
6 ottobre 2002: più di 350mila pellegrini di almeno 80 differenti nazionalità hanno invaso Roma per far festa col Papa che proclamava santo Josemaría Escrivá, fondatore dell'Opus Dei. Questo volume è stato realizzato per non dimenticare la forte testimonianza di fede e di gioia comunicata quel giorno anche attraverso le dirette radiotelevisive delle molte emittenti accreditatesi da Paesi di ogni parte del mondo. Si fissano qui, per sempre, tutte le immagini e i testi ufficiali delle cerimonie svoltesi in Piazza San Pietro e nelle basiliche romane in occasione della canonizzazione. Tutto l'ambiente festoso di uno straordinario pellegrinaggio romano in un elegante volume-strenna (pp. 152).
Terzo volume degli atti del Congresso Internazionale "La grandezza della vita quotidiana". Il congresso ha voluto evocare la unama ed ecclesiale di Josemaria Escrivà, approfondire il contenuto dei suoi insegnamenti e mostrare come lo spirito affidatogli da Dio sia sorgente di una feconda evangelizzazione. Il volume analizza la dignità della persona umana sotto quattro aspetti: la filiazione divina: vocazione di eternità; liberta di amare; giustizia e carita; formazione della verità. Gli interventi sono tutti in lingua originale.
Nel centenario della sua nascita, questo congresso internazionale ha voluto evocare la grande figura umana ed ecclesiale di Josemaria Escriva, il contenuto dei suoi insegnamenti e la dimostrazione di come lo spirito affidatogli da Dio, che unisce umano e divino senza confonderli, sia sorgente di una feconda evangelizzazione del mondo.
Il 6 Ottobre 2002 Papa Giovanni Paolo II ha canonizzato Josemaría Escrivá, fondatore dell'Opus Dei. Questo profilo biografico del nuovo santo, con alcuni suoi commenti alla vira di Cristo che invitano il lettore ad "entrare nelle scene del Vangelo come uno dei personaggi che le animano", è un utile strumento per scoprire la coinvolgente ricchezza degli insegnamenti del "santo del quotidiano".
999 massime di Josemaría Escrivá, il fondatore dell'Opus Dei, per una vita cristiana. Il pensiero di Escrivá si fonda sulla certezza che ciascun uomo può incontrare Gesù Cristo in ogni istante della propria vita, e in particolare nel quotidiano, nei momenti dedicati al lavoro, alla famiglia, agli impegni sociali. Secondo Escrivá attraverso la professione l'uomo esprime la sua partecipazione al potere creatore di Dio.
Scopo principale del libro è dunque quello di aprire agli uomini di ogni nazione, ai fedeli di ogni condizione sociale un cammino di santificazione nel mondo, attraverso la fatica del proprio lavoro e i doveri quotidiani.
Pubblicati in spagnolo nel 1934 e tradotti in più di quaranta lingue, i pensieri di Escrivá rappresentano un classico della spiritualità.
Giornalista e scrittore cattolico, Vittorio Messori presenta in questo libro il risultato di una "indagine sul campo" sull'Opus Dei, i suoi segreti, la "leggenda" internazionale cresciuta attorno all'Istituzione fondata da Josemaría Escrivá de Balaguer nel 1928. Come si entra nell'Opera, qual è la vita quotidiana dei membri? Il volume, pubblicato nelle "Frecce" Mondadori nel 1994, è qui riproposto in edizione tascabile in occasione della santificazione del fondatore dell'Opus Dei.
Primera monografía del Instituto Histórico Josemaría Escrivá, hondamente documentada, en torno al joven Josemaría y su entorno más próximo. Completa el libro un detallado Apéndice.
San Josemarà a Escrivá è un maestro di preghiera. Innumerevoli persone di tutto il mondo hanno da lui imparato a mantenere un dialogo filiale e vitale con Dio, prendendo spunto da qualche pensiero che susciti nell'anima lo stupore per la Parola o l'esame della propria coscienza. Questo libro è una proposta di meditazione quotidiana, dal 1° gennaio al 31 dicembre: una pagina per ogni giorno. E, in ogni pagina, qualche frase raccolta dalle opere del fondatore dell'Opus Dei, secondo appropriati filoni tematici suggeriti da Michele Dolz.Giorno per giorno la Parola di Dio viene dunque trasmessa attraverso la parola di un santo. Un santo di eccezionale fecondità pastorale e teologica. Un santo che, come tutti i santi, lascia vedere Cristo in trasparenza, anzi, ci introduce decisamente nel mistero di Cristo (pp. 400).
Seconda serie di 18 omelie, pubblicata postuma, che si snoda sul filo conduttore delle virtù umane e cristiane. Un colloquio amichevole con Dio, che ha l'inconfondibile stile intimo e immediato del fondatore dell'Opus Dei (pp. 368).