
Il demonio e la sua azione. La sua sconfitta in Cristo per opera della Chiesa. Prefazione di S.E. Mons. Giuseppe Zenti. Introduzione di don Giancarlo Gramolazzo. Un esorcista che parli di Cristo scrivendo del demonio non sempre è facile trovarlo. Mons. Gino Oliosi, nel suo caratteristico equilibrio fondato su una preparazione e conoscenza teologica-magisteriale non indifferente, spiega in questo volume un argomento oggi così facilmente in voga senza seguirne la moda con facili racconti, colloqui infernali, episodi spettacolari di facile presa sull'immaginario comune.
Il filosofo Enrico Castelli ha combattuto per tutta la sua vita una battaglia in nome di un pensiero religioso, teologico, che gli ha permesso di aprirsi alle più diverse e innovative correnti della cultura a lui contemporanea, dalla linguistica alla psicoanalisi, dalla cibernetica alla teoria dell'informazione. Già nel 1945, Castelli, iniziando a raccogliere immagini e appunti su temi legati all'arte sacra, al bene e al male, alla Grazia, annotava che "il discorrere della filosofia ha dei punti di contatto con l'arte di Bosch, perché permette di mostrare facendo sentire". Questo libro risponde all'interrogativo tutto filosofico sul bene e il male, sui loro limiti e le loro potenzialità, attraverso l'esame dell'arte sacra tra il XIV e il XVII secolo e commentandone le varie rappresentazioni del demoniaco in modo da mostrare come alcuni artisti siano stati, in un certo senso, dei veri e propri teologi.
"Vorremmo dare in queste pagine un piccolo contributo alla riflessione dei giovani su un argomento che, in fin dei conti, ci tocca molto da vicino spiega don Fiore -. È in gioco il destino eterno di ciascuno di noi e il senso ultimo della Storia". Carlo Fiore, sacerdote salesiano, ha lavorato nel Movimento Giovanile Salesiano e ha fondato e diretto per vent'anni la rivista "Dimensioni nuove", con la quale continua a collaborare. Per Elledici ha pubblicato tra l'altro Etica per giovani (in 2 volumi), Il Credo per i giovani e I 10 comandamenti per i giovani.
Descrizione dell'opera
La vita di Esther è stata un vero inferno quotidiano, sin dalla più tenera infanzia. Vittima della violenza e della malvagità di molti, nonché di fallimenti personali, la sua esistenza sembrava non trovare alcuna via di scampo al dolore. A seguito di alcune vicende sorprendenti riesce tuttavia ad avere percezione dell’immenso amore di Dio nei suoi confronti.
Questa sarà per lei l’inizio e la via di una liberazione radicale, che toccherà molti aspetti della sua esistenza, risanandola alla radice. La sua testimonianza, che culmina in un esorcismo, si legge tutta d’un fiato e invita il lettore a essere sempre certo della vittoria finale del bene.
Sommario
Premessa. 1. L’infamia. 2. La bambina. 3. Pierre. 4. Nell’occhio del ciclone. 5. Il principe. 6. L’abbazia. 7. Il Perù. 8. La giungla. 9. Medugorje. 10. Il sacerdote Martin. 11. Il Canada. 12. Quale matrimonio? 13. Il battesimo di Marco. 14. Ricerca esorcista. 15. La santa. 16. L’esorcismo. 17. La nonna. 18. Il parroco con la tonaca. 19. L’incontro. 20. Al bambino ferito che vive in te. Preghiera del tuo Papà del cielo.
Note sull'autrice
Fabienne Amyot è dottore in chirurgia dentale.
Cosa vuol dire essere superstiziosi? Che cos’è esattamente la superstizione e da dove proviene? Perché i maghi hanno tanto successo? I giovani sono meno superstiziosi dei loro nonni? Un libro forte, chiaro e finalmente pieno di risposte per comprendere un fenomeno popolare di dimensioni imprevedibili. L’autore, specializzato anche in psicopatologia clinica, accenna alle varie scienze che interessano la superstizione (antropologia, sociologia, storia, psicologia) proponendo una riflessione profonda sul tema, anche dal punto di vista dell’esperienza maturata da sacerdote. Al termine un piccolo lessico di superstizioni e credenze popolari come, ad esempio, aglio, capodanno, civetta, fagiolo, ferro di cavallo, ombrello, ragno ecc…
Jeanguenin Gilles, nato nel 1960 in Svizzera, laureato in teologia presso l’Università di Friburgo, è sacerdote della diocesi di Albenga-Imperia, dove esercita ufficialmente il ministero di esorcista. Si è specializzato in demonologia e psicopatologia clinica, è membro dell’Associazione internazionale degli esorcisti ed è oblato secolare dell’Ordine benedettino. In Italia ha pubblicato: San Michele, il principe degli angeli (Jaca Book, 2003); Dialogo con il Cuore di Gesù (Ancilla, 2003); Il diavolo esiste! Testimonianze di un esorcista (San Paolo, 2005); Gli angeli esistono! (in preparazione presso San Paolo).
La diffusione delle sette sataniche e, più in generale, di tutti i culti e le sette distruttive, oltre ad aver attirato l’attenzione di psichiatri, psicologi, sociologi ed altri studiosi, ha attirato l’attenzione degli organi di governo di diversi Stati europei, che sono stati chiamai a confrontarsi con questa nuova ed inquietante realtà.
Il libro presenta il quadro allarmante della diffusione del satanismo, le sue origini, le diverse identità delle sette e la figura tipica dell’adepto. Cantelmi si addentra anche nella situazione italiana, uno dei paesi a maggiore diffusione di questo fenomeno, con l’elenco dei gruppi satanici in Italia censiti dal Telefono Antiplagio del Ministero dell’Interno.
Nel capitolo Liberi dal Satanismo, l’autore fornisce le indicazioni tecniche e mediche per iniziare un lavoro di liberazione dal satanismo che equivale a metter in atto le strategie di libertà dal controllo mentale delle sette sataniche e il suo sblocco, con una attenzione particolare agli adolescenti.
Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, è presidente dell’Associazione Psicologi e Psichiatri Cattolici (AIPPC) e direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Interpersonale (ARPCI) di Roma.
È docente di psicopatologia presso la Pontificia Università Gregoriana e di psichiatria nell’Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” di Roma. Componente dell’Osservatorio Nazionale Salute Mentale - Ministero della Salute. Ha pubblicato recentemente: La mente virtuale (San Paolo); Gli dei morti son diventati malattie (Sodec), Psicologia e teologia in dialogo (San Paolo).
Prospettive scientifiche nei problemi del Male Naturale, in lingua inglese.
Chi e' il Tentatore"? Cosi la Scrittura definisce il diavolo (letteralmente: colui che divide, disunisce). "
La motivazione umana più profonda del fenomeno della magia va cercata nell'anelito dell'essere umano alla felicità, nel suo bisogno struggente di essere guarito, salvato, appagato, e nell'impossibilità di realizzare tali esigenze a livello puramente materiale, con gli strumenti offerti dalla scienza e dalla tecnica. Il ricorso sempre più frequente alle arti magiche nasconde quasi un desiderio di onnipotenza, che vorrebbe dominare e strumentalizzare la realtà. Ma accanto a questo vi è l'esigenza reale di essere ascoltati da qualcuno, di affidarsi, cercando di sfuggire alle proprie paure, di fare un'esperienza dell'invisibile. Ed è il cercare la cosa giusta nella direzione sbagliata che provoca effetti devastanti sia nella vita del "mago" sia in quella di coloro che si affidano a lui. L'Autore formula un'analisi oggettiva di questi effetti grazie alla sua personale esperienza, maturata nello svolgimento del suo ministero di esorcista nella diocesi di Palermo, scegliendo un linguaggio volutamente semplice e accessibile anche ai non addetti ai lavori, per svelare l'inganno della magia con i suoi giochi perversi e indicare come liberarsi dalla mentalità magica che spesso determina
Il saggio, che intende individuare il fondamento biblico delle pratiche esorcistiche utilizzate dalla Chiesa nel corso dei secoli, ripercorre l'itinerario dell'uomo e della vita cristiana dagli albori del cristianesimo fino a oggi tenendo sempre presente l'azione di Satana. L'opera propone anche un insegnamento per i nostri tempi, in cui la fede è in deciso calo. Avendone implicitamente individuato la causa nella mancanza di istruzione religiosa e di approfondimento della fede, gli autori offrono una sintesi della prassi in uso per la vita cristiana, rileggendo in particolare la funzione dell'esorcismo nel percorso formativo del credente per la difesa e la libertà dello spirito. Con la prefazione di don Gabriele Amorth