
NEL VOLUME SONO RACCOLTI DIVERSI SCRITTI DEL CARD. FAGIOLO, PUBBLICATI SIA COME PRESENTAZIONE E PREFAZIONE AD OPERE ALTRUI, SIA COME CONTRIBUTI A MOMENTI CULTURALI, SIA COME STUDI SPECIFICI SU TEMI TEOLOGICI, GIURIDICI E PASTORALI. La miscellanea abbraccia un ampio spazio di tempo, dal 1957 al 1998, che attraversa tutto il corso professionale, presbiteriale e di studi dell'autor e. Un iter importante che testimonia impegno per le tematiche suddette, unitamente all'at tenzione per quanti chiedono una parola introduttiva ai propri studi. La pubblicazione e`un omaggio alla memoria dell'i llustre, dall'altro si offre come valido strumento di lavoro per gli studiosi, riflettendo la vasta cultura e la ricca personalita dell'autore che d el motto paolino plenitudo legis dilectio" fece l'anima di ogni sua attivita, contemperando alla luce di esso tutto il servizio pastorale e lo studi"
Il volume, tradotto per la prima volta in italiano, rappresenta il testo legislativo più completo ed elaborato delle antiche chiese di origine apostolica. Riproduce soprattutto la tradizione delle chiese di Siria e di Antiochia, ma relativamente a un tempo in cui le sedi apostoliche erano tra loro unite e tutte assieme in comunione con la sede apostolica di Roma. Emblematicamente ci sono consegnate sotto l'autorità di papa Clemente, vescovo dei romani e cittadino. Contengono in sintesi l'Insegnamento Cattolico, relativo alle regole di fede e di disciplina delle comunità cristiane. E sono divise in VIII Libri, a tipo dell'antico settenario, col sabato di riposo dalla creazione, congiunto all'ottavo giorno della risurrezione del Signore.
Il volume esplora il tema del rapporto tra politica e religione, ovvero della tutela della libertà religiosa. L'analisi è condotta sia per linee generali, sia con riguardo a singoli ordinamenti emblematici. L'autore individua una tendenza espansiva della libertà religiosa considerata oggi in occidente un diritto fondamentale dell'uomo. Resta un interrogativo per il futuro: sarà possibile un dialogo con l'altra parte del mondo, quella dei fondamentalismi islamici per il quale il testo sacro è codice universale?
Il Vaticano II ha avuto un'importanza decisiva per il rinnovamento del diritto canonico, presentando quest'ultimo in termini ecclesiologicamente nuovi. I principi ispiratori del concilio sono stati poi largamente recepiti nei Codici promulgati da Giovanni Paolo II nel 1983 (CIC) e nel 1990 (CCEO). Chi studia il diritto della Chiesa non può più quindi ignorare i fondamenti teologici generali del diritto canonico e quelli particolari dei singoli istituti giuridici. Si tratta di fondare la necessità e la specificità del diritto della Chiesa, a partire dalla natura misterica del popolo di Dio. Così non può trascurare lo spirito che anima il diritto della Chiesa e la sua funzione pastorale. In questo contesto il volume, vero e proprio manuale, si propone dapprima di far riflettere sul problema del diritto dal punto di vista antropologico ed ecclesiologico, tenendo conto anche della cultura giuridica contemporanea. In seguito illustra il diritto vigente nella Chiesa cattolica latina, con specifico riferimento alle norme generali e alla configurazione del popolo di Dio. Frequenti i collegamenti con il diritto delle Chiese cattoliche orientali e i richiami a questioni attinenti all'ecumenismo.