
Ha vissuto solo 23 anni, l'ultimo neppure concluso. Non era un tipo che si metteva in mostra, piuttosto amava valorizzare gli altri, tanto più se deboli, fragili, emarginati. Ora invece proprio a lei è stata dedicata una mostra a Rimini, durante il Meeting per l'amicizia fra i popoli. Trentadue pannelli con cui si raccontano con testi e immagini gli episodi più significativi della breve ma intensa vita di questa ragazza riminese, discepola di don Oreste Benzi, che tra breve sarà dichiarata beata. Un lavoro prezioso da cui nasce questa nuova biografia illustrata, che permette di cogliere gli aspetti più significativi di Sandra, "santa della porta accanto", capace di illuminare il cammino di chi oggi cerca un senso per la propria vita.
Raramente un protagonista delle scene e chi ne narra la vicenda trovano un'intesa creativa e profonda come è capitato nella stesura di questo libro a Simone Cristicchi e a Massimo Orlandi: quest'ultimo ha raccolto confidenze, interpretato suggestioni e riportato dialoghi, rielaborando e riproponendo a sua volta, con personalissima creatività, la ricchezza di un percorso già originale. Personaggio che avrebbe potuto adagiarsi su una carriera che la sua genialità artistica gli permetteva in vari ambiti (dal disegno, alla musica, al teatro), il vincitore del Festival di Sanremo 2009 si è rimesso invece continuamente in gioco, sia nella vita che sul palco: spesso a fianco degli ultimi (siano essi i "matti" presso i quali ha anche prestato servizio, siano i minatori che riunisce in un coro costruendo una performance che gira l'Italia con un successo inatteso, siano i profeti incompresi come David Lazzaretti), Cristicchi rimane un uomo inquieto, in ricerca. Il suo approdo presso la Fraternità di Romena e altre realtà spirituali lo fa riflettere anche sulla questione più intima, e riannoda il suo percorso spirituale di cui la canzone presentata a Sanremo 2019 (che dà il titolo a questo libro) offre una sintesi formidabile. Questo libro racconta, emoziona, dibatte, provoca, e invita i lettori e i fan dell'autore di "Ti regalerò una rosa" a non dare nulla per scontato e a continuare a camminare: poiché «la vita è fragile» e siamo «in equilibrio sulla parola "insieme"». Un cammino umano e spirituale alla ricerca dell'essenziale da condividere nel terribile e meraviglioso quotidiano della vita.
Da San Francesco a Santa Veronica Giuliani e alla Beata Anna Caterina Emmerick, da Santa Mariam di Gesù Crocifisso alla Beata Elena Aiello e a Teresa Neumann, da Edvige Carboni a Marthe Robin e a Natuzza Evolo... Sedici sono i profili che questo libro illustra di uomini e donne che hanno ricevuto il dono straordinario delle stimmate.
Da queste figure meravigliose che hanno reso santa la loro vita sotto il segno della croce, emerge che le ferite di Cristo crocifisso e risorto non sono segno di morte ma di vita, di vittoria dell'amore sull'odio, di grazia sovrabbondante donata da Dio e da elargire a tutti.
Le braccia degli stigmatizzati sono come quelle di Gesù crocifisso: aperte per abbracciare ogni creatura, partecipando attivamente all'opera redentrice di Cristo.
La sofferenza offerta diventa così delizia che genera energia spirituale e rende, semplici uomini e donne, simboli viventi di quell'Amore e di quella Misericordia da cui proveniamo.
Le pagine qui raccolte contribuiscono alla ricostruzione del pensiero di un prete scomodo a lungo incompreso. Nelle sue riflessioni sul sacramento della confessione, sulla povertà, la guerra, la famiglia, le opere di Antonio Rosmini, il laicato, la giustizia, emerge la passione riformatrice di don Primo Mazzolari (1890-1959), progressivamente diventato, molti anni dopo la sua morte, un punto di riferimento per il Concilio Vaticano II e per il rinnovamento della Chiesa del XXI secolo.
Queste pagine raccolgono il racconto autobiografico che forse piccola sorella Magdeleine non avrebbe mai redatto intenzionalmente, ma che le Piccole Sorelle hanno potuto ricostruire sulla base della impressionante mole dei suoi scritti, in particolare delle lettere e del diario. Tenendo sullo sfondo i grandi eventi del Novecento, con le sue tragedie e i suoi fermenti, il libro ripercorre l'itinerario umano e spirituale di Magdeleine, dall'infanzia segnata dalla violenza della Prima guerra mondiale, alla partenza per il deserto, alla fondazione della Fraternità delle Piccole Sorelle di Gesù, presenti ancora oggi in più di 60 paesi, in quelle che papa Francesco chiama le periferie esistenziali, oltre che geografiche. Amica di tutti, dai Tuareg del Sahara agli Eschimesi dell'Alaska, dagli operai ai nomadi, fu molto vicina a Paolo VI e a Giovanni Paolo II e promosse un nuovo modello di vita consacrata femminile. La sua testimonianza parla ancora alla Chiesa e al mondo di oggi.
Arturo Testi ci apre uno scrigno, finora segreto. È stato il primo segretario del cardinale Giacomo Biffi e ora ci consegna i segreti della vita “in famiglia” – perché anche gli uomini pubblici hanno una vita privata – di Giacomo Biffi. Ci fa intravvedere il tesoro che contiene. Un tesoro fatto di piccole cose, abitudini semplici, schiettezza e solidità delle amicizie e dei sentimenti, serenità evangelica, rapporti umani senza formalità, e soprattutto ricco di umorismo.
Un piccolo mondo privato che avvalora la statura pubblica di Giacomo Biffi: ce la restituisce più vicina e ci rivela come la grandezza di una persona stia spesso nella sua semplicità e nel vedere le cose con un po’ ironia.
Il testo è ricchissimo di gustosi aneddoti che mettono in luce soprattutto l’umorismo di Biffi.
Se non si è matti non si può..., davvero l'amore deve essere senza misura per essere vero. Solo chi ama rimane nel cuore dell'uomo e nel cuore di Dio. Il missionario non è altro che un uomo, una donna innamorato/a. Il missionario sa che la sua vita ha senso solo se donata. Una vita donata non è mai persa, è una vita riuscita, una vita piena, una vita colorata.
"Alberto Burzio (Barba Bertu) è un "talent scout" dei cuori e cerca cuori vivi, che battano col ritmo di Dio e della vita, all'unisono coi cuori degli altri, in particolare delle persone semplici, dei poveri. Scova dei cuori infiammati di carità, di servizio, di preghiera, nei posti più nascosti. Questa volta ha cercato nei corridoi delle case religiose e dei monasteri, luoghi di silenzio in cui non si trova gente che si impone, che dirige, che inventa, ma cuori che vivono semplicemente e con umiltà la vita che il Signore dona loro giorno dopo giorno. Alberto Burzio li fa parlare, raccontare, senza renderli protagonisti, magari colorando un po' dei tratti di vita che possono apparire sbiaditi. [...] Talvolta leggere una di queste storie può dare una risposta giusta a un interrogativo, a un dubbio, a una esitazione: sono vite vissute come quelle di tutti, ma nascondono una spinta verso la vita che in un mondo stanco sono integratori di sorriso alla Vita." (dalla prefazione di Padre Cesare Falletti.)
Questo libro non è una biografia, ma una raccolta di testi frizzanti e profondi con cui, don Giorgio Buzzo, sacerdote veneziano, ha conquistato il cuore di tanti giovani, molti dei quali hanno abbracciato, grazie anche al suo sorriso contagioso e alla sua opera instancabile, la chiamata a dedicarsi al Signore. Un testo dedicato ai ragazzi adolescenti e agli adulti educatori con indicazioni non scontate sulla vocazione e sulle nostre comunità.
Torna in libreria, con un nuovo formato, nuovi testi e nuova grafica la pubblicazione che, attraverso la poesia delle immagini di Walter Breveglieri, racconta la figura e soprattutto l'opera di don Olinto Marella, oggi in via di beatificazione. Il padre buono, amico della gente, fossero essi sia ricchi o poveri: un uomo forte, coraggioso e tenace che ha salvato migliaia di fanciulli dalla miseria e dalla fame.
...cosa rimane oggi dell’uomo, del giornalista, del Vescovo Alessandro Maggiolini? Come rintracciare un filo conduttore nelle sue provocazioni che delineavano la fine della nostra cristianità e al tempo stesso indicava la speranza cristiana come inesauribile e affidabile prospettiva? Un libro di grande attualità dove, al di là delle idee di Alessandro Maggiolini, emerge una delle più grandi personalità del politically correct...