
L'angelo che a Natale reca l'annunzio ai pastori è un messaggero di gioia. Trasforma il mondo e la notte si rischiara per la luce che da lui emana. I pastori che vegliano sul loro gregge ci ricordano le notti insonni a causa delle angosce della vita, che si illumina all'annuncio angelico della venuta del Salvatore che guarendoci dalle nostre ferite esistenziali ci libera dal male che ci opprime. Gli angeli della Natività ci fanno percepire la corrente d'amore che fluisce tra Dio e noi. La gloria di Dio appare nell'alto dei cieli e, sulla terra, discende la pace di Dio in Gesù. Il mistero del Natale, cioè di un nascere per morire, e il mistero della croce pasquale, ossia di un morire per nascere, disegnano in chiaroscuro l'arco della vita di Gesù, attraversata da parte a parte dal glorioso mistero della risurrezione che la sigilla. Dio non salva con la sola potenza divina, ma salva attraverso la debolezza umana che egli ha fatto propria. Le tentazioni, la sofferenza voluta per amore e la comunicazione della vita attraverso la morte sarebbero state tutte impossibili a Dio se a Natale non si fosse incarnato in un Bambino, fra il tripudio degli angeli.
È la vigilia di Natale, tutto è bianco: i tetti delle case, gli alberi e le strade, su fino al cielo, carico di fiocchi di neve. Oscar è rannicchiato fra i genitori nel piccolo carro che li porterà a casa di nonno Simeone. A un tratto, spunta un'ombra. - Attenzione! grida Oscar ... e d'improvviso gli sembra di volare ...Cos'è, un miracolo? Un miracolo di Natale? Età di lettura: da 6 anni.
Tutta l'eredità dell'insegnamento del card. Martini si ritrova in queste pagine in sintesi, come un riassunto dettato direttamente dall'allora vescovo di Milano, visitando i luoghi a lui più cari in Terra Santa. Con la lettera inedita ai cristiani di Gerusalemme.
Il libretto, che si offre come aiuto per vivere in modo rinnovato il tempo d'Avvento e di Natale, ha uno stile agile e fresco. Dalla prima domenica di Avvento 2015 fino al Battesimo di Gesù, ogni giorno l'autrice coglie uno spunto dal vivere quotidiano, lo mette in feconda relazione con un versetto della Scrittura tratto dalla liturgia del giorno e ne ricava una pillola di riflessione che accompagna il cammino di conversione, che invita a vedere le cose con gli occhi di Dio.
Il Natale è, per eccellenza, la festa della gioia. Ma come si arriva alla gioia del cuore? Il segreto della gioia è accogliere Dio, fargli spazio, cioè diventare la povera e umile mangiatoia di Betlemme, perché Dio nasce sempre e solo nella mangiatoia di Betlemme. Occorre pertanto togliere l’orgoglio
dai nostri cuori, eliminare l’egoismo, abbattere i muri dell’indifferenza e del rancore, affinché Gesù possa nascere in noi e diventare Lui la nostra gioia. È lo scopo del Natale che ritorna. Facciamo spazio a Gesù perché Gesù è Dio: l’unico capace di farci sorridere ancora!
Angelo Comastri, arciprete della basilica di San Pietro a Roma e Vicario generale per la Città del Vaticano,
è autore di numerosi volumi di spiritualità, liturgia e meditazione. Predicatore profondo e ispirato, sa trasmettere il messaggio cristiano
con passione e convinzione. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato, tra gli altri, Dov’è il tuo Dio? (2004), La firma di Dio (2004), Come andremo a finire? (2004), Dio è amore (2005), Non uccidere la libertà (2005), Nel
buio brillano le stelle (2005), Prepara la culla: è Natale (2005), Prega e sarai felice! (2006), Via della croce e del cristiano (2007), Nelle mani di Dio (2010), Giovanni Paolo II. Nel cuore del mondo (2011), I giorni di festa (2012), l’autobiografia Dio scrive dritto (2012) con Saverio Gaeta e Ricordo di tre papi (2012).
È l’ultima domenica di novembre e come vuole la tradizione, il vecchio
zio Peppe, napoletano d’altri tempi, si appresta a fare ’O Presepio. Con l’aiuto di Gennarino, un ragazzino di undici anni, e continuamente interrotto dagli inopportuni e divertenti commenti della moglie Luisella, zio Peppe dà via al rito dello scartocciamento, spiegando al ragazzo il significato di ogni statuina e di ogni elemento del presepe.
Nello stile della migliore commedia napoletana, Gennaro Matino ambienta il racconto in un umile basso di un qualunque quartiere popolare e dà
vita – attraverso il dialogo tra i tre personaggi – ai veri protagonisti: le statuine del presepe che nel corso dei secoli hanno narrato il miracolo della Santa notte, fissandola attraverso le immagini nella storia dell’umanità.
Gennaro Matino (Napoli 1956)
è parroco e docente di teologia pastorale nella sua città. Insegna Storia del cristianesimo presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Editorialista de Il Mattino e collaboratore di Avvenire, ha scritto su varie testate e diverse riviste pastorali. Ha vinto il premio Elsa Morante ragazzi 2007 con Angelo per un giorno (Feltrinelli). Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: Economia della crisi. Il bene dell’uomo contro la dittatura dello spread (2012); Come Tommaso. Parabole della fede (2012); Seguimi! Il vangelo dell’amore. Anno C (2012); Tenerezza di Parola. Riflessioni per la vita dai libri dei Proverbi, dei Salmi e della Sapienza (2013); Seguimi! Il Vangelo della gioia. Domeniche e feste. Anno A - Matteo (2013). Con Erri De Luca: Mestieri all’aria aperta (2004); Sottosopra (20072); Almeno 5 (2008). Con Blasco Pisapia: Il pastore della meraviglia a fumetti (2011).
OPUSCOLO PER LE FAMIGLIE
“Misericordia” deriva dall’ebraico “rahamin”, ossia grembo, viscere materne. Attraverso l’incontro, nell’Annunciazione, tra il corpo accogliente di Maria e la Verità è possibile una nuova creazione. Durante l’Avvento, il giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre, inizia il Giubileo dedicato alla Misericordia. Come suggerito dal papa, ci mettiamo in cammino con Maria: «La dolcezza del suo sguardo ci accompagni in questo Anno Santo, perché tutti possiamo riscoprire la gioia della tenerezza di Dio. Nessuno come Maria ha conosciuto la profondità del mistero di Dio fatto uomo. Tutto nella sua vita è stato plasmato dalla presenza della misericordia fatta carne» (Papa Francesco, Il volto della misericordia).
La stellina Marta è giovane, inesperta del mondo e un po' pasticciona, ma curiosa e piena di energie. Viene scelta dall'Arcangelo Gabriele per guidare prima Maria e Giuseppe, poi i pastori e i Re Magi, alla stalla di Betlemme, dove nascerà Gesù. Nonostante gli imprevisti, la stellina riuscirà a svolgere la sua "missione", inserendo un po' di brio e qualche pasticcio in quella notte così magica. Il libro vuole raccontare la nascita di Gesù da una nuova prospettiva, cercando di rilanciare luoghi e personaggi, adattandoli all'epoca in cui i bambini si muovono oggi, senza, tuttavia, stravolgere troppo la storia descritta dai Vangeli. Età di lettura: da 4 anni.
Natale sei tu, quando decidi di nascere di nuovo ogni giorno e lasciare entrare Dio nella tua anima. La stella di Natale sei tu quando conduci qualcuno all'incontro con il Signore. Gli angeli di Natale sei tu quando canti al mondo un messaggio di pace di giustizia e di amore. Queste parole pronunciate da papa Francesco nell'omelia di Natale del 2014, costituiscono il contenuto di questo opuscolo-dono. Età di lettura: da 3 anni.
Natale è uno dei giorni più... belli dell'anno, risveglia lo stupore del bambino che è in noi. Ma è, anche, uno dei giorni più faticosi e terribili per coloro che vivono il clima natalizio nella solitudine e con le immagini patinate della pubblicità. L'autore invita il lettore a ritrovare il Natale autentico, nel quale Dio viene, si rende accessibile per chi è stanco e spento, per chi è dolente e piegato. Ripercorrendo le tappe della vita di Gesù secondo la narrazione dei Vangeli, le pagine del testo propongono di riflettere sulle ragioni della folle scelta di un Dio che viene a raccontarsi diventando uno di noi. Perché Dio ha deciso di farsi incontrare, di camminare con noi. "Voglio capire cosa è venuto a fare Dio nella Storia. Nella mia vita. Nella mia inutile vita. Voglio riscoprire tutta la stupenda pazzia di un Dio che diventa uomo. Per imparare ad essere uomo fino in fondo. Voglio riscoprire la leggerezza di Dio".
l nuovo sussidio liturgico-pastorale di Avvento per seguire e condividere il cammino della Chiesa nell’Anno liturgico. L’Anno liturgico infatti determina un percorso celebrativo in un crescente inserimento nel mistero di Cristo. a tal proposito, come auspicato dai vescovi italiani negli “Orientamenti per il risveglio della fede”, il nuovo sussidio di Avvento desidera evitare il rischio che per molto tempo nella Chiesa Italiana si è perpetuato: aver trasformato l’Anno liturgico in un contenitore di qualsiasi attività e istanza rischiando di trasformare la “memoria liturgica” in un semplice “ricordo contemplativo” della vita di Gesù. Curato da don Alessandro Amapani, già
vice direttore del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI, con la collaborazione di prestigiose firme tra le quali quelle di Paolo Curtaz, Card. Angelo Comastri e padre Rupnik, il sussidio presenta un’importante ricchezza di contenuti così strutturata:
• Introduzione al tempo liturgico che
offre le linee essenziali per vivere nel
tempo il Tempo di Dio.
• Proposta di un icona,spiegata nei suoi
particolari, per cogliere la parola di Dio come immagine.
• Lectio divina sul vangelo domenicale che attua il passaggio dal testo biblico
domenicale alla vita di ogni giorno.
• Catechesi per la settimana con interes-antissime proposte di evangelizzazione scaturite dal vangelo domenicale.
• Una preghiera da celebrare intorno alla tavola per ricordarsi del legame che l’uomo ha col creato ed il cibo.
• Un proposta per prepararsi a vivere e celebrare in “nobile semplicità” il Tempo forte della Chiesa.
• Proposta di canti attinenti al rito ed al Tempo liturgico che si sta celebrando per la formazione degli animatori musi- cali all’interno dell’assemblea.
• Catechesi in disabilità: desidera con- durre per mano chi si trova a contatto con i disabili. Tante utili idee per preparare lavori e attività di gruppo.
• Inoltre: il rosario di Avvento per ogni settimana, le celebrazioni proprie del tempo liturgico, la liturgia penitenziale nel tempo liturgico e la Novena dell’Immacolata Concezione.
• Per finire: una proposta cinematografica che, nella visione e nell’analisi di un film, offre un approfondimento del Tempo liturgico attraverso la scheda tecnico- pastorale per un utilizzo di catechesi comunitaria o personale.
Il nuovo sussidio liturgico-pastorale di Na- tale per seguire e condividere il cammino della Chiesa nell’Anno liturgico. L’Anno liturgico infatti determina un percorso celebrativo in un crescente inserimento nel mistero di Cristo. a tal proposito, come auspicato dai vescovi italiani negli “Orientamenti per il risveglio della fede”, il nuovo sussidio di Natale desidera evitare il rischio che per molto tempo nella Chiesa Italiana si è perpetuato: aver trasformato l’Anno liturgico in un contenitore di qualsiasi attività e istanza rischiando di trasformare la “memoria liturgica” in un semplice “ricordo contemplativo” della vita di Gesù. Curato da don Alessandro Amapani, già
vice direttore del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI, con la collaborazione di prestigiose firme tra le quali quelle di Paolo Curtaz, Card. Angelo Comastri e padre Rupnik, il sussidio presenta un’importante ricchezza di contenuti così strutturata:
• Introduzione al tempo liturgico che offre le linee esenzioni per vivere nel tempo il Tempo di Dio.
• Proposta di un'icona,spiegata nei suoi particolari, per cogliere la parola di Dio come immagine.
• Lectio divina sul vangelo domenicale
che attua il passaggio dal testo biblico
domenicale alla vita di ogni giorno.
• Catechesi per la settimana con interessantissime proposte di evangelizzazione
scaturite dal vangelo domenicale.
• Una preghiera da celebrare intorno
alla tavola per ricordarsi del legame che
l’uomo ha col creato ed il cibo.
• Un proposta per prepararsi a vivere e
celebrare in “nobile semplicità” il Tempo
forte della Chiesa.
• Proposta di canti attinenti al rito ed al Tempo liturgico che si sta celebrando per la formazione degli animatori musi- cali all’interno dell’assemblea.
• Catechesi in disabilità: desidera con- durre per mano chi si trova a contatto con i disabili. Tante utili idee per preparare lavori e attività di gruppo.
• Inoltre: il rosario e la Novena di Natale, le celebrazioni proprie del tempo liturgico, la veglia nella Santa notte di Natale e la veglia per la conclusione dell’anno. Celebrazione delle solennità che vanno dal 25 Dicembre al 10 Gennaio.
• Per finire: una proposta cinematografica che, nella visione e nell’analisi di un film, offre un approfondimento del Tempo liturgico attraverso laschedatecnico- pastorale per un utilizzo di catechesi comunitaria o personale.