
Il volume è un "istant book" uscito in occasione del 29 settembre 2002, giorno in cui il neo arcivescovo ambrosiano Dionigi Tettamanzi ha fatto il proprio ingresso ufficiale nella sua nuova Diocesi. Gli interventi e le omelie hanno tutti un denominare comune, sapientemente racchiuso nel sottotitolo: "insieme come Chiesa viva, gioiosa e missionaria". Un testo imperdibile, nel quale è facile scorgere le linee guida su cui poggerà l'episcopato del Cardinal Tettamanzi a Milano.
Gli eventi fondamentali della vita di Madre Teresa di Calcutta e i cardini della sua spiritualità sono descritti dall'autore che offre al lettore un ritratto completo di una delle personalità più importanti della storia della Chiesa.
“La nave è in mano al cuoco e ciò che trasmette il megafono del comandante non è la rotta ma ciò che mangeremo domani”. Con questa mini-parabola folgorante il filosofo danese Soren Kierkegaard rappresentava la società del suo tempo, molto simile alla nostra. Cosa sono il bene e il male, la verità e la menzogna, la giustizia e il crimine, la vita e la morte? Qual’è la strada da seguire nella confusione del nostro tempo? Le antiche parole della più famosa pagina biblica, sbocciate nella solitudine del deserto, non accarezzano l’occhio ma artigliano la coscienza, non propongono un piccolo sentiero ma delineano una via maestra, piena di asperità ma desiderata da ogni uomo. Con la maestria del profondo conoscitore della Bibbia, Ravasi conduce il lettore ad un nuovo sorprendente incontro con i Dieci Comandamenti, una riflessione sul senso dell’esistenza che non lascerà nessuno indifferente.
Gianfranco Ravasi, sacerdote della Diocesi di Milano. Prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana, membro della Pontificia Commissione Biblica e docente di esegesi biblica presso la Facoltà Teologica di Milano. Autore di numerose pubblicazioni e saggi tra i quali ricordiamo La Parola e le Parole, Qohelet pubblicati dalle Edizioni San Paolo.
Essere felice è il grande desiderio di ogni uomo. Aristotele è uno dei grandi testimoni di questa ricerca della felicità. La sua morale scruta le inclinazioni più profonde dell’uomo per portarle alla loro piena realizzazione. Il suo pensiero non è certo privo di lacune, ma l’autore testimonia come le piste tracciate da questo antico filosofo lo abbiano spesso aiutato a cogliere il legame fra la morale, la psicologia e la spiritualità.
Qual è tuttavia il motivo che spinge oggi il fondatore dell’Arca a pubblicare un volume su Aristotele? La convinzione che il Vangelo e la spiritualità cristiana non possano essere separati da un pensiero umano, filosofico e morale. "Questo libro nasce dalle pagine della mia tesi di laurea, ricche di precisazioni filosofiche e di analisi delle parole e dei testi di Aristotele, e nello stesso tempo dalla mia esperienza di vita con donne e uomini fragili e feriti dalla malattia e dal rifiuto. L’ho scritto per rendere accessibile la sapienza di quest’uomo, Aristotele. […] Molte persone, oggi, non hanno una fede religiosa. Bisogna poter dialogare con loro sul piano della ragione, per riflettere sulla realtà umana e sulla maturità umana. Molti dei principi di Aristotele valgono per ogni morale. […] Essere umani significa realizzare se stessi nel miglior modo possibile. Secondo Aristotele, questa realizzazione nasce dall’esercizio dell’attività più perfetta: cercare in ogni cosa la verità, rifuggire dalla menzogna e dall’illusione, agire secondo giustizia, uscire da se stessi per operare per il bene degli altri nella società".
Note sull’autore
Figlio del governatore generale del Canada, dapprima ufficiale di marina e poi insegnante di filosofia, nel 1964 Jean Vanier ha fondato nei pressi di Compiègne le comunità dell’Arca, in cui uomini e donne di ogni estrazione sociale condividono l’esistenza con persone portatrici di handicap mentale. L’Arca conta oggi più di 2.000 membri permanenti in 26 paesi, Italia compresa. Vanier ha scritto numerose opere tra cui, disponibili presso le EDB, Non temere; Gesù, il dono dell’amore; Lettera della tenerezza di Dio; Discepoli del Signore; Ogni uomo è una storia sacra; Venite e vedete; La storia dell’Arca. Comunità da scoprire; Povero tra i poveri; La spiritualità dell’Arca. Una presenza nel quotidiano; La lavanda dei piedi; Abbracciamo la nostra umanità.
Mons. Ravasi propone al lettore quattro conversazioni tenute al Centro culturale S. Fedele di Milano nel corso dell'Avvento 2000, dedicate all'antropologia biblica, cioè al ritratto dell'uomo, così come la rivelazione ebraico-cristiana lo illumina.
Questo testo raccoglie la produzione migliore di Gibran sull'amore. Nel pensiero e nella produzione letteraria dell'autore, l'amore è un concetto molto ampio e abbraccia gli aspetti più diversi della realtà. Infatti, è amore per la vita, per il prossimo, per la natura, per la bellezza, per la donna, amore per Gesù, amore che sopravvive nella continuità della vita, amore che supera i limiti di tempo e di spazio e sconfina nel trascendente, amore degli uomini per Dio e amore divino per gli esseri umani. A cura di I. Farinelli.
Un libro in cui spunti di preziosa meditazione si mescolano a garbata ironia e a descrizioni poetiche.
Riflessioni su uno dei sentimenti che maggiormente nobilita l'essere umano e ne illumina l'esistenza.
Grun ci insegna a non disperdere nel rumore della nostra epoca il nostro nome e il nome di Dio.
John Henry Newman (1801-1890), uno dei più famosi pensatori cristiani dell'epoca moderna, continua a toccare le menti e le coscienze del nostro tempo. Ma i suoi scritti sono noti, quasi esclusivamente, ad un numero piuttosto ristretto di specialisti e di ricercatori. Tra i fedeli, anche tra coloro che studiano filosofia e teologia, le grandi intuizioni del Cardinale inglese sono ancora poco presenti. Questo volume intende venire incontro a tale esigenza, offrendo un'introduzione generale al pensiero ricco, originale e affascinante di Newman e presentando sei delle sue opere principali.