Scrivere richiede fatica, applicazione, esercizio per tradurre un’idea o condividere sentimenti in un modo che non è dato in partenza ma è frutto di prove, correzioni e nuovi tentativi. Scrivere, dunque, assomiglia alla vita; per questo l’abilità di scrittura che va educata a scuola dev’essere applicata al vero e legata a situazioni concrete.
L’esperienza collettiva de Il selfie bugiardo nasce proprio dal bisogno di riflettere con e per i ragazzi del quarto anno di Scuola primaria su un aspetto sempre più determinante della loro vita: l’ossessivo bisogno di apparire attraverso l’immagine virtuale di sé.
Complici smartphone e altre tecnologie, l’abitudine di scattarsi fotografie da soli e di pubblicarle sui social network è diventata una vera e propria mania. Si immortala ogni momento dell’esistenza con scatti che vogliono essere a tutti i costi originali ed efficaci, degni di essere condivisi con gli “amici virtuali”.
Oreste la Peste
è un carlino monello
e di generosità
non è certo un modello...
Un libro esilarante che insegna il valore della condivisione e dell’amicizia.
Età di lettura: da 4 anni.
Età di lettura: da 4 anni.
"La storia di Iqbal Masih mi è rimasta nel cuore dal momento in cui ho letto il suo necrologio il 19 aprile 1995, tre giorni dopo la sua uccisione. Ho saputo della sua vita e del coraggio che ha dimostrato condannando apertamente il lavoro forzato dei bambini nell'ambito del commercio di tappeti in Pakistan. Quando il 9 ottobre del 2012 ho saputo di Maiala Yousafzai, colpita da un proiettile per essersi schierata a favore del diritto all'istruzione per le ragazze, ho pensato nuovamente a Iqbal. Il coraggio di questi due ragazzi, di molto superiore alla loro tenera età, mi ha indotta a scrivere questo libro." (Jeanette Winter) Età di lettura: da 5 anni.
Leggi questo libro e...
a. scopri chi si prende cura di un bambino
b. indovina chi si rivela per ultimo
c. gioca con i personaggi della storia
Che succede? Tanto persone si prendono cura di te, il papa che la mattina ti accompagna a scuola, la tata che ti fa fare la merenda, il nonno che ti porta a giocare al parco, la tua sorellina che gioca in bagno con le bolle di sapone, il gatto che fa le fusa quando sei davanti alla tv... ma c'è qualcuno di speciale che sta con te di giorno e di notte. Chi è?
In questo volume tutta la poesia del Piccolo Principe, una delle opere letterarie più amate del ventesimo secolo, è evocata dalle illustrazioni di Manuela Adreani. Età di lettura: da 7 anni.
Questa è la storia di come Clarissa dal cuore buono coglie al volo la sua occasione e diventa la topolina più stilosa di Parigi. È anche il racconto di una prova di coraggio e di un'amicizia davvero insospettabile! Età di lettura: da 6 anni.
Pauline, Nina e Antoine oggi sono felicissimi: ricomincia la scuola e loro non vedono l'ora di rientrare in classe. Peccato che le mamme piagnucolano e la fanno tanto lunga! Ma si sa, il primo giorno di scuola è davvero durissimo per le mamme
. Un albo irriverente e dolcissimo che affronta il rientro a scuola dei bambini (e delle loro mamme) con umorismo e leggerezza.
Nel bosco incantato vivono tanti piccoli amici. Giocano, corrono, vanno in bicicletta e anche a scuola. Parlano molto e usano spesso le paroline magiche. E la prima parola che vogliono regalarti è BENVENUTO! Ora tuffati nelle loro avventure.
Un libro illustrato per insegnare ai bambini le parole della gentilezza: Benvenuto, Scusa, Per piacere, Buon appetito…
Le storie Classiche Disney rivivono in un nuovo formato dedicato ai più piccini. Il testo, breve e semplice, è scritto in maiuscolo per favorire il primo approccio alla lettura attiva, ed è corredato dalle immagini tratte dal film. In questo volume la magica avventura di Aladdin che con l'aiuto del simpatico Genio riuscirà a trasformarsi in un principe e a conquistare il cuore dell'affascinante Jasmine. Età di lettura: da 3 anni.
La città è stata occupata dagli invasori. Ovunque si vedono ingiustizie, violenza e paura. Tutto è vietato, nessuno ha più voglia di sorridere. Perciò il partigiano saluta la sua bella e se ne va in montagna a combattere per la libertà.