
Raccogliendo alcune tra le frasi più belle sul Natale - selezionate tra importante autori classici e contemporanei -, il libretto vuole esprimere un augurio significativo ed elegante per la festa più sentita dell'anno.
La Legenda Aurea, testo agiografico composto da Jacopo da Varagine nella seconda metà del XIII secolo, è un caposaldo della letteratura cristiana, al quale si sono riferiti molti artisti, soprattutto del Medioevo e del Rinascimento, per illustrare la storia sacra. Basti ricordare Giotto per la Cappella degli Scrovegni o Piero della Francesca per le Storie della vera croce. L'opera presenta circa centocinquanta biografie di santi, intercalate da capitoli dedicati alle principali feste della tradizione cristiana. Questo volume raccoglie i testi che hanno particolare relazione con il Natale - La natività di Maria, La nascita del Battista, L'Annunciazione, La natività di Gesù, l'Epifania, I Santi Innocenti -, corredati di immagini tratte dal patrimonio artistico medioevale e rinascimentale. La lettura di questi testi ci trasporta in una dimensione in cui la vicenda storica, nella semplicità dei dettagli, nella varietà delle divagazioni nel tempo e nello spazio, è interpretata in chiave escatologica, cioè inserita nel piano salvifico che Dio ha predisposto dall'eternità e per l'eternità.
Tutta la storia della salvezza conduce a Betlemme, a quella casa del pane dove anche gli affamati e assetati di giustizia trovano quanto desiderano. In quella casa in cui la sicurezza non è una legge, perché ogni viandante non è un pellegrino infracidito dalla salsedine, né uno spiaggiato, ma semplicemente un cittadino fattosi estraneo perché diverso nel colore, nella lingua e nella cittadinanza. Dio ha scelto Betlemme per essere mangiatoia del mondo e per indicare che solo lasciandosi amare si può diventare amanti dell'umanità. La Chiesa della nuova evangelizzazione è una comunità in uscita chiamata a fare una scelta: il più piccolo. È la Chiesa dei costruttori d'integrazione e non d'involuzione. È quella in cui anche chi ha sbagliato non è borderline perché Betlemme è casa di tutti dove non sono ammessi i figuranti. È questo il significato della proposta catechetica contenuta in questa Novena di Natale. Gesù, nato povero alla periferia di Betlemme e escluso da tutti perché ritenuto un re senza regno, mostra dalla stalla, sala parto sotto le stelle, che i piccoli possono rivoluzionare il mondo. Il Bimbo di Betlemme è modello della Chiesa in uscita chiamata a rivoluzionare se stessa rendendosi pane spezzato per tutti.
Il classico calendario d'Avvento con finestrelle in una nuova e moderna veste. Sul retro del calendario una preghiera da leggere a casa tutti insieme: grandi e piccini. Età di lettura: da 6 anni.
Una raccolta di pensieri, dedicati al periodo di Avvento, tratti dalle parole di papa Francesco contenute nelle sue Omelie e nei suoi documenti Magisteriali. Il piccolo volume, pensato come un “calendario dell’Avvento”, copre un periodo che va dal I° dicembre 2019 al 25 dicembre 2019. È uno strumento di meditazione e preghiera che giorno per giorno guida l’anima del fedele nel cammino lungo questo periodo che precede il Natale e l’arrivo di Nostro Signore Gesù. La Prefazione è a firma del cardinale Angelo Comastri. Completa il volume uno spazio pensato per scrivere la propria preghiera.
Padre Enzo Fortunato propone un percorso di arte e fede attraverso sette meditazioni con le antifone maggiori. Le riflessioni hanno lo scopo di raccontare come può agire la grazia nell'uomo e ha, come numi tutelari, san Francesco, Bergoglio e Giotto e la su arte. Una lettura edificante al termine della quale chiederemo al Signore altri la sapienza del cammino e la sapienza del viaggio. Quella di Francesco che esce dalle chiese per raggiungere le piazze. Quella di Giotto che dal chiuso della sua bottega raggiunge i cieli delle chiese gotiche. Quella di Bergoglio che tra le prime parole del suo pontificato ha indicato a tutti l'importanza del cammino, proponendo tre verbi: camminare, edificare, confessare. Un libro strenna con la riproduzione di alcuni tra i bellissimi affreschi realizzati da Giotto per la Basilica superiore e la Basilica inferiore.
Ogni Natale, Mia legge con la sua famiglia la lettera che suo Nonno le scrisse. La lettera è un accorato augurio per un mondo migliore in cui la piccola Mia possa crescere. Il Nonno ricorda con entusiasmo le giornate passate insieme in giardino, piantando semi, cercando rane e lombrichi. E' preoccupato che tutte le cose da loro tanto amate siano in pericolo. Ha bisogno di mia per proteggerle.
Una storia attuale e piena di speranza sul prendersi cura del nostro pianeta e costruire un mondo migliore per le generazioni future. Un augurio di Natale molte speciale.
Per gli studiosi di storia medievale esiste uno stretto legame tra gioco e cultura, tra gioco e civiltà perché in esso la società medievale esprime la propria interpretazione della vita e del mondo. Il Calendario dell'Avvento di Frate Indovino del 2018, partendo da questa premessa, ha solo il desiderio di raccontare in quante e quali maniere si giocasse nel Medioevo. Giochi leciti e proibiti, da tavolo o pubblici, di abilità, ingegno o destrezza; e in quali luoghi si giocava? Come giocavano i bambini? E i religiosi giocavano forse all'interno dei conventi o monasteri?
Nove meditazioni per prepararsi a Natale ispirate dalla visione dell'Adorazione dei pastori del pittore spagnolo Juan Bautista Maìno. Riflessioni che mettono a nudo le fatiche della vita quotidiana, le provocazioni e le "luci" che ci vengono dalla venuta nel mondo di Gesù. Con una serie di domande per la vita della coppia e della famiglia.
Un pratico sussidio che guida sul cammino dell'Avvento. Ogni giorno è proposto un percorso così strutturato: L'ascolto del Vangelo proprio del giorno; Una riflessione sugli spunti più importanti che ne emergono; Un pensiero del santo del giorno; Una breve preghiera; Il proposito personale della giornata: un piccolo gesto che aiuterà a mettere in atto la Parola del Vangelo ascoltata e meditata.
Un sussidio pensato per accompagnare i più piccoli nella preghiera durante il cammino dell'Avvento. Nella prima parte viene proposto il percorso delle quattro domeniche di Avvento e nella seconda la Novena di Natale. La Novena avrà come filo conduttore le emozioni/sentimenti ciascuna collegata a un personaggio della storia della natività di Gesù. Il tutto accompagnato dalla proposta di semplici attività.