
Il libretto racconta la storia delle apparizioni della Madonna ai tre pastorelli di Fatima. Questa nuova edizione è aggiornata con le ultime vicende della vita di suor Lucia, la veggente morta nel febbraio 2005, e con il cosiddetto "Terzo segreto".
L’originalità del lavoro svolto in questo libro consiste nell’aver analizzato il “segreto” nelle sue tre parti non semplicemente in una lettura storico-narrativa, molto comune a gran parte degli scritti su Fatima, ma in uno studio scientifico di carattere storico-teologico e biblico-culturale. Con ciò viene evidenziata la significativa importanza storica del Messaggio di Fatima, a partire dal rilevante interesse che i papi gli hanno dato nel corso delloro pontificato. Questo lavoro mira a far risaltare l’abilità pedagogica della Madre che, cooperando in perfetta sintonia con lo Spirito del Padre e del Figlio, cerca di raggiungere tutti gli uomini, per ottenerne la salvezza. Il Messaggio di Fatima dice molto più di quanto apparentemente possa sembrare...
"Ha fatto un lungo viaggio Maria da quella casa di Nazaret alla casa di Gerusalemme. Anche lei, come tutti noi, al momento non capiva, anche lei ci ha messo tempo per capire". Poche righe per dire il fascino di una scrittura limpida, intrecciata a poesia, con cui la penna di don Angelo Casati percorre "il viaggio di Maria" dentro l'avventura del Figlio di Dio sulla terra, evidenziandone stupore, fatiche e presenze, rappresentandone, quasi iconograficamente, quei significati che confortano la fede e aprono gli occhi alla rivelazione.
5 misteri del Rosario commentati da brani tratti dalla Salvifici doloris, Lettera apostolica di Giovanni Paolo II (11 febbraio 1984) sul senso cristiano della sofferenza umana. Gli altri testi sono tratti dai Discorsi di Giovanni Paolo II (1978-2000) agli ammalati e ai loro assistenti. Il dolore e la malattia fanno parte del mistero dell'uomo sulla terra. Certo, è giusto lottare contro la malattia, perché la salute è un dono di Dio. Ma è importante anche saper leggere il disegno di Dio quando la sofferenza bussa alla propria porta. La "chiave di lettura" di questa realtà è costituita dalla Croce di Cristo. Il Verbo incarnato si è fatto incontro alla nostra debolezza assumendola su di sé nel mistero della Croce. Da allora ogni sofferenza ha acquistato una possibilità di senso, che la rende singolarmente preziosa. Da duemila anni, dal giorno della Passione, la Croce brilla come somma manifestazione dell'amore che Iddio ha per noi. Chi sa accoglierla nella sua vita sperimenta come il dolore, illuminato dalla fede, diventi fonte di speranza e di salvezza. "Cristo sia la Porta per voi, cari ammalati, chiamati in questo momento a sostenere una croce più pesante." (Giovanni Paolo II). Il libretto, a cura di V. Esse, si rivolge alle persone ammalate, operatori pastorali e tutti coloro che desiderano pregare Maria con la pratica devozionale della pietà popolare, il santo rosario.
Lourdes accoglie ogni anno almeno 5 milioni di pellegrini sani e ammalati, i pellegrinaggi dell'Unitalsi e Oftal e quello dell'Ordine di Malta. Da Lourdes parte un messaggio chiaro, accompagnato da segni - la roccia, l'acqua, la luce, le processioni? - che danno spessore alla spiritualità di ogni credente. Alla grotta non c'è neppure una statua di Bernardetta: ogni pellegrino deve prenderne il posto, vedere e ascoltare da solo l'eterno messaggio di amore, di pace e di conversione.
Le meditazioni di Padre Jozo Zovko offrono al fedele lo stimolo per iniziare un cammino graduale di conversione. Attraverso i messaggi che la Vergine ha affidato ai veggenti di Medjugorje, Padre Jozo indica i passi per intraprendere con decisione la strada del ritorno al Vangelo. Jozo Zovko, croato, religioso francescano, è stato ordinato sacerdote nel 1967. Parroco di Medjugorje all'epoca in cui hanno avuto inizio le apparizioni della Madonna, nel giugno del 1981, ha accolto il compito che la regina della pace ha voluto affidargli, impegnando tutta la sua vita di uomo e sacerdote nella diffusione del messaggio di Medjugorje.
Maria per la tradizione cristiana è la “tota pulchra”, la “tutta bella”, anche se i Vangeli non ci offono nessun indizio per immaginarne l’aspetto fisico. E allora, di che bellezza possiamo parlare, quando si riflette teologicamente sulla figura della Madre di Gesù partire dalla Scrittura? Questo piccolo libro offre un punto di partenza ricco e suggestivo per indagare che cosa si intenda per bellezza nella sacra Scrittura e per cogliere, sotto il profilo teologico-biblico, il nesso esistente tra Maria e la bellezza come via di accesso al mistero di Dio.
La particolarità di questo Rosario è quella di proporre, a meditazione di ogni mistero, un breve brano di san Paolo. Ma perché fare ricorso proprio all’Apostolo delle genti? È lui che conduce alla visione cristologica della vita di fede che Giovanni Paolo II indica nella lettera apostolica Rosarium virginis Mariae. Suoi sono i testi più antichi che parlano di Gesù. I suoi scritti educano a trovare in Cristo la fonte e la pienezza della Rivelazione.
Sommario
Introduzione. Misteri della gioia. Misteri della luce. Misteri del dolore. Misteri della gloria. Litanie.
Note sull'autore
Luca Maria De Felice ofm capp. è frate del convento di Borgo San Lorenzo (FI).
Ogni mistero comprende: l’enunciazione del mistero, un breve passo della Scrittura una riflessione sul mistero contemplato, una suggestiva immagine del mistero.
A scandire gli intervalli tra i misteri della gioia, i misteri della luce, i misteri del dolore e i misteri della gloria, sono stati inseriti dei canti che possono essere utilizzati durante la recita del rosario.
In appendice sono allegate le litanie lauretane, le preghiere del rosario e alcune preghiere mariane.
All’inizio del terzo millennio, Giovanni Paolo II con l’enciclica Ecclesia de Eucharistia convoca i cattolici attorno all’Eucaristia, che costituisce «il tesoro della Chiesa, il cuore del mondo, il pegno del traguardo a cui ciascun uomo, anche inconsapevolmente, anela» (EE 59). Ma per celebrare e vivere questo «mistero della fede» egli invita a mettersi alla scuola di una Maestra sperimentata: Maria, prima cristiana, tipo della Chiesa e «donna eucaristica». Questo volume commenta in modo originale la parte mariana dell’enciclica papale e aiuta i cristiani ad imparare da Maria.
Stefano De Fiores, sacerdote monfortano, è dottore in teologia spirituale e fondatore dell’Associazione mariologica interdisciplinare italiana. Insegna mariologia sistematica alla Pontificia Università Gregoriana e tiene altri corsi mariologici alla Pontificia Facoltà teologica Marianum. Ha pubblicato numerose e valide opere di mariologia e ha diretto grandi opere collettive come: Nuovo dizionario di mariologia, Cinisello Balsamo 19964; Nuovo dizionario di spiritualità, Cinisello Balsamo 19997; Dictionnaire de spiritualité montfortaine, Ottawa 1994.