
Inviato del "Corriere della Sera" e collaboratore della rivista "Limes", Massimo Franco offre in questo libro la sintesi di due secoli di rapporti tra Vaticano e Stati Uniti, segnati prima dai pregiudizi tra cattolici e protestanti, poi da una tormentata ma solida alleanza. Oggi, sostiene l'autore, lo stato più inerme e piccolo del mondo e quello più armato e potente sono come due "imperi paralleli" occidentali: gli unici con una proiezione planetaria.
L'obiettivo del libro è quello di offrire, da parte di storici specialisti di fama internazionale (soprattutto di Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Spagna), un contributo autorevole alla riflessione comune sui criteri metodologici adottati e sui problemi storiografici che devono essere affrontati per la stesura di una storia religiosa su base diocesana nelle nuove prospettive di storia della Chiesa in Europa.
Il 25 gennaio 1959, appena tre mesi dopo la sua elezione a successore di Pio XII, papa Giovanni XXIII annunciava la decisione di convocare un nuovo concilio, il Vaticano II. Comincia così, dalla decisione inattesa di quello che doveva essere un papa di "transizione", la storia di un evento destinato a plasmare il volto del cattolicesimo novecentesco e a segnare le comunità cristiane del mondo intero. Di quell'avvenimento il volume ripercorre la vicenda.
Il celebre itinerario dell'anima nella sue 7 dimore interiori, alla ricerca dell'unione perfetta con Dio, che abita nel profondo di noi stessi. Santa Teresa D'Avila scrive per le sue consorelle e le istruisce, come una buona e paziente maestra, sulla preghiera e sulle sue difficoltà e consolazioni. L'opera spicca per la sua attualità e si propone ancora oggi ai credenti come guida sicura per una spiritualità solida e profonda. Pubblicazione adatta a tutti coloro che sono interessati ad accedere alle fonti della spiritualità cristiana e ad entrare "in dialogo" con una grande maestra.
Questo libro offre per la prima volta una sintesi a livello europeo che consente di far luce in maniera complessiva e comparata sul ruolo che l'organizzazione economica del clero ha avuto nel rallentare o accelerare i fenomeni di modernizzazione istituzionale e di affermazione del capitalismo dalla prima età moderna fino al XIX secolo.
Il volume rende conto della vita e dell'attivita del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, dal 1954 al 1989.
Michele Ciliberto offre in questo volume un'opera unitaria su Giordano Bruno, individuando i nodi teorici fondamentali del suo pensiero secondo un'interpretazione mai unilaterale: Giordano Bruno non è né il "martire del libero pensiero" né il "mago ermetico", ma una personalità ben più complessa e affascinante.
Glauco Maria Cantarella insegna Storia medievale, Storia dell'Europa medievale e Istituzioni politiche medievali all'Università di Bologna. In questo volume concentra la sua attenzione su Gregorio VII, sottolineando l'importanza della lettera che egli scrisse al re d'Inghilterra, Guglielmo il Conquistatore, chiedendogli soccorso contro l'imperatore germanico e, soprattutto, introducendo un concetto scandaloso: l'autorità del papa è come il sole, quella regia come la luna. Da lì derivarono la scomunica dell'imperatore, l'alleanza con la principessa di Canossa e i monaci di Cluny, la nomina da parte dell'imperatore di un antipapa, l'assedio di Gregorio VII a Castel Sant'Angelo.