
Cosa accade quando una domanda presuppone un trabocchetto, uno scarto laterale, quando lo stesso quesito appare del tutto illogico o addirittura incongruente? Bisogna affidarsi alla fantasia e alla creatività, come ci insegna il maestro del pensiero laterale Edward de Bono, e abbandonare tutto ciò che sembra scontato e deviante per lasciare libertà al pensiero affinché possa trovare una soluzione del tutto alternativa. Questo è quanto vi accadrà con i 100 enigmi che troverete in questo volume. Non vi sono problemi di matematica, né di logica, né banali quiz e ciò che potrete mettere alla prova non è solo la vostra cultura o il vostro quoziente di intelligenza.
A occhi chiusi il nostro corpo sogna. Sogna se stesso. Sogna di essere aggredito o di aggredire, di volare o di precipitare a terra, di amare, di abbracciare, di sedurre o essere sedotto, di danzare, di gridare, di morire. Sogna anche parti di sé: occhi, labbra, orecchie, denti, capelli, mani, piedi... Ma qual è il significato profondo di queste figure oniriche? Questo volume è un repertorio dei simboli del corpo che compaiono nei nostri sogni, articolato come un dizionario.
L'argomento è il linguaggio parlato, esaminato nell'ambito delle discipline psicologiche. Che cos'è il linguaggio, come nasce nella nostra specie e nei bambini, come funziona, a che cosa serve, com'è strutturato e organizzato, come comunica, cosa comunica. Il libro tratta inoltre il tema della comprensione linguistica (come "capiamo" il linguaggio) e il problema generale del significato (come riconosciamo che una parola corrisponda a un dato oggetto o pensiero), fornendo una serie di informazioni sui disturbi del linguaggio scritto e alcune riflessioni sui linguaggi artificiali.
Un tempo, fino a non troppi anni fa, la scuola e l'apprendistato di un mestiere o di una professione fornivano nozioni che duravano tutta la vita. Oggi le cose sono molto diverse: in un mondo che cambia rapidamente dobbiamo non solo aggiornare di continuo le nostre cognizioni, ma anche cancellare le nozioni superate e rivoluzionare le nostre strutture mentali; dobbiamo selezionare nel diluvio di informazioni che ci sommergono quelle davvero indispensabili, dobbiamo adattarci a novità e trasformazioni. Insomma, il mondo (quello del lavoro, del tempo libero, delle relazioni sociali) ci obbliga a continuare a imparare per tutta la vita. Per questo diventa indispensabile padroneggiare la capacità di "imparare e imparare".
Come il corpo, anche l'anima può far male. Non se ne vedono i lividi ma ci sono. Spesso sono quel malessere dagli incerti confini che chiamiamo angoscia. Braconnier dice: è dolorosa, ma passa. Basta saperla vedere, basta sapere che c'è. Attraverso la storia di giovani e adulti, uomini e donne ricorsi al suo aiuto, l'autore traccia le diverse vie che può imboccare l'angoscia, risalendo a ritroso fino alla fonte infantile da cui è scaturita.
Un'analisi dell'esperienza amorosa e delle sue vitali contraddizioni.
Nella cultura della comunicazione di massa il singolo individuo si sente sempre più incapace di ascoltare ed essere ascoltato. Ciò impedisce di costruire rapporti stabili e significativi. Unica via d’uscita a questa situazione è imparare ad ascoltare in modo efficace. Proprio per questo l’autore ha definito l’ascolto che propone "ascolto costruttivo", in quanto relazione accogliente, non giudicante e, appunto, costruttiva. Pur derivando da numerose scuole psicologiche, le tecniche e le strategie indicate appaiono semplici e immediate, il che non elimina l’impegno dell’"allenamento" per impadronirsene ed applicarle efficacemente.
Note sull’autore
Raffaello Rossi, consulente coniugale e familiare, formatore IRRSAE, grafologo, esperto di dinamiche e tecniche della comunicazione e docente di educazione e didattica all’Ateneo filosofico domenicano di Bologna, è sposato e ha tre figli. Dirige il Centro di consulenza per le famiglie gestito dal Centro Gian Paolo Dore in convenzione col Comune di Bologna ed è responsabile della Scuola permanente dei genitori dello stesso Centro. Dal 1999 è redattore della rivista Il Consulente Familiare, organo dell’Associazione omonima. Dal 2000 è membro del consiglio direttivo dell’Associazione italiana dei consulenti coniugali e familiari. Per i Quaderni del Centro Dore ha pubblicato: Diventare maggiorenni insieme, Bologna 1989; Con i nostri figli da zero a sei anni, Bologna 1992. Per l’IRRSAE.E.R. ha pubblicato: Saper comunicare in gruppo, Bologna 1994; In viaggio tra gli archetipi (un percorso junghiano), Bologna 1994. Inoltre Genitori/Educatori: impariamo insieme. Manuale per corsi base sulla comunicazione in casa e a scuola, Bologna 1995; Comunicazione, reti sociali e prevenzione del disagio. Manuale sulle tecniche di osservazione e comunicazione per la prevenzione e la limitazione del disagio, Bologna 1996; Piccoli genitori grandi figli, Bologna 2001.