1915, 1916, 1917 fino all’elenco degli Eroi che non sono più tornati, abbiamo mescolato anche informazioni di carattere generale, storico, politico, culturale ed anche qualche aneddoto, sperando di essere riusciti a portare il lettore dentro a quel tempo... con l’augurio di buona lettura.
Riccio Pasticcio, lo dice il nome, sembra abbonato ai guai. Non ne combina una giusta, e i suoi genitori sono esasperati: è ora che il ragazzo metta la testa a posto, e non c'è niente di meglio di un campo scout per dargli una bella raddrizzata. Così, Riccio Pasticcio parte per Campo Castagna insieme al suo migliore amico, Riccio Molliccio; si aspettano passeggiate all'aria aperta, vita sana e tante avventure, ma l'esperienza si rivela molto più accidentata del previsto: le passeggiate sono piene di insidie, la vita sana è anche molto scomoda e le avventure sono come il raffreddore, imprevedibili e dure da mandar via. Tra nuovi amici, come Riccia Salsiccia, impavida e appetitosa, Riccio Traliccio, inventore, Riccio Bisticcio, un vero piantagrane, e alcuni nemici (come Riccio Unticcio, braccio destro del Grande Riccio, che non vede di buon occhio i giovani scout, e Riccio Posticcio, che ancora nessuno ha capito cos'è), i nostri eroi passano da un fosso a un burrone, da una mensa a una ripida collina e nel frattempo cercano con tutte le loro forze di conquistare il premio più ambito: l'Aculeo d'Oro, il trofeo più importante per ogni Riccio Scout! Età di lettura: da 7 anni.
Un nuovo aspetto dell'impegno pastorale svolto con i giovani da parte di Giovanni Battista Montini emerge in riferimento al mondo scout. Ha un ruolo non indifferente nella rinascita dello scoutismo cattolico e nella promozione del guidismo negli anni tra il 1943 e il 1944. Assistente scout lui stesso, fin dal periodo in cui è sostituto della Segreteria di Stato Vaticano, esprime una valutazione positiva del metodo e ne rileva le potenzialità educative. Anzi, ne offre una rilettura originale che contribuisce a superare pregiudizi e stereotipi diffusi, anche in ambito cattolico, nei confronti dell'educazione scout. Ne interpreta in modo profondo lo spirito, dimostrando non solo stima e simpatia per la proposta formativa, ma anche una profonda conoscenza della stessa. E la manifesta anche nei vari discorsi tenuti in occasione degli incontri con scout e guide milanesi durante il periodo in cui è Arcivescovo e poi nel corso del Pontificato, quando ha modo di rivolgersi anche a quelli delle varie associazioni presenti nel mondo.
“Baden - vita e pensiero di Mons. Andrea Ghetti” di Vittorio Cagnoni, già co-autore dei libri “Le Aquile Randagie” (ed. Fiordaliso) e “Sempre pronto – un profilo di don Andrea Ghetti” (ed. Ancora). Vittorio è stato un rover del Clan “La Rocchetta” del Milano 1 ed ha conosciuto molto bene Baden, che è stato protagonista della rinascita dell’ASCI, ispiratore del Roverismo italiano, Assistente Ecclesiastico del Milano 1, fino alla morte avvenuta nel 1980. Con un meticoloso lavoro di ricerca e sulla base di una vasta documentazione Vittorio ha ricostruito anno per anno la biografia di Baden e selezionato decine di scritti. Un lavoro durato oltre 10 anni, che oggi finalmente vede la luce.
Il volume si compone di due parti: la prima è una dettagliata ricostruzione biografica, la seconda un' antologia ragionata di scritti di Baden.
Questo studio, per la prima volta tradotto in italiano, intende ricostruire il contributo di Baden Powell (1796-1860) ai dibattiti sulla metodologia della scienza, sulla teologia naturale e sulla questione della specie, nel contesto della cultura anglicana - e non solo - dei primi decenni dell'Ottocento. Un pensatore dimenticato dalla storiografia sull'Inghilterra vittoriana, la cui carriera rispecchia le trasformazioni culturali delle élite inglesi dell'epoca: dalla prima giovinezza trascorsa negli ambienti ultra-conservatori della High Church, agli studi all'Oriel College di Oxford, fino alla frequentazione dell'intellighenzia londinese degli anni Quaranta. Nei diversi ambienti culturali e politici, Powell si pone alla costante ricerca di una conciliazione tra la fede anglicana e la modernità teologica, scientifica e filosofica, nella convinzione che solo tale coraggioso compromesso avrebbe consentito di reggere la pressione politica e culturale della nuova classe urbana mercantile, industriale e professionale. In questo sforzo rientra la sua battaglia per una teologia naturale in grado di spiegare la successione delle forme di vita nel corso delle ere geologiche, condotta ben prima della pubblica-zione dell'Origine delle specie (1859). Se gran parte della storiografia darwiniana ha cercato di ricostruire il tempo di Darwin attraverso le sue opere, studiare Powell significa prendere in esame un testimone del suo tempo, mettendo in luce il clima culturale...
Il libro propone una serie di attività ludico-motorie presportive per ragazzi dai 9 ai 13 anni. Si tratta di attività che possono essere eseguite in oratorio, a scuola e in tutte le associazioni e agenzie educative che hanno a che fare con lo sport. Il libro contiene una vasta proposta di giochi, con disegni e schemi esemplificativi e un interessante approfondimento sulla valenza educativa e aggregante dello sport.
Uno strumento dedicato agli animatori dell'oratorio estivo, per vivere con intensità il proprio servizio ai ragazzi e per interrogarsi su cosa significa concretamente "abitare" ogni luogo in cui vivono. Ripercorrendo, settimana dopo settimana, il tema proposto per l'estate, vogliamo lasciare che Gesù abiti i nostri giorni, dando spazio alla conversione, per far sì che l'oratorio diventi una casa per tutti.
Che cosa significa "Sport a tutto campo"? Significa che lo sport non si esaurisce sul terreno di gioco, ma arriva a toccare la persona nella sua interezza. Ma basta praticarlo, perché lo sport abbia davvero una valenza educativa? Che ruolo hanno allenatori e animatori? Ci sono sport che possono dirsi migliori di altri, dal punto di vista della formazione completa di un ragazzo o di una ragazza? Un volume con idee, spunti educativi e tanti giochi sportivi dedicati ad animatori, educatori e allenatori, per far sì che lo sport diventi patrimonio educativo per tutti.
Una commedia per bambini ricca di piccoli colpi di scena e spunti ti riflessione animata da esilaranti personaggi che incantano grandi e piccini. Età di lettura: da 5 anni.
Un fascicolo di preghiere specificamente pensato per i gruppi Scout, ma anche per una pausa di silenzio da vivere lungo la giornata. Preghiere della tradizione cristiana, francescana e scout, arricchiscono questo pratico strumento da tenere sempre con sé.