A che cosa serve leggere? Questa domanda rozza e brutale pone l'accento sul rapporto tra la lettura, il libro e la vita. Leggere è sempre leggersi: mentre lo leggiamo, il libro ci legge e svela qualcosa di noi a noi stessi. Se è libero solo colui che conosce sé stesso, l'atto della lettura è essenziale per acquisire libertà.
Al tempo di Agostino la sinodalità era la forma ordinaria di Chiesa. Le sue stimolanti testimonianze esprimono una prassi che nel tempo è diventata la modalità usuale di affrontare i nodi disciplinari, pastorali, liturgici e teologici. Gli scritti di Agostino svelano che la prassi sinodale andava oltre le riunioni periodiche dei vescovi; era un modus operandi che traspare dai frequenti scambi di lettere fra i vescovi oppure fra i vescovi e il Vescovo di Roma. Lo spaccato storico analizzato mostra che la sinodalità non è la democrazia bensì la carità che si sparge e si dispiega fra i vari membri della Chiesa; tutti sono in ascolto della voce dello Spirito Santo e del Successore di Pietro, che ne conferma l'autorità. Papa Francesco chiede oggi una ritrovata mentalità sinodale, fatta di ascolto partecipativo e dialogo costruttivo come antidoto per combattere la mentalità clericale, ancora dominante nella Chiesa.
La terza edizione del manuale mantiene il taglio didattico e divulgativo proprio delle precedenti edizioni, nonché l'approccio integrato secondo cui vengono presentati i fattori biologici, psicologici e ambientali che caratterizzano ogni tematica. Ciò rende il testo un'opera originale e completa, particolarmente adatta agli studenti dei corsi di laurea triennali in Scienze e tecniche psicologiche, Scienze dell'educazione e della formazione, ma anche Professioni sanitarie. In questa nuova edizione sono stati apportati significativi aggiornamenti, tra cui segnaliamo: integrazione del testo originale con esempi quanto più attinenti alla società e alla cultura italiane; aggiornamento trasversale dei box "Argomenti di attualità" con tematiche recenti; nuovo capitolo sulla personalità. Il volume si propone come strumento di insegnamento che introduce alla psicologia come scienza, mettendo nello stesso tempo in rilievo la sua importanza per la vita e per la società. Particolare attenzione viene data all'educazione al principio critico quale strumento privilegiato per affrontare le complessità della società moderna, in primis la difficoltà a districarsi nel mare magnum di informazioni e disinformazioni.
Questa pubblicazione intende offrire a tutti la possibilità di leggere gli interventi della scuola per animatori liturgici che si è svolta nei primi mesi del 2024, come ulteriore occasione per lasciarsi prendere per mano dalla liturgia ed essere condotti a vivere il Mistero da essa dischiuso. Ci sono ancora molti pregiudizi da superare e molti equivoci da chiarire riguardo alla celebrazione liturgica della Chiesa. I contributi di questo testo non discutono direttamente le opinioni o le deformazioni dell'idea di liturgia, ma concorrono a delineare un quadro convincente dentro il quale non solo la liturgia trova adeguata giustificazione, ma il credente stesso, nella totalità e verità della propria umanità, può (ri)scoprire la celebrazione rituale come luogo che è possibile abitare, anzi in cui trovarsi accolti e interpretati. La liturgia non ci aliena dalla realtà, a meno che la ritualità, che corrisponde a un'esigenza autentica della persona, non scada in ritualismo compiaciuto di sé e ripiegato su sé stesso; al contempo, chiede la disponibilità a esserne cambiati, addirittura "trasfigurati". In primo luogo perché il suo dinamismo ci conduce "oltre noi stessi", aprendoci alla trascendente presenza di Dio che dà alla nostra vita "la forma di chi si affida"; poi perché, in una cultura individualistica e narcisistica, chiede al nostro spirito, di armonizzarsi con il testo e il gesto liturgico, che allargano i nostri orizzonti oltre quello che noi sentiamo e proviamo in questo momento. Che i contributi di questa pubblicazione possano aiutare i fedeli a ritrovare nelle liturgie delle nostre comunità delle autentiche "scuole di preghiera", magari grazie al fascino della "nobile semplicità" con cui vengono celebrate e all'"incanto" che esse propiziano.
Lo spettacolo, che trae ispirazione dalle omonime fiabe di Hoffmann e Dumas e dal balletto di Tchaikovsky, è attualizzato e adattato toccando tematiche quali la diversità, il bullismo, l’accoglienza, la gentilezza nei rapporti interpersonali. È la storia del sogno di Natale che i giovani protagonisti Clara e Fritz vivono come un’avventura, in cui impareranno ad apprezzare uno strano regalo, lo Schiaccianoci, che avevano giudicato “diverso”.
Canzoni e Basi musicali: C’era una storia – La fata Zuccherina – Il castello dei giocattoli dimenticati – La marcia del no - Fiocco parlante fiore volante – Il Natale è qui.
Confezione con piccolo libro di preghiere e medaglia in legno.
I "Padri del mondo" sono tutti i maestri protagonisti della Mishnà, espressamente menzionati nel trattato che si intitola appunto Avot, i "Padri". Si presenta qui la prima traduzione in italiano della versione tradizionale della raccolta dei detti attribuita a Rabbi Natan, maestro babilonese del II-II secolo, che amplifica detti dei Padri e si può considerare come un loro commento. Questo trattato extratalmudico offre al lettore un vero e proprio compendio. della sapienza rabbinica e della sua trasmissione di generazioni in generazione.
Un testo impregnato dell'amore per la Torà, scritta e orale, che è in grado di orientare ancora oggi la nostra vita, perché " su tre cose il mondo sta: sulla Torà, sul culto e sulle opere di misericordia".
Un libro che è un invito a esplorare il significato profondo delle tre icone tradizionali della Vergine e del Bambino provenienti dall'Oriente cristiano: Odigitria, Eleousa, Orante.L'autore ne svela le trame d'amore che custodiscono, ne rintraccia i movimenti interni e le descrive alla maniera di una teologia che si manifesta "in linee e colori". L'amore della Madre di Dio è un amore che invita e abbraccia chi osserva a non rimanere spettatore, ma a farsi coinvolgere appieno nel dramma che dinanzi si dispiega.
LA PRIMA E TUTTORA PIU`AUTOREVOLE BIOGRAFIA DEL SANTO DI ASSISI SCRITTA DA UN SANTO FRANCESCANO QUASI CONTEMPORANEO (1217-1274).
La figura di Teodoto e legata al Concilio di Efeso (431): dietro la polemica egli rivela un organico sistema cristologico e uno spiccato impeto creativo di esaltazione mariana.
Calendario da tavolo. Misure cm 15 x 18