
Il culto fallico, cioè il culto della forza primordiale da cui deriva la vita, affonda nella notte dei tempi ed è diffuso in tutto il Mediterraneo, ma il genere letterario è tipicamente latino. Esso imponeva l'anonimato e i Carmina di questa raccolta sono anonimi, ma sappiamo che grandi poeti latini come Catullo, Ovidio, Tibullo composero dei Priapea. I temi sono la potenza e l'irrazionalità dell'impulso sessuale, sconce punizioni toccate ai malfattori, beffe a sfondo osceno, maledizioni, ritratti satirici e anche indovinelli, sempre con l'uso dei termini più diretti e crudi. Testo latino a fronte.
Quest'opera vivace nasce da un'idea fedele del concetto di sovranita sorta con Carlo Magno e riflette sia l'ideale delle Crociate che l'interesse di quel periodo, agitato da forti lacerazioni all'interno della Chiesa per l'Apocalisse Giovannea. Il lettore attento sapra cogliere, aiutato dalla chiara ed esauriente introduzione di franco cardini, i molti aspetti di quest'opera scritta in un pe riodo dominato da grandi personaggi quali barbarossa e san francesco, e agitato dai movimenti catari e gioachimiti che si opponevano agli interessi terreni della chiesa. E' il per iodo in cui nasce l'europa, n on ancora del tutto cristianizzata, ma in cui e`ancora importante bisanzio e in cui avanza l'impero ottomano che minacc ia nuovamente gerusalemme. Tutto questo e`rappresentato nel ludus tramite i personaggi del rex teotonicorum (barbarossa), i gentilies ( i pagani), il rex graecorum (l'imperatore d i bisanzio) e l'anticristo ch e esprime le ansie apocalittic