
L'opera raccoglie gli atti del Seminario di Studio sulla spiritualità coniugale secondo Karol Wojtyla tenutosi a Roma il 24 aprile 2009, insieme al testo di un corso di esercizi spirituali svoltosi nella Collegiata di Sant'Anna a Cracovia nel 1972 sotto la guida del Card. Karol Wojtyla.
La tesi di dottorato all'Angelicum di papa Wojtyla e alcuni saggi sul suo pensiero.
Il volume rappresenta uno studio su come la stampa italiana ha trattato mediaticamente gli eventi finali dell'esistenza terrena di Giovanni Paolo II. L'interesse verso il volume deriva non soltanto dal fascino sempre crescente di Giovanni Paolo II ma dall'originalità dell'approccio.
Nel quinto anniversario della morte un'opportunità per avvicinare la straordinaria figura di Giovanni Paolo II e coglierne la profondità spirituale, dagli anni in cui era vescovo di Cracovia fino al lungo pontificato.
Il Curatore Aldino Cazzago (1958) appartiene all'Ordine dei Carmelitani Scalzi ed è sacerdote dal 1983. Ha studiato al Pontificio Istituto Orientale di Roma. Insegna Teologia dell'Oriente cristiano e Agiografia presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose dell'Università Cattolica (sede di Brescia). Tiene corsi anche presso lo Studio Teologico Sant'Antonio di Padova della Facoltà Teologica del Triveneto. Ha pubblicato Cristianesimo d'Oriente e di Occidente in Giovanni Paolo II (Jaca Book, 1996); Paolo VI. Invito alla lettura (San Paolo, 1999); I santi danno fastidio (Jaca Book, 2004); Il cristianesimo orientale e noi. La cultura ortodossa in Italia dopo il 1945 (Jaca Book, 2008). Dal 2007 è direttore dell' edizione italiana della rivista Communio che annovera tra i suoi fondatori Hans Urs von Balthasar e Joseph Ratzinger.
destinatari
Un libro per tutti coloro che hanno amato la straordinaria figura di Giovanni Paolo II.
Autore Giovanni Paolo II (Karol Jozef Wojtyla, 1920-2005), ordinato sacerdote il 1 novembre 1946, nominato arcivescovo di Cracovia il 30 dicembre 1963, fu eletto papa il 16 ottobre 1978, ed è stato una delle maggiori figure della storia della Chiesa e del Novecento. Primo pontefice polacco e primo straniero dal 1522, ha intrapreso numerose azioni politiche e diplomatiche: la lotta al comunismo e la riconciliazione con gli ebrei sono stati due dei momenti più importanti del suo operato internazionale. Compì più di cento viaggi in tutto il mondo allo scopo di costruire un ponte di relazioni tra paesi e religioni diversi, in uno sforzo ecumenico che fu uno dei punti fermi del suo pontificato. Basta ricordare gli incontri interreligiosi di Assisi e le Giornate mondiali della gioventù. Il 13 maggio 1981, ricorrenza della prima apparizione della Madonna di Fatima, subì un attentato da parte del killer turco Mehmet Ali Agca. Sottoposto a un lungo intervento, il pontefice sopravvisse e due anni dopo fece visita in carcere all'attentatore per concedergli il suo perdono. I postumi dell'intervento iniziarono a minare la sua robusta salute, che attraversò fasi alterne fino ad aggravarsi notevolmente nel 2005. Il 30 marzo apparve al pubblico per l'ultima volta, dalla finestra su piazza San Pietro. Si spense tre giorni dopo, il 2 aprile, alle 21.37. Milioni di persone giunsero a Roma per partecipare al funerale. Dopo la sua morte i fedeli che accorrono incessanti alla sua tomba ne chiedono la beatificazione e la canonizzazione.
Raccolta di riflessioni sul matrimonio cristiano.
I MartedÌ di Karol la vita quotidiana di Giovanni paolo II
di Mieczyslaw Mokrzycki.
Nella fitta agenda di Giovanni Paolo II il martedì era il giorno dedicato al riposo, agli incontri privati, allo sport, alla lettura.
Un libro intervista in cui Mieczyslaw Mokrzycki, segretario personale di Karol Wojtyla, conosciuto in Vaticano come Don Mietek, racconta dal suo punto di vista privilegiato la vita ordinaria di questo grande Papa. La preghiera e la messa del mattino, la colazione, gli incontri con le più importanti personalità mondiali, gli sport, le cene e le lunghe passeggiate nel parco di Castel Gandolfo, i viaggi apostolici, i libri e le poesie che amava, fino al racconto toccante dei suoi ultimi giorni.
Il libro non elude una questione fondamentale: come essere santi? Il racconto della vita quotidiana di Giovanni Paolo II ci mostra la via.
destinatari
Il vasto pubblico di fedeli che ha amato la figura di Giovanni Paolo II
autore
Mieczyslaw Mokrzycki è stato segretario personale di Giovanni Paolo II dal 1996 fino alla morte del pontefice nell’aprile 2005. Quindi è diventato segretario personale di Benedetto XVI, con Georg Gaenswein, fino al luglio 2007. Attualmente è Arcivescovo di Lviv in Ucraina.
Nel presente volume viene trattato un tema di grande complessità e attualità: la figura e la condizione della donna. Tuttavia l'autore (sacerdote carmelitano, docente di Mariologia e Antropologia cristiana presso il Pontificio Istituto Teresianum di Roma) non ha basato la sua ricerca su studi antropologici, culturali, filosofici o teologici, bensì ha preferito focalizzarsi sul magistero di Giovanni Paolo II, che per autorevolezza, profondità e abbondanza rappresenta una fonte più che affidabile.
Nella settimana successiva alla Pasqua del 2005, gli occhi di tutto il mondo rimasero fìssi su una finestra di piazza San Pietro; la finestra dalla quale, per due volte, Giovanni Paolo II si era affacciato senza riuscire a parlare. Le sue condizioni di salute erano disperate, ma quel papa scelse di farsi vedere in tutta la sua fragilità di uomo, fino alla fine. La morte, giunta pochi giorni dopo, avrebbe portato davanti a quella finestra milioni di fedeli che lo avrebbero acclamato a gran voce “santo subito”.
Attraverso le tappe più significative del pontificato, sono raccontate le vicende più intime e quotidiane di un’esistenza straordinaria. Ci sono le storie di uomini, donne e bambini la cui vita è stata cambiata dall’incontro con il pontefice in virtù delle grazie ricevute da lui quand’era ancora in vita. Non sono tralasciati neppure i dettagli relativi alla complicata procedura di certificazione del miracolo occorso a suor Marie Simon-Pierre, la religiosa che restò guarita inspiegabilmente, dopo aver pregato il papa polacco, a pochi giorni dalla morte.
Tornielli ricostruisce la figura dell’uomo, del papa e del santo. Un uomo, che visse in profondità la storia del suo tempo. Un papa, che ripensò la missione universale della Chiesa, dando prova di capacità educativa e di creatività pastorale. Un santo, che seppe comunicare speranza e fiducia al mondo.
UN PAPA CHE NON MUORE. L’eredità di Giovanni Paolo II di Gian Franco Svidercoschi.
Dopo la morte di Giovanni Paolo II, avvenuta il 2 aprile 2005, la memoria del Papa che maggiormente ha segnato il XX secolo è stata tenuta viva dalla fede di quanti,ogni giorno,fanno riferimento alla sua testimonianza e al suo insegnamento. Una vera e propria “eredità” di cui solo ora si cominciano a cogliere compiutamente i tratti. In un testo ricco di fatti inediti e privati della vita del papa, eppure capace di sondare in profondità le intuizioni e le scelte profetiche del grande Pastore della Chiesa, Gian Franco Svidercoschi presenta un’analisi lucida e appassionante dell’eredità lasciata da Giovanni Paolo II.
Il testo è racchiuso tra due istantanee della morte di Karol Wojtyla e ricostruisce le origini polacche del pontefice, la sua storia personale, i cambiamenti mondiali ai quali ha partecipato e dei quali è stato spesso ispiratore, le sfide del dialogo interreligioso,della pace,della santità.
DESTINATARI
L’ampio pubblico di quanti hanno amato Giovanni Paolo II e ne conservano la memoria.
AUTORE
Gian Franco Svidercoschi,italiano di origini polacche, inizia la carriera giornalistica giovanissimo nel 1959.
Fu inviato dell’Ansa al Concilio Vaticano II e successivamente ricoprì l’incarico di vicedirettore de L’OsservatoreRomano. Degna di nota la collaborazione con Papa Giovanni Paolo II alla stesura di Dono e Mistero nel 1996 e la pubblicazione con Stanislao Dziwisz di Una vita con Karol nel 2007. Tra gli altri suoi libri ricordiamo: Ho conosciuto nazismo e comunismo. Karol Wojtyla, un papa tra due totalitarismi, 1998; Un Concilio che continua. Cronaca, bilancio, prospettive del
Vaticano II,2002; L’esercito del papa(2003).
La biografia di Giovanni Paolo II è stata scandagliata a fondo: resta ancora da penetrare il suo pensiero.
Attraverso le migliaia di interventi, encicliche, appelli, si compone un quadro molto articolato delle posizioni politiche e sociali di Karol Wojtyla, il papa dei diritti umani e insieme del conservatorismo morale.
Raccolta di riflessioni sulla verginità cristiana.