L'epistolario di Paolo di Tarso è prima di tutto uno spaccato di vita, la testimonianza diretta della missione evangelizzatrice di un personaggio chiave del Cristianesimo delle origini. Le sette lettere autentiche del santo non furono composte per lasciare ai posteri una rappresentazione idealizzata ... della propria esistenza o una summa sistematica della propria dottrina teologica: sono lettere in cui lo spirito missionario si traduce in una comunicazione spontanea e appassionata dell'apostolo-mittente a questa o quella chiesa. Insieme alle lettere scritte da suoi discepoli anonimi del primo secolo, esse ci consegnano il ritratto di un uomo cosmopolita, dal multiforme bagaglio culturale, romano, greco e giudaico, la cui idea di Cristo morto, risorto e venturo come speranza universale di salvezza si è rivelata decisiva per la diffusione del messaggio cristiano.
Marco ha scritto il più antico dei quattro vangeli che, in forza della sua essenzialità, è anche il più adatto per quanti cominciano ad accostarsi al Nuovo Testamento. Il racconto di Marco si snoda verso un duplice esito: la rivelazione del mistero di Gesù e la manifestazione di ciò che si trova ... nel cuore dell'uomo. La figura di Gesù tratteggiata dal primo evangelista è quella inaudita del Messia che instaura il regno di Dio attraverso l'estrema debolezza della croce. E di fronte alla morte del Figlio di Dio il cuore dell'uomo non può sottrarsi alla scelta tra fede e incredulità. Guidano il lettore in questo affascinante percorso l'introduzione e il commento del biblista Bruno Maggioni, acuto interprete della dimensione esistenziale del messaggio evangelico.
Note di commento sulla struttura letteraria, la punteggiatura, le lezioni e le citazioni bibliche. Il presente volume rende conto di una lettura del vangelo di matteo secondo la colonna latina del codice bilingue. Questa colonna e`stata copiata dopo quella greca ma conserva molte varianti autonome ... rispetto al testo greco parallelo, il quale, a sua volta, registra varianti rispetto al vaticanus. Anche la punteggiatura d ella colonna latina risulta di frequente differente da quella greca parallela e cosi`la scansione dei righi. Il l atino di matteo presenta molte affinita con i codici bobiensis e palatino, rappresentanti della tradizione africana. Una serie convergente di elementi consentono, invece, di ipotizzare ad antiochia la stesura di matteo in latino e in greco ad opera di un giudeo cristiano che cita accuratamente l'an
Una co-edizione europea del Vangelo di Luca proposto in cinque lingue: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.