Il rapporto fra sport e autobiografia è il filo conduttore di questo numero. Il fenomeno delle autobiografie degli sportivi si è infatti ormai imposto come un vero e proprio genere letterario. I campioni sul campo si trasformano in 'campioni di vendite' nel mercato editoriale, tracciando un bilancio esistenziale non al termine della propria vita, ma allo scadere o in un punto cruciale della propria carriera, e ridefinendo in tal modo i tempi della scrittura autobiografica. Tra i diversi temi, la macchina simbolica che alimenta il mondo dello sport; il coinvolgimento del campione nell'immaginario collettivo e nel vissuto personale dei tifosi; il legame tra imprese o débacles sportive memorabili e momenti storici decisivi; lo sport come occasione di spettacolarizzazione della dimensione simbolica del potere, e come superamento dei propri limiti.
IN QUESTO NUMERO
S. BIGNOTTI, I volti del populismo, tra valori e princìpi
Michel de Certeau
Il corpo della storia
a cura di Paola Di Cori e Diana Napoli
Presentazione di P. Di Cori
P. DI CORI, Michel de Certeau. Il corpo della storia
D. NAPOLI, Corpo mistico, corpo torturato. La storiografia e le sue “fragili frontiere”
E. PRANDI, La danza dei corpi credenti
S. PEPE, Il corpo posseduto. Frattura e insicurezza della storia
N. MATHOV, Certeau, Bataille e l’eterologia
S. FACIONI, «Una calligrafi a illeggibile del desiderio»
F. BELLOSILLO, A corpo perduto
P. DI CORI, Certeau e Schefer. Il corpo perduto, scritto, dipinto, silenzioso
P. CERVELLI, Un corpo sempre sfuggente. Lo spazio delle pratiche fra Michel de Certeau ed Emilio Garroni
DOCUMENTI
M. DE CERTEAU, L’Ascensione (a cura di S. Pepe)
M. DE CERTEAU - J.-L. SCHEFER - PH. BLON, «L’invenzione del corpo umano» e «Il Diluvio – La peste»
M. DE CERTEAU, Storie di corpi (intervista di G. Vigarello)
NOTE E RASSEGNE
A. FABRIS, Laudatio di Bernhard Casper
L. PAZZAGLIA, Giuseppe Camadini (1931-2012)
G. COLOMBI, La Morcelliana e il Concilio Vaticano II
V. HÖSLE, Il concetto di spirito dell’Idealismo tedesco è erede legittimo del concetto di pnêuma del Nuovo Testamento?
E. SIMONOTTI, Eugen Fink e i fenomeni fondamentali dell’esistenza umana
TEMA MONOGRAFICO:
L’ACQUA SEGNA LA NOSTRA VITA
Editoriale (pag. 11)
(Marie-Theres Wacker, Solange Lefebvre)
1. Acqua a rischio. Per abbozzare i termini del problema (pag. 19)
(Lena Partzsch)
2. «È il nostro fiume, santo cielo, non dovremmo conservarlo? Che altro abbiamo, senza il fiume?» (pag. 34)
(Sylvie Shaw)
3. L’acqua nell’Antico Testamento (pag. 49)
(Erhard Gerstenberger)
4. «Perché io non abbia mai più sete». L’acqua della vita nel Vangelo di Giovanni (pag. 62)
(Pierre Létourneau)
5. L’acqua come sacramento. Crisi idrica globale e amministrazione dei sacramenti (pag. 74)
(Mark J. Allman)
6. Le donne africane e l’acqua. Realtà e urgenze, tradizioni e visioni (pag. 90)
(Anne Béatrice Faye)
7. Paesaggi d’acqua al femminile. L’acqua come soggetto di genere (pag. 102)
(Kuntala Lahiri-Dutt)
8. Vita, acqua e liberazione. Una prospettiva dalla teologia della liberazione (pag. 116)
(Marcelo Barros)
9. Leggere la Bibbia dopo Fukushima (pag. 128)
(Kumiko Kato)
10. Il ponte delle divisioni. Il destino del ponte di Mostar (pag. 135)
(Zeljko Ivankovic)
11. Fare pace con l’acqua (pag. 143)
(Luis Infanti de la Mora)
12. WATER in azione (pag. 148)
(Mary Hunt)
FORUM TEOLOGICO
1. Kateri Tekakwitha: prima santa autoctona dell’America del Nord (pag. 157)
(Bernadette Rigal-Cellard)
2. Il messaggio delle pioniere al concilio Vaticano II (pag. 164)
(Ida Raming)
Una prestigiosa rivista illustrata di aggiornamento su storia, geografia, archeologia, arte, società, religione nella Terra Santa.
Questo numero della rivista completa la panoramica sulle religioni monoteiste, osservano la relazione tra Ebraismo e Cristianesimo, dalle origini "gemellari" fino alla loro separazione. Gli autori ci aiutano a comprendere la relazione non facile tra i due "gemelli", testimoniata dai documenti di Matteo e Giovanni, fino alle barriere innalzate dai vertici delle due religioni, i quali avvalendosi del concetto di eresia, gradualmente maturato nei secoli, forzarono la separazione a suon di anatemi.
La sezione monografica tratta dei "Lumi del sacro" che quale complesso antropologicamente illimitato di credenze, valori, esperienze, sentimenti ed emozioni, acquisisce i modi più disparati nell'ambito della formazione degli individui, da quello del puro rigore morale a quello, amplissimo, della ritualità che attraversa, per esempio, la cultura didattica degli ordini religiosi in età post-tridentina. Un'ampia indagine su un complesso di suggestioni che, all'intersezione tra fascinazione religiosa ed espressione della paura, tra sacro e meraviglioso, condiziona e organizza i modi di apprendimento.
IL CAMMINO ECUMENICO DELLA MORALE CRISTIANA
50 anni dopo il concilio Vaticano II (1962-2012)
L. Lorenzetti: Morale cattolica
F. Ferrario: Morale protestante
B. Petrà: Morale ortodossa
P. Sgroi: Per un dialogo tra le etiche
S. Morandini: Morale ecumenica e l'ecologia: memoria di un inizio
S. Zamboni: Il martirio via all'unità
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STUDI
C. Lauria: La vittoria di Cristo nell'Apocalisse come motivazione morale per il cristiano
F. Casazza: I cristiani in Europa. A vent'anni dal Trattato di Maastricht e a dieci dalla moneta unica
G. Manzone: La professione come vocazione
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CONVEGNI
S. Morandini: Un dialogo ecumenico sull'etica sociale
E. Gamba: Materia vita spirito. Teologia e scienze naturali a confronto
M.T. Pontara Pederiva: Rio +20. Il futuro che vogliamo
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RASSEGNA BIBLIOGRAFICA
G. Piana: L'eco dello Spirito. Teologia della coscienza morale
C. Lorefice: Crisi come esperienza morale. La testimonianza di Giuseppe Dossetti
R. Pagotto: L'emozione all'origine del comprendere e dell'agire
R. Caseri: In novità di vita. I. Morale fondamentale e generale
Fuoriclasse non è il solito libretto di preghiere, ma un testo da usare nell'ambiente dove l'adolescente vive tutti i giorni: in classe, a scuola, magari insieme ai propri compagni, per incontrare persone che sono davvero uniche e molto speciali!
Un testo che accompagna i ragazzi nel tempo di Avvento, per allenarsi a diventare persone "fuori dall'ordinario", capaci di riaccendere in loro la speranza.
Dall’esperienza di p. Stefano Gorla (direttore de Il Giornalino), un utilissimo sussidio per vivere l’avvento con i ragazzi
Dopo una breve introduzione, il sussidio offre ai ragazzi una citazione del Vangelo, un gesto per ricordare il proprio impegno, suggerimenti e proposte per vivere al meglio il Tempo di Avvento. Il testo è tutto a colori, proprio perché si vuole regalare ai ragazzi un piccolo segno, ma prezioso, della comunità che attende il Natale. Molto utile anche la Guida per educatori.
Anche quest'anno l'Arcivescovo di Milano scrive una lettera a tutti i bambini della Diocesi. Natale è sicuramente la festa più attesa di tutte le feste dell'anno. Tutti i bambini l'aspettano. Ma si aspetta qualcosa o si aspetta qualcuno? È la domanda che il cardinale Scola rivolge ai bambini attraverso la sua lettera, ricordandogli che il regalo più bello è Gesù. Tutti gli altri regali che aspettiamo sono segno di Lui. Età di lettura: da 6 anni.