
Pur mantenendo la divisione tradizionale tra storia moderna e contemporanea, segnata dalla cesura del 1815, questo Manuale si presenta profondamente innovativo sotto diversi aspetti. Non è una storia esclusivamente italiana o europea, è una storia narrata, caratterizzata da uno sforzo squisitamente letterario.
Che cosa è stato il fascismo? Quali sono i tratti caratteristici che lo hanno imposto sulla scena storico-politica del Novecento? E quali sono gli elementi che legano questo fenomeno alla più generale vicenda italiana? Questo libro ha l'ambizione di proporre una risposta complessiva a questi interrogativi uscendo fuori dagli schemi delle solite interpretazioni ideologiche. E per fare questo affronta direttamente il cuore del problema concentrandosi sulla politica del fascismo.
In questo libro Stanley Karnow, inviato nel Sud-est asiatico da "Time" e "Life" nel 1959 e rimastovi fino alla caduta di Saigon, racconta la storia della guerra del Vietnam, analizzando in modo particolare le origini del conflitto. Da un lato una potenza di fuoco illimitata, tecnologia, armamenti sofisticatissimi, soldati dotati del meglio...dall'altra armi spesso riciclate, lunghe marce di notte per sfuggire alla caccia degli elicotteri, per nutrirsi una scarsa ciotola di riso al giorno...Eppure, anche questa volta Davide sconfisse Golia...Stanley Karnow ce ne spiega il perché. Questo suo libro è considerato universalmente il reference book sulla guerra del Vietnam.
Tre sono in genere gli eventi descritti nei 21 mesi che vanno dall'8 settembre 1943 al maggio 1945: l'occupazione tedesca, la Resistenza e la vicenda della Repubblica Sociale. In questo libro viene descritta esclusivamente la storia di Salò: i fatti e i personaggi. Una storia di Salò vista dal di dentro: la storia tragica e appassionata della Repubblica di Mussolini e degli uomini che lo seguirono per opportunismo, per fede, per "mantenere la parola data", per amore di strage, per "cercar la bella morte". 21 mesi disperati in cui l'Italia fu divisa in due e che lasciarono una profonda ferita nell'anima degli italiani.
Un affascinante viaggio attraverso le varie dimensioni che delineano il ritratto del cittadino della Roma repubblicana. Dall'atteggiamento del civis romano di fronte alla scelta tra libertà o morte fino ai giochi dell'amore e del banchetto, Dupont ci restituisce la vita di tutti i giorni di più di duemila anni fa, intrecciando il gusto del racconto con l'uso fedele delle fonti antiche. Florence Dupont, storica del mondo antico, insegna all'Università di Paris VII.
Un protagonista dell'attività editoriale Einaudi, figura mitica dell'antifascismo, e una studentessa, erede della tradizione di critica teatrale della famiglia d'Amico, tra il 1941 e il 1943 avviano un epistolario. Un affresco degli anni di guerra e dell'Italia di allora, raccontato tra le righe di una delicata storia d'amore.
La sorprendente esplosione di fervore religioso e di fiducia nelle soluzioni militari che portò alle spedizioni cristiane in Terra Santa nel corso del XII secolo è entrata a far parte della mitologia europea, al punto che è diventato impossibile guardare a queli eventi con gli occhi di coloro che li vissero. Protagonisti quali Federico Barbarossa, Riccardo Cuor di Leone o il Saladino, episodi leggendari come la presa della Croce o le prediche di san Bernardo hanno dato della prima, della seconda e della terza crociata un'immagine vivida e reale, ma senza dubbio distorta. Questo saggio vuole rispondere alla domanda "cosa furono davvero le crociate".