
La beatificazione di Paolo VI viene in qualche modo ad assumere il valore di un "risarcimento" storico nei confronti di un Papa spesso incompreso, perfino sconosciuto, ma che invece ha aperto un po' tutti i cammini che la Chiesa cattolica ha seguito e, ora con Francesco, sta seguendo per un profondo rinnovamento pastorale e missionario.
L'Istituto Internazionale di ricerca sul Volto di Cristo, costituito per iniziativa del Cardinale Fiorenzo Angelini e della Congregazione Benedettina delle Suore Riparatrici del Santo Volto di Nostro Signore Gesù Cristo, promuove ogni anno un congresso internazionale di studi sul Volto Santo. Tema del XVIII congresso del settembre 2014 era: "Il Volto di Cristo nelle opere di misericordia". Questo volume presenta il testo - ampliato e arricchito di numerosi autografi inediti - della conferenza affidata a Leonardo Sapienza su "Le opere di misericordia in Paolo VI". Un contributo per una maggiore conoscenza di Papa Montini, in occasione della sua Beatificazione il 19 ottobre 2014.
San Francesco di Paola è il più grande santo calabrese. L'Autore ha voluto qui proporre uno studio approfondito sulla collezione filatelica dedicata a questo santo.
"Mi considero un poeta religioso e politico, una categoria pericolosa: quegli uomini che, se individuano un obiettivo, fanno un gran casino e coinvolgono tutti quelli che avvicinano per raggiungere il sogno". Quello di Gino Girolomoni (1946-2012), contadino e mistico, marito e "monaco", è stato ritornare alla terra, rivivere l'affetto per il lavoro agricolo come contatto vivo e vivificante con il creato. Grazie a tale passione, scaturita da un cristianesimo radicale, Girolomoni ha costruito un'esistenza intessuta di opere e incontri: la rinascita di un monastero abbandonato, Montebello, ancor oggi luogo di spirito e silenzio per tanti e tante in ricerca: "Alce Nero" (oggi "Girolomoni"), la prima cooperativa agricola biologica in Italia; i dialoghi con gli amici Guido Ceronetti, Massimo Cacciari, Sergio Quinzio, Vittorio e Rosanna Messori. E, in tempi più recenti, la lotta contro gli Ogm, "la prova vivente che esiste il diavolo". Ermanno Olmi definisce "sacrale" la missione di impegno civile ed ecologico di Girolomoni. Massimo Orlandi ci guida nella conoscenza di un autentico profeta del nostro tempo, capace di ritornare alla terra per trovare il Cielo. Un uomo che chiedeva ai suoi sodali "di smettere di esistere per cominciare a vivere". E che nel cuore portava una certezza antica: "Vedi, amico, il grano è come Gesù Cristo. Non ti tradisce mai". Prefazione di Vandana Shiva.
Paolo VI è stato il papa che ha condotto in porto il Concilio Vaticano II, che ha saputo tradurre in concreto le grandi intuizioni di Giovanni XXIII, un papa amato e odiato, lodato e criticato, talvolta sostenuto e talvolta abbandonato dagli stessi amici che lo avevano eletto.
La figura di Paolo VI appare in qualche misura sbiadita rispetto a quelle di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II. Eppure il suo fu un pontificato importante, potremmo dire nodale nella storia della Chiesa e dell'umanità. Per coglierne appieno il significato e il valore Yves Chiron ripercorre in questo volume tutta la vita del sacerdote bresciano: dagli anni della formazione, al ruolo svolto come assistente ecclesiastico della FUCI (la Federazione Universitaria Cattolica) e poi come membro autorevole della Segreteria di Stato vaticana (nel periodo terribile del secondo conflitto mondiale), alla nomina ad arcivescovo di Milano e infine ai quindici anni in cui fu papa, soprattutto dedicati alla complessa gestione del Concilio Vaticano II e della lunga e a tratti drammatica fase post-conciliare. Un'attenzione particolare è dedicata ai grandi viaggi compiuti in Terra Santa, in Asia, nelle Americhe (i primi di un pontefice); ai tentativi di riavvicinamento con i "fratelli lontani" e in particolare con la Chiesa ortodossa; all'ascolto attento e molto sofferto delle voci dissonanti e critiche che si levavano nel mondo e che attaccavano la Chiesa e il suo magistero. Il risultato è il ritratto a tutto tondo e ricco di sfumature (costruito a partire dai documenti disponibili e dalle testimonianze inedite di collaboratori e contemporanei "informati dei fatti") di un intellettuale profondo, di un grande uomo di fede, di un sensibile interprete dei drammi e delle ansie della contemporaneità.
Questo libro racconta la vita di Eleonora Cantamessa, dottoressa ginecologa di Trescore Balneario (Bg), uccisa dopo essersi fermata a soccorrere un uomo ferito per strada. Un libro sulla carità e il perdono.
Studio sulla figura di P. Gabriele M. Allegra, ordinato sacerdote nel 1930. Parte l'anno seguente per la Cina non solo con l'obiettivo generico di evangelizzare o catechizzare, meno che mai di esportare la cultura e la teologia europei; lo accompagna piuttosto la precisa intenzione di tradurre la Bibbia in cinese. Nel 1941 la prima stesura è pronta ma fra' Gabriele non vuole assumersi tutta la responsabilità di una traduzione dai testi originali. Nasce così lo Studio Biblico Francescano che rimane a Pechino fino al 1945 per poi essere trasferito a Hong Kong, dove Allegra muore il 26 gennaio 1976. Con la sua traduzione i Cinesi sono stati messi in condizione di scrivere una loro Teologia e di interpretare il Testo della Rivelazione secondo le categorie esperienziali e cultura locali. A chi gli chiedeva perché avesse affrontato un così difficile impegno fra' Allegra rispondeva: "Amo la Bibbia e amo la Cina. È per tutte e due che ho lavorato con lo stesso amore".
"Anna Moroni, donna dal cuore grande, ha saputo spingere con la sua vita carica di amore tante persone al recupero della propria dignità umana e cristiana. Un'esistenza, la sua, segnata dalla croce fin dal suo servizio domestico, ma che l'ha spinta verso i più elevati ideali di santità. Padre Cosimo Berlinsani, parroco di Santa Maria in Portico in Campitelli, dalla grande passione per Dio e per le anime, non solo si dedicò al confessionale o alla direzione spirituale, ma ebbe il coraggio di uscire dalla sacrestia nei vicoli dei più urgenti bisogni della società romana del tempo. Da qui quel loro provvidenziale incontro che ha generato questa congregazione, inizialmente denominata Convittrici del SS.mo Bambino Gesù e specialmente dedita all'educazione cristiana e umana di giovani e povere ragazze". (Sr M. Raffaella Funari superiora generale)
«Il presente lavoro è una biografia di San Giovanni Antonio Farina: il protagonista è un santo dell’Ottocento, un giovane sacerdote, insegnante in seminario e cappellano di una parrocchia, che ha dato vita all’istituto religioso delle Suore Maestre di Santa Dorotea Figlie dei Sacri Cuori, per l’educazione della gioventù e l’assistenza di malati e anziani. Fu poi nominato vescovo di Treviso e quindi di Vicenza.
Nei trentotto anni di episcopato e fino alla morte, il Santo visse personalmente i contrasti e i drammi che travagliarono la Chiesa del suo tempo, e quelli politici del Veneto prima e dopo l’unificazione italiana.
Pur tuttavia, in mezzo a tali vicende, emerge nitida e luminosa, la sua figura mite di pastore che per tutta la vita si è chinato amorevolmente sulle fragilità e i bisogni degli altri, senza preoccuparsi di se stesso, consumato alla fine nell’amore per Dio e per il prossimo». Suor Emma Dal Maso, Superiora generale
L'autore
Domenico Agasso jr, nato nel 1979 a Carmagnola (TO), laureato in Scienze politiche, giornalista e scrittore. Lavora per il quotidiano «La Stampa» (in particolare per il portale «Vatican Insider»), e ha collaborato con «Il Sole 24 Ore» e «Il nostro tempo». Ha curato per il settimanale «Famiglia Cristiana» l’opera editoriale in tredici volumi «I Santi nella Storia. Tremila testimoni del Vangelo», ed è autore di vari libri, tra
i quali: Un profeta dell’Africa. Daniele Comboni, con una riflessione del card. Carlo Maria Martini (con Domenico Agasso sr, San Paolo); Il piombo e il silenzio. Le vittime del terrorismo in Italia (1967-2003) (con Renzo Agasso, San Paolo); Dentro la storia. Carlo Tancredi testimone di speranza (San Paolo); I Fratelli della Sacra Famiglia. Sorsi di vita (San Paolo).
Gli autori hanno inteso con questo libro rendere di nuovo vive l'esperienza e la voce di Thomas Merton anche per il lettore odierno, che forse si accosta a lui per la prima volta. In questo testo si evidenziano anche gli aspetti più attuali del suo messaggio culturale e spirituale. Ripercorrendone gli scritti, il volume intende lasciar emergere la bellezza e la paradossalità dell'esistenza ricca e complessa di Thomas Merton, che è stato maestro nella vita spirituale di diverse generazioni di cristiani nel mondo, e profeta anticipatore del nostro tempo. Soffermandosi su alcuni nodi tematici relativi alla vita e all'attività monastica e letteraria da lui svolta, il volume intende elaborare un approfondimento critico e offrire una chiave di lettura.
Mar Musa, monastero dedicato a san Mosè l'Abissino, sorge in mezzo al deserto, in cima a una montagna scoscesa, nei pressi della cittadina di Nebek, in Siria. Abbandonato da due secoli, è stato restaurato grazie alla tenacia di un gesuita italiano, Paolo Dall'Oglio, che vi ha fondato una comunità monastica di rito siriaco. Mar Musa è luogo di accoglienza e di apertura, dedicato al dialogo islamo-cristiano. Qui, uomini e donne ritrovano l'esperienza millenaria del deserto: privazione, silenzio, lavoro e preghiera. Guyonne de Montjou ha incontrato Paolo Dall'Oglio a Mar Musa e ne ha raccolto la storia e la testimonianza, che ha poi raccontato in questo libro, in cui la parola di padre Paolo si alterna alle impressioni della giornalista.