
In molti ambiti della vita quotidiana (la scuola, il lavoro, la politica, lo sport, lo spettacolo) vengono esaltati il desiderio di imporsi, la spinta a primeggiare e perfino la "sana" aggressività. Chi è più sgarbato e arrogante, più si fa notare e meglio si fa largo. A tale malinconica degradazione dei rapporti umani si oppone con forza questo piccolo libro, che rivendica alla cortesia e alla gentilezza il loro pieno spessore culturale. Manifestazione di rispetto, attenzione e sollecitudine per i propri simili, la cortesia è infatti un potente strumento di composizione dei conflitti e di promozione della convivenza, una dimostrazione di intelligenza nel difficile tentativo di comprendere e valorizzare le ragioni altrui.
Una scienza come la psicoanalisi che in un secolo si e svilupoata in maniera notevole necessita di un volume come questo che ne ripercorra gli elementi di origine e di sviluppo. Come introdurre alla psicoanalisi, la scienza dell'inconsci o creata da sigmund freud a partirer dal reale di una esperienza clinica? Una introduzione - di livello universitario - alla psicoanalisi deve reintrodurre al suo movimento la scoperta e farla riscoprire nella sua stessa origine. Quello qui esposto e`l'insieme del camp o del sapere analitico, nel suo contenuto e nella sua dinamica, nelle sue tesi e nel suo divenire, nella sua teoria e ne
alla ricerca di un dialogo tra psicoanalisi e antropologia culturale, assoun individua i nessi e le distanze tra queste due prassi. Michel foucault individuava nella psicoanalisi da un lato e nell'etnologia dell'altro un perpetuo principio di inquietudine" ai confini di tutte le conoscenze sull'uomo, in qua nto esse interrogano "non gia l'uomo in sh, quale puo`appar ire nelle scienze umane, ma la ragione che rende in genere possibile un sapere sull'uomo" . L'accurata ricostruz ione "cronologica e logica" di paul laurent assoun dell'int eresse della psicoanalisi per le scienze sociali si fonda sull'analisi dell'insieme dei testi del corpus freudiano ed intende tracciare un bilancio del contributo che il sapere dell'inconscio e, piu`in gener ale, il punto di vista dell' inconscio puo`apportare alle scienze sociali. La ricostruzione complessiva della posizione di freud rispetto alla cultura piuttosto che "applicare" la psicoanalisi sul piano socio-culturale, intende mostrare nel vivo come il movimento di scoperta e di teorizzazione incontri la questione del legame sociale e delle sue condizioni simboliche, come alcuni "scarti", alcune distanze disciplinari. "
QUESTO LIBRO CONSENTE DI CAPIRE DI CHE SI OCCUPA L INTELLIGENZA ARTIFICIALE E QUALI SONO LE SUE PRINCIPALI APPLICAZIONI dopo aver definito il quadro d'insieme della psicologia cog nitiva e dell'intelligenza ar tificiale, le basi di questi nuovi studi, gli autori espongono i principali concetti e i campi di ricerca dell'intelli genza artificiale, presentandone i modelli con esempi applicativi concreti. Spiegano per esempio come vengono concepiti i giochi, i sistemi esperti, i sistemi artificiali distribuiti e come funzionano i programmi di elaborazione automatica del linguaggio natuale, le reti di neuroni artificiali e la
un grande analista inglese presenta la sua trattazione e gli sviluppi della ricerca sulle teorie di john bowlby riguardo l attaccamento e l interazione psichiatrici e sociali. Attaccamento e interazione e`un libro importante: la teoria dell'attaccamento, descritta dettagliatamente, viene estesa prendendo in considerazione campi quali la psicologia del si (kohut e altri), la teoria della mente (fonagy, steele e altri) e altre ricerche sulle esperienze precoci tra il bambino e chi si prende cura di lui. Mario marrone, nella sua esposizione delle teorie di bowlby, ci dy anche una immagine viva di questo grande psichiatra, il che aiuta a dare al libro un sapore personale. Marrone h psicoanalista e gruppo-analista, si e`formato nel gruppo indipendente di psicoanalisti ingeli e gruppo analisti foulkesiani ed e`ora in questo contesto che fa riferimetno alle sue esperienze personali e profe
È questo l'ultimo volume dell'edizione italiana degli scritti di Jung. Si tratta di contributi perlopiù brevi e incisivi, in parte riscoperti dopo la morte dell'autore e raggruppati per temi , i quali costituiscono - afferma Luigi Aurigemma nella Premessa - «come un rapido sorvolo della sua complessiva produzione; vario e tuttavia coerente, in quanto animato da una fondamentale unità d'ispirazione». Questi testi infatti « illustrano, affrontandola dalle più disparate angolazioni, la concezione propria a Jung della vita umana, cui è specifica la ricerca di un senso e di un fine da lui individuati nel continuo allargamento della conoscenza e coscienza di sé ». Il lettore avrà modo di trovarvi l'eco degli interessi giovanili di Jung per l'occultismo e la parapsicologia, dei suoi contributi più specificamente psichiatrici e psicologici degli anni successivi e delle speculazioni filosofiche ed etico-religiose degli ultimi anni. Scoprirà lo Jung giovane e attento recensore dei testi scientifici dei suoi maestri (Bleuler, Freud ecc.) alla ricerca appassionata della «sua» via personale, lo Jung della maturità, stimato prefatore di ricerche e studi di discepoli o simpatizzanti delle sue teorie , di Neumann, Jacobi, Harding, Adler, e di tanti altri che gli fanno corona in queste pagine. Dall'ultimo gruppo di scritti emerge infine lo Jung pensatore e filosofo che, con l'occhio attento alle religioni del mondo, dibatte lo spinoso problema del male nella storia e propone, a chi è ormai disilluso dal crollo delle fedi e dei valori, una forma di religiosità tutta interiore, che affida all'individuazione personale il compito di tornare a realizzare sempre da capo in ognuno di noi una nuova e più matura incarnazione del divino nell'umano.
Il cammino di questo libro attraversa sia il mondo classico che la società odierna. Non è tanto la modernità a prendersi il solito diritto di interpretare l'antichità: spesso è invece la psiche "moderna" a venir descritta da un punto di vista antico. Il movente delle azioni umane non è la passione per il sapere e per il conoscere - come può averla avuta Edipo -ma il bisogno di vivere intensamente. Temi come creazione e crescita, tragedia e analisi, psiche e società, sono tutti radicati nel simbolico e vengono visitati in tanti modi. Così, con i temi cambia anche lo stile della scrittura: a volte vediamo lavorare un artigiano (sono spiegate pazientemente le etimologie, minuziosamente ricostruiti fatti storici) a volte invece una parola cade come una spada, tagliando l'inerzia del pensiero moderno ("la tragedia ride del nostro turbamento"), a volte scorre in un racconto quasi epico, ci avvolge con le sue immagini sensuali e ci conduce, senza che ce ne accorgiamo, fino all'orlo di un paradosso. Come in tutte le vere odissee, la meta non è il luogo dove si arriva alla fine, ma il continuo trasformarsi durante il viaggio.
Il testo si rivolge a psicologi, orientatori, pedagogisti, insegnanti, medici, assistenti sociali e a tutti gli operatori del settore psico-pedagogico-sociale che abbiano intenzione di affrontare e/o approfondire un argomento emergente. Il counseling riguarda trasversalmente tutti i settori in cui è praticata la relazione d'aiuto: gli enti locali (counseling di orientamento scolastico e professionale, per i genitori, per la coppia e la mediazione familiare, di sostegno per categorie particolari, per la terza età, per le madri nel periodo successivo alla nascita); l'ambito sanitario (nella medicina di base, nell'infezione e nella malattia da HIV, nelle malattie terminali, nei difetti genetici, nella morte improvvisa del lattante); l'ambito scolastico e universitario; il contesto aziendale. Nel counseling convergono i risultati della ricerca psicologica nell'area della comunicazione e della facilitazione del soggetto all'interno della relazione d'aiuto. Il counselor si delinea pertanto come un'esperto di comunicazione e di relazione, in grado di facilitare il percorso di autoconsapevolezza dell'interlocutore attraverso un colloquio tecnico di comprensione-facilitazione.