
Dietro certe odierne apparizioni “aliene” potrebbe forse celarsi il Maligno? Le manifestazioni soprannaturali, riconducibili alle religioni e alle epoche più disparate, potrebbero essere solo le diverse sembianze assunte da una medesima, costante presenza aliena sulla Terra? Se i principi del Bene e del Male sono universali, tale presenza potrebbe essersi manifestata da sempre mediante interazioni con esseri sia positivi sia negativi. Questo libro di Alfredo Lissoni, sondando il rapporto tra la Chiesa e gli extraterrestri e mettendo a confronto demonologia e ufologia, getta una luce provocatoria e inquietante al riguardo.
Attraverso la testimonianza eccezionale dell’esorcista padre Elias Vella, questo libro svela ciò che altri trattati demonologici non avevano mai osato rivelare: come agisce Satana nella storia dell’umanità e nella storia di ciascuno di noi; come agiscono le sue legioni, quali sono le strategie delle sue schiere per intrappolare i credenti e i non credenti; quali trucchi mette in atto per farci cadere.
L’esperienza di padre Vella dimostra la realtà del diavolo: non un’immaginazione, non un simbolo, ma un essere reale, fisicamente presente in mezzo a noi.
"Gli spiriti maligni non sono una fantasia: esistono e hanno il potere di influire sulle proprie vittime, sia sul piano spirituale che su quello fisico e psichico. Fatture, incantesimi, magie, malocchi, maledizioni, riti satanici, sedute spiritiche, evocazioni di defunti sono alcuni dei canali privilegiati attraverso i quali il Maligno cerca di insinuarsi nella vita delle persone. E molti sono i frutti di quest'opera nefasta. Il volume informa sulla demonologia, ma è anche un manuale di autodifesa. Il suo scopo non è suscitare inutili paure, ma aiutare a rivestirsi dell'armatura di Dio, utilizzando le 'armi' che la Chiesa mette da sempre a disposizione: le Scritture, la Tradizione, la dottrina del magistero e le indicazioni dei più eminenti esorcisti." "In quest'epoca di generale incredulità, [...] penso che questo libro possa offrire un prezioso aiuto ai lettori, sia per l'informazione, sia per il comportamento [...] e che queste pagine faranno del bene a quanti le leggeranno." (dalla presentazione di don G. Amorth).
Una giovane del nostro tempo visse uno sconvolgente martirio a opera dei demoni e alla fine offrì la sua giovane vita affinché altre persone fossero risparmiate dalla tremenda sorte della dannazione.
Annalisa Michel fu posseduta nella sua vita da molti demoni e il suo caso è, per molte ragioni, straordinario nella storia della Chiesa. Potenze dell’inferno, demoni conosciuti del tempo antico, ma anche uomini-demoni, finora mai apparsi, del tempo moderno, si acquartierarono in Annalisa, persino prima della sua nascita, dopo una tremenda maledizione...
Questo libro è importante soprattutto per le istruzioni date ad Annalisa per ordine del Cielo!
La metafora "terra di confine" non è scontata, in quanto non tutti i modelli interpretativi accettano che vi sia un confine o che il confine vada ricercato sul piano terreno. Un diverso approccio ermeneutico che vuole considerare anche il confine tra "cielo" e "terra" con un più ampio e diverso punto d'osservazione.
Molti lo conoscono come il più famoso esorcista al mondo, intervistato dalla stampa internazionale cattolica e laica, invitato in decine di trasmissioni televisive, protagonista di migliaia di pagine sul web. Pochi sanno, però, che prima di diventare sacerdote fece la guerra, fu partigiano e prese una laurea in giurisprudenza. Padre Amorth, sacerdote paolino, fine teologo mariano, è stato inoltre per molti anni direttore della prestigiosa rivista «Madre di Dio». Poi, l’incredibile svolta. Fu il cardinale Ugo Poletti che, a Roma, lo invitò ad affiancare un altro grande esorcista, padre Candido, affidandogli l’incarico ufficiale. Questo invito segnò l’inizio di quella che lui stesso ha definito una “professione”, che lo pone a tu per tu con il demonio ogni giorno.
Attraverso riti e preghiere di liberazione, padre Gabriele cerca di alleviare le pene delle molte persone che, continuamente, si rivolgono a lui dopo un calvario di inutili sedute mediche e psichiatriche. Rivivono in queste memorie una serie impressionante di storie che testimoniano della potenza del Male e del Maligno. E di quanto più potente ancora sia l’attività di quei ministri di Dio che, come padre Amorth, hanno fatto della propria vita una quotidiana lotta per la liberazione delle anime dalle possessioni demoniache.
Dietro pratiche apparentemente innocue o addirittura promosse come benefiche si cela una complessa rete di interessi, talvolta solo economici, altre di natura perversa e maligna, capaci di manipolare le menti e minare l'integrità delle persone, delle famiglie, delle comunità. Un mondo nascosto che si diffonde proprio perché sottovalutato, spesso persino negato. Questo libro consente al lettore di comprendere ciò che si cela dietro termini come "occultismo", "esoterismo", "satanismo", distinguendo tra sette e movimenti religiosi, tra il diritto alla libertà religiosa e il pericolo della manipolazione mentale.
La testimonianza in prima persona di Mario Maccione: si parte dai primi episodi inquietanti dell'infanzia e si descrive il suo lento ingresso in un altro mondo popolato da divinità, demoni, entità esoteriche. E poi incubi, sogni collettivi, visioni, catene spiritiche con la puntuale apparizione di qualche demone. Il primo e più frequente si chiama Noctumonium, il signore del freddo, del ghiaccio, del silenzio. Insieme ai suoi amici, Maccione cade in trance e rivela formule magiche, oscure istruzioni, premonizioni di morte in un delirio collettivo segnato dalla cocaina, dagli allucinogeni, dall'Lsd. Il tutto ha come contorno un susseguirsi di prove di coraggio al limite della follia (come attraversare i binari all'arrivo del treno o gettarsi nell'Adda da un ponte altissimo), messe nere, orge, anche nel centro di Milano, con decine di ragazzi e ragazze, concerti di musica metal imbevuta di blasfemia. Maccione arriva così al gennaio '98 e alla morte di Fabio Tollis e Chiara Marino. Parla di quel duplice delitto, per cui è stato condannato, e poi degli anni seguenti, fino al 2004 e alla morte di Mariangela Pezzetta, la terza vittima ufficiale delle Bestie. In mezzo, molti suicidi e morti anomale, ancora da indagare ma con ogni probabilità riconducibili alla banda satanica. Oggi, dal carcere, Maccione parla anche del pentimento e del rimpianto per la morte di Fabio: "Vorrei incontrare i suoi genitori".
L'appello accorato della Santissima Vergine Maria: "Io sono vostra Madre: posso e voglio aiutarvi, ma per farlo ho bisogno della vostra collaborazione. Affrettatevi ad accecare Satana! Ho bisogno di voi tutti e di ciascuno in particolare...".
Libro di preghiere, approvate dalla chiesa cattolica, per la lotta dei fedeli contro il potere del Maligno. Contiene le preghiere permesse a tutti i fedeli proposte nell’appendice al rituale dell’esorcismo; inoltre propone formule tradizionali per la preghiera privata e di gruppo, anche in assenza del sacerdote, e orazioni per la benedizione. Le cinque sezioni in cui si articola il testo offrono: 1) orazioni quotidiane e di introduzione; 2) passi della Scrittura per ascoltare e meditare l’annuncio liberatore di Dio in Gesù Cristo; 3) specifiche preghiere consigliate dalla chiesa per essere liberati dal Male; 4) formule di invocazione alla madre di Dio e ai santi e altre preghiere popolari; 5) orazioni e benedizioni con le quali concludere i momenti di preghiera.
E' stato pubblicato un altro libro di mons. Gemma: si tratta di una raccolta di preghiere di 144 pagine, tascabile e molto facile da usare.
Il materiale qui offerto è servito ad animare fervorosi gruppi di preghiera nei quali, insieme all'autore, hanno trovato conforto schiere di anime assetate di Dio e anime tribolate, in cerca di rimedio spirituale.
Si è pensato anche, per far comprendere l'origine e l'impegno dell'abbondante materiale qui raccolto, di farlo precedere da una lettera pastorale, che l'autore indirizzò alla sua diocesi: Le porte degli inferi non prevarranno, e poi ampiamente diffusa tra il popolo di Dio, grazie a riviste che l'hanno ripresa con apprezzamento.
Una seconda premessa, offre un esauriente studio su quella che è invalso chiamare "preghiera di liberazione", anche allo scopo di dissipare dubbi e ambiguità.
Si è attinto, per la pubblicazione del sussidio, alla Santa Scrittura e alla tradizione liturgica.
Dove nulla è segnato si tratta di formule ricavate dai libri liturgici, oppure composte dall'autore.