
Opere di Dietrich Bonhoeffer – Volume 2
Edizione critica in lingua tedesca a cura di Hans-Richard Reuter
Edizione italiana a cura di Alberto Gallas
L'opera rappresenta un'importante tappa nell'itinerario teologico di Bonhoeffer, e un qualificato punto di osservazione per lo sviluppo della teologia nel nostro secolo.
Dalla quarta di copertina:
Il volume 2 presenta in una nuova traduzione integrale l'opera Atto ed essere, composta nel 1929-1930, presentata per l'abilitazione all'insegnamento universitario in teologia nel 1930, e pubblicata in prima edizione nel 1931.
In essa Bonhoeffer vuole mostrare come solo un modo di pensare ecclesiale, non individualistico, permetta di superare l'antinomia tra l'interpretazione ontologica e l'interpretazione attualistica della rivelazione. Un confronto, per alcuni aspetti molto stringente, viene istituito a questo scopo con i maggiori rappresentanti del pensiero filosofico e teologico del tempo, come Heidegger, Barth e Bultmann. L'opera rappresenta un'importante tappa nell'itinerario teologico di Bonhoeffer, e un qualificato punto di osservazione per lo sviluppo della teologia del nostro secolo.
I Frammenti da Tegel ai quali in questa edizione sono acclusi per la prima volta alcuni fogli di appunti preparatori, documentano i tentativi di Bonhoeffer di far fronte alla sua situazione di recluso nel carcere giudiziario della Wehrmacht a Tegel. Dramma, romanzo e racconto abbracciano vita e morte, inizio e fine, nella luce della Pasqua. La morte, fine reale, può essere inizio di una vita in cui opera la forza della risurrezione.