Il tema è affrontato e indagato nei suoi aspetti essenziali, fornendo un quadro conoscitivo sufficientemente completo e linee di interpretazione. L'obiettivo è al tempo stesso divulgativo e formativo. La lettura personale permette, anche nella scuola, di integrare temi in diverse discipline, in particolare nell'insegnamento della religione, della storia e della filosofia.
“Su tre cose il mondo sta:
sulla Torà,
sul culto
e sulle opere di misericordia”
In questa raccolta, Rabbi Jehudà – vissuto nel secondo secolo e.v. – volle fissare tutta la sapienza dei maestri d’Israele che l’avevano preceduto e offrire alle generazioni a venire il cuore dell’etica ebraica colto dalla bocca dei Padri. Da queste pagine – e dai commenti rabbinici medievali che le accompagnano – emerge il mistero che sta al centro dell’ebraismo: non “chi è” Dio, ma “cosa vuole” Dio. Un mistero a favore dell’uomo perché la volontà di Dio è benedizione per l’uomo. Pagine di grande profondità e freschezza che aprono ancora oggi squarci di luce e di consolazione sull’esistenza quotidiana di ogni uomo.
Alberto Mello (Biella 1951), monaco della Fraternità di Bose a Gerusalemme e biblista, unisce alla conoscenza delle Scritture la passione per la sapienza di Israele. Oltre ad aver curato Un mondo di grazia. Letture dal Midrash sui Salmi, si è recentemente soffermato sui tesori del Salterio in L’amore di Dio nei Salmi. Sempre per Qiqajon ha curato un commentario all’Evangelo secondo Matteo e ha approfondito il messaggio profetico in La passione dei profeti, attingendo alle ricchezze della tradizione ebraica.
Questa guida al relativo volumetto con le schede di lavoro offre spunti per l'approfondimento e suggerimenti per la preghiera, le celebrazioni, le attività espressive e manuali.
Raccolta di filastrocche all'angelo di Dio indirizzata a nonni, mamme, papà, zie, maestre?, perché possano far scoprire la presenza significativa ed educativa dell'angelo custode nella vita dei bambini. Una presenza che aiuta, dona coraggio, luce, compagnia.
Antologia di testi mariani di S. Agostino d'Ippona curata dal vescovo M. Pellegrino. La prima pubblicazione è del 1954, in occasione del primo centenario del dogma dell'Immacolata Concezione e del XVI centenario della nascita di S. Agostino. Pagine scelte, da cui è facilmente rilevabile come la Vergine Maria occupi una posizione di primo piano nella teologia agostiniana: fede e carità, umiltà e obbedienza e i rapporti con la Chiesa.