
Ogni giorno dell’anno con San Francesco. I pensieri del santo tratti dalle sue opere,per la prima volta direttamente dalle Fonti Francescane,sono presentati al lettore in modo tematico e scanditi giorno per giorno,secondo il calendario. Un modo semplice ed efficace per leggere, probabilmente per molti la prima volta, gli scritti di San Francesco, assaporandone la profondità e la semplicità quotidianamente. Un'occasione per conoscere la spiritualità e la carica profetica del grande santo di Assisi,Patrono d’Italia,celebrato dalla ricorrenza liturgica il 4 ottobre.
Un’indagine su alcune delle più potenti emozioni che attraversano il cuore e l’esistenza umana:le passioni.Troppo spesso,nella cultura religiosa di matrice cristiana,e non solo,le passioni sono state considerate in modo negativo,come qualcosa da cui liberarsi.In realtà,se la persona umana ne è così profondamente segnata,ciò significa che nel piano creativo le passioni hanno un senso.Guardando alle passioni in un’ottica plurale e nella loro specifica connotazione cristiana,il volume si propone di offrire non un vademecum per la loro gestione, ma piuttosto stimoli a pensare e a vivere tutto ciò che il Signore ha posto nell’uomo secondo la misura alta dell’amore. Così l’indagine su Il piacere,a partire dal testo del Cantico dei Cantici 1,1-4,si avvale dei contributi di Gianni Barbiero,Renzo Cresti,IlhamAllah,Chiara Ferrero,JeanYves Leloup,Gualtiero Marchesi e Chiara Sciunnach.Il tema de Il desiderio,intorno al brano di Daniele 13,1-2.7-23,è commentato da Benito Marconcini,Carmelo Vigna, Armido Rizzi, Philip Hanson, Karl Golser, Donatella Puliga. La tematica de La vergogna, introdotta dal brano biblico di Genesi 2,25; 3,7-13, è approfondita da Bruno Moriconi, Luigi Anolli, Giancarlo Miccò, Maria Emanuela Novelli,Alessandro Sesti e Giovanni Nicolini. L’esperienza tragica de La disperazione, illuminata dal brano di Matteo 27,3-9,è approfondita da Michele Mazzeo,Vinicio Albanesi,Eugenio Borgna, Salvatore Niffoi, Riccardo Riccardi, Gabriel Renato Camagni. Sul tema de L’invidia, introdotto dal brano biblico di Genesi 4,3-8, si concentrano le riflessioni di Enzo Bianchi,Paolo De Nardis,Ignazio Sotiriadis,Olaf Lippke,Simonetta Matone e Raffaele Luise. Infine, Alexis Leproux, Vittorino Andreoli, Patrizia Manganaro, Letizia Tomassone, Elio Andriuoli, Elmar Salmann si interrogano, sullo sfondo del testo di Sapienza 7,1-7,sul tema de La fragilità.
CURATORI
Piero Ciardellaè direttore dell’Istituto superiore di Scienze Religiose «B.N. Stenone» di Pisa,docente di filosofia teoretica e segretario del Coordinamento delle Associazioni Teologiche Italiane.
Maurizio Gronchi insegna cristologia nella facoltà di teologia della Pontificia Università Urbaniana ed è membro del consiglio di presidenza dell’Associazione Teologica Italiana.
Alcuni protagonisti del mondo culturale, accademico, professionale affrontano un grande ed appassionante tema: la verità, non intesa astrattamente, ma cercata e sperimentata nel proprio percorso di uomini e professionisti. Il volume raccoglie le conversazioni tenute durante l'anno accademico 2007-2008 nei Camplus e nei Collegi della Fondazione C.E.U.R. che aderiscono al network Camplus, con alcuni studenti universitari.
Con gli interventi di: Fiorenzo Facchini, Marco Maltoni, Antonio Catricalà, Pasquale Ferrara, Ubaldo Casotto, Davide Rondoni
Scritti sulla buona morte erano molto diffusi nel medioevo e costituivano un aiuto nella vita e un orientamento spirituale nella costante presenza della morte per epidemie, carestie e guerre che sterminavano larga parte della popolazione. Il trattato ci permette di conoscere il pensiero dell'epoca, ma a prescindere dalla convinzioni e dal moda di esprimersi legati al momento storico, il testo contiene, anche per i cristiani di oggi, alcune esperienze e indicazioni degne di riflessione.
E' saggio fare tesoro di questa offerta di immensa misericordia gratuita, distante anni luce dall'odierna mentalità mercantile. Gli uomini possono affidarsi completamente a questa promessa, riconoscendo i propri peccati, sconfiggendo l'assurdo e, a questo punto, incomprensibile, ma penetrante orgoglio demoniaco, che li fa annoverare tra i dannati: non sperare nel perdono di Dio costituisce la peggiore offesa che l'uomo possa rivolgere al Signore.
Il Novecento fa discutere. La sua eredità è controversa. la sua memoria divisa. Dal regicidio alla Grande Guerra, dal delitto Matteotti all'8 settembre, dal miracolo economico alla contestazione, al terrorismo, al maxiprocesso e a Tangentopoli il corso della storia ha accelerato il passo, impresso svolte, segnato l'identità del nostro paese in un vortice di eventi che ci riguarda tutti da vicino.
En estos once grandes mensajes, cuyo contenido podríamos resumir en siete conceptos –justicia social, libertad, responsabilidad ante el bien común, democracia, participación, solidaridad y humanismo integral–, hallará el lector la sustancia completa del magisterio pontificio y conciliar en materia económico-social. Y encontrará también pistas que conducen a la consecución de una sociedad con mayor y mejor reparto del bienestar, donde las personas se sientan protagonistas responsables de su destino individual y colectivo y acojan gozosamente, sin que se lo impidan las trabas exteriores de las injusticias, el mensaje de salvación del Evangelio de Cristo.
CONTIENE: Rerum novarum - Quadragesimo anno - Mater et magistra - Pacem in terris - Ecclesiam suam - Populorum progressio - Laborem exercens - Sollicitudo rei socialis - Centesimus annus - Gaudium et spes - Octogesima adveniens