
Perché esiste l'universo? Chi siamo? Da dove veniamo? Perché ci siamo? Tali sono le domande alle quali l'uomo tenta di rispondere da sempre. Gianpaolo Benincasa ripropone queste problematiche spaziando in tutti i campi della scienza, dalla fisica alla biologia, dalla chimica alla cosmologia, esplorando tutto il mondo della Natura, dall'elemento più semplice (un sasso) a quello idealmente più complesso (la mente e il cervello di Einstein). Questi temi vengono affrontati in modo razionale e in opposizione al cosiddetto pensiero comune facendo tabula rasa delle molteplici credenze irrazionali che ostacolano la comprensione del nostro universo. Convinto che la vera conoscenza dell'universo necessiti dell'elaborazione di una fisica del tutto nuova, l'autore presenta originali e ardite ipotesi scientifiche sul tempo e sullo spazio, la cui natura viene profondamente mutata o addirittura annullata, anche se si riallacciano a teorie fisiche già esistenti e attualmente dibattute.
La genetica è da sempre argomento tabù per i non esperti: chi, ad esempio, saprebbe spiegare che cos'è il DNA? O che cosa sono le cellule staminali? A queste e altre domande risponde questa singolare favola scientifica che, attraverso gli esilaranti dialoghi di tre personaggi immaginari, affronta con un linguaggio chiaro i temi più controversi del dibattito scientifico attuale. Un libro che parla della vita con l'amore dello scienziato, e che costringe a riflettere su cosa sono l'eredità biologica e quella culturale, la malattia e la salute, su quello che l'uomo può o non può fare, in un mondo in cui il progresso non smette di offrire sempre nuove, allettanti e controverse possibilità.
Lo scopo di questo libro è quello di proporre ai materialisti, agli atei e agli agnostici di riappropriarsi in piena coscienza di una parola straordinariamente poetica, una parola che rimanda all'immaginario, una parola che fa riflettere e al tempo sognare, ma una parola che di solito è in mano ai religiosi
Viviamo nell'era dell'immagine. Come mai in passato, oggi la nostra coscienza è quotidianamente bombardata da innumerevoli e fugaci stimoli visivi: figure, icone, segni e simboli creati per catturare la nostra attenzione nell'inesausto tentativo di informarci o convincerci, sedurci o allarmarci, e un attimo dopo la loro capacità di richiamo è già esaurita. Ci sono altre immagini, invece, che fin dai tempi più remoti hanno saputo imprimersi in maniera indelebile nella mente dell'uomo per aver rappresentato momenti e passaggi cruciali nel processo di conoscenza della vita e dell'universo in cui abitiamo, diventando così gli emblemi, oltre che la documentazione, di una ben precisa visione del mondo.
L'idea originale di John D. Barrow è stata quella di selezionare e raccogliere le immagini più influenti e innovative di ogni disciplina scientifica ed epoca storica, e di raccontare, di ciascuna, la storia che ne illumina l'origine e il significato. Dalle prime rappresentazioni della volta celeste, della Terra e del corpo umano, alla visualizzazione di complessi concetti matematici per mezzo di grafici e diagrammi, vere e proprie armi del sapere, per arrivare agli affascinanti regni dell'infinitamente grande e dell'infinitamente piccolo: da una parte, i meravigliosi panorami cosmici visibili con il telescopio spaziale Hubble o ripresi da satelliti sempre più sofisticati; dall'altra, i disegni degli organismi viventi tratti dalle pionieristiche osservazioni al microscopio di Robert Hooke e le "impossibili" traiettorie delle particelle elementari, componenti fondamentali della materia.
E poi le immagini che hanno infranto i nostri pregiudizi antropocentrici sui limiti e la natura dell'esistenza: le prime, straordinarie fotografie della Terra vista dallo spazio, che stimolarono la riflessione sui problemi ambientali; il fungo prodotto dalle esplosioni atomiche e nucleari, divenuto sinonimo di morte e distruzione; il disco volante, la "prova" della possibilità della vita su altri pianeti.
Ma la storia di tali immagini, che tutte insieme ci danno un'idea dell'incredibile bellezza dell'universo, è anche quella degli uomini che le hanno concepite e realizzate, e del cammino, spesso curioso e bizzarro, che li ha portati alle loro straordinarie scoperte e alla fama eterna o, altrettanto facilmente, a un ignominioso oblio. Grazie a questo libro, anche i meno fortunati di loro tornano a occupare il posto che meritano tra i grandi artefici dello sviluppo della conoscenza umana.
SFIDE, INVENZIONI E SCOPERTE
NELLE PAGINE DEL CORRIERE DELLA SERA
Scrivere di scienza per un quotidiano significa trovare un equilibrio fra tecnicismi e divulgazione, tra narrazione e competenza specialistica, saper passare agilmente dal reportage al ritratto biografico, dal commento al pezzo curioso, popolare, di varietà. Le pagine del “Corriere” sono state in questo una vera palestra, che ha prodotto giornalisti di grandissima levatura, ma ha anche sapientemente messo a frutto firme eccentriche, non strettamente legate al mondo della scienza, misurando così l’impatto che scoperte e invenzioni hanno avuto sui modi del pensiero e del vivere sociale. Ma prima di ogni analisi, nell’avventura della scienza, spiccano sempre gli uomini e le donne che ne sono stati protagonisti, con le loro sfide, i loro dubbi, i trionfi e le sconfitte. E così la cronaca in presa diretta diviene una affascinante storia di vita, quella del rapporto dell’uomo con se stesso e con la sua evoluzione su questo pianeta.
La Fondazione Corriere della Sera ha tra i suoi compiti istituzionali quello di promuovere e di diffondere presso il pubblico la conoscenza del patrimonio storico del “Corriere della Sera”.
La collana Il Corriere racconta, diretta da Angelo Varni e realizzata in collaborazione con la casa editrice Rizzoli, si propone di ricostruire alcuni dei temi che hanno connotato il formarsi della società italiana nei suoi aspetti culturali, economici, politici, ideali, di costume, dall’ultimo scorcio dell’Ottocento a oggi. A tal fine si utilizza la traccia offerta dalle pagine del quotidiano, con le sue firme più illustri, le sue fonti iconografiche, i materiali documentari e illustrati tratti dal suo archivio e dal suo fondo di disegni originali.
Una storia, dunque, affidata all’immediatezza della testimonianza della cronaca giornaliera, alla sua vivacità, alla sua capacità di riprodurre atmosfere e sensazioni. E proprio per questo capace di uscire dalla caducità del quotidiano per assumere il valore di un insostituibile ritratto del tempo narrato, in grado di darci ancora oggi le sfumature e i toni più vividi degli eventi, dei personaggi, dei luoghi con un’immersione nel passato affidata alla guida di chi li colse e li narrò con la tempestività del giornalista di razza.
Nella stessa collana:
UN PALCO ALL’OPERA
Il Teatro alla Scala nelle pagine del Corriere della Sera
L’ITALIA IN NERA
La cronaca nera italiana nelle pagine del Corriere della Sera
RACCONTI DI GLORIA
L’epica dello sport italiano nelle pagine del Corriere della Sera
MILANO IN PICCOLO
Il Piccolo Teatro nelle pagine del Corriere della Sera
DAI NOSTRI INVIATI
Inchieste, guerre ed esplorazioni nelle pagine del Corriere della Sera
Da Balzac a Poe, da Gautier a Keller, da Stoker alla Nesbit, da Cechov a Kipling a Saki, fino ai nostri Alfredo Cattabiani e Silvana De Mari. I grandi scrittori da sempre celebrano il gatto, l'animale più amato e più enigmatico, più affascinante e più sorprendente. I racconti riuniti in questa antologia comici, fantastici, gotici, surreali, fiabeschi, sentimentali - ne propongono una ricchissima galleria: gatti parlanti, gatti pasticcioni, gatti filosofi, gatti spioni, gatti rubacuori, gatti innamorati, gatti domestici, gatti selvatici. Intelligenti, ruffiani, egoisti, oziosi, romantici, permalosi, gelosi, alteri, i gatti non deludono mai.
L'opera
Il mistero del cosmo è scritto nel linguaggio della matematica, e le equazioni sono le frasi che ne esprimono la bellezza e la profondità. Cercare di spiegare la scienza senza equazioni è come cercare di spiegare l’arte senza illustrazioni: partendo da questo presupposto, Sander Bais presenta una galleria delle principali equazioni della fisica, vere icone della conoscenza in cui sono racchiuse le leggi fondamentali della natura. Delle diciassette equazioni prescelte, Bais racconta il percorso scientifico, storico e umano che ha portato alla loro genesi. Di ognuna di esse viene sottolineato il ruolo svolto nel plasmare la nostra comprensione della realtà fisica, nei suoi molteplici aspetti: dalla meccanica all’elettrodinamica, dalla fluidodinamica alla relatività e alla fisica quantistica. Dopo una breve introduzione dedicata al vocabolario del linguaggio delle equazioni, costituito da concetti matematici e dai simboli che li rappresentano, il lettore può decidere liberamente il proprio percorso: le chiavi di lettura, infatti, possono essere diverse, così come i legami tra le equazioni. Il risultato, nelle parole dell’autore, è un volo che ci permette di con templare la bellezza di un paesaggio montuoso senza dover faticare sui sentieri accidentati che conducono alle vette. Ascoltiamo la natura che ci parla nella sua lingua.
I lettori
Studenti e insegnanti di matematica e fisica; chiunque voglia capire meglio il ruolo delle equazioni e, più in generale, del linguaggio matematico nell’evoluzione della conoscenza dell’Universo.
Il libro
Che cos’è il tempo? Perché sembra scorrere in una sola direzione? Sono possibili i viaggi nel tempo? Esiste il futuro? E che dire dell’idea, presente nella gravità quantistica, che il tempo non esista?
Questi e altri temi sono tra i più profondi e delicati che si possano porre ma Il tempo a fumetti li presenta per la prima volta in modo chiaro e coinvolgente. E ironicamente illustrati dai disegni di Ralph Edney.
Gli autori
Craig Callender insegna Filosofia all’University of California di San Diego. Ha pubblicato scritti su argomenti di fisica e filosofia.
Ralph Edney, matematico di formazione, illustratore e vignettista politico, ha collaborato con numerosi giornali di grande diffusione.
Un omaggio alla sfera celeste e a tutti coloro che ancora si incantano volgendo lo sguardo in alto. Il volume si apre con un ampio capitolo dedicato al Sistema Solare e agli otto pianeti che ne fanno parte. Segue il capitolo dedicato a stelle e costellazioni e, dopo una parte introduttiva che comprende anche le mappe del cielo boreale e del cielo astrale, si passa alla trattazione delle costellazioni dello Zodiaco completa delle relative mappe. Chiudono il volume le due sezioni sulle galassie e sull'Universo: queste pagine sono impreziosite da immagini spettacolari. Accanto alle informazioni di base e a una trattazione sintetica delle esplorazioni, vengono dati consigli pratici che spaziano dall'attrezzatura ai momenti migliori per l'osservazione, a indicazioni precise per individuare i pianeti.
Non esisterebbe la Ribollita, piatto fondamentale della cucina toscana, senza questa pianta che Felice La Rocca, insieme a Laura Paganucci, presentano ai lettori.