
Questo volume, pubblicato in occasione del XVII centenario di Vitale e Agricola, è frutto del contributo di eminenti studiosi afferenti a diverse discipline e fornisce un'ampia e approfondita panoramica storico-culturale del concetto di martirio. Una prima parte è dedicata ai martiri bolognesi e a quanto, nel corso della storia, è loro connesso. Nella seconda parte del volume si affronta il concetto del martirio nelle diverse epoche della storia. Il volume termina con una riflessione sugli avvenimenti e le ideologie del XX secolo che hanno procurato numerosi martiri nelle chiese cristiane.
In questo volume sono raccolti - con il testo latino a fronte - i primi scritti intorno al tema della parola: tre trattati incompiuti sulle arti liberali, grammatica, retorica e dialettica, e il dialogo 'De magistro (389-390).
L'"Elogio della Follia", dedicato dall'autore a Tommaso Moro, è certamente il più noto e il più letto tra gli scritti di Erasmo; uno dei più grandi libri dell'umanesimo rinascimentale, è opera solo apparentemente facile. In questa edizione sono pubblicate le lettere tra Dorp, Erasmo e Tommaso Moro, raffinate nello stile e puntuali nelle precisazioni, che chiariscono il senso profondo del testo e documentano la vivacità intellettuale e cristiana dell'epoca. Inoltre, è riportato il commento di Listrius, voluto dallo stesso Erasmo per una corretta interpretazione dell'opera, che scatenò una polemica vivace dopo la sua pubblicazione.
Il volume raccoglie le 18 omelie tenute da Papa Leone Magno nei giorni di Natale e dell'Epifania, due solennità fortemente legate tra loro. In questi sermoni Leone Magno si preoccupa soprattutto di presentare una catechesi limpida e semplice sul mistero dell'incarnazione del Verbo; si tratta di omelie brevi, eleganti nella costruzione e piene di afflato. Papa Leone non è un teologo speculativo, è un pastore che si preoccupa di far pervenire ai fedeli una dottrina chiara e semplice. I temi ricorrenti del suo magistero sono: la centralità di Cristo Uomo-Dio, la sua vita e morte che hanno ottenuto all'umanità la grazia e la vita nuova, la Chiesa, corpo di Cristo, una nella fede, nei sacramenti e nel magistero.
Desterà forse sorpresa che l'interpretazione della metafisica di Tommaso possa ancora suscitare discussioni e dibattiti. I saggi contenuti in questo volume interrogano la metafisica tommasiana addentrandosi nel cuore della sua speculazione sino ad enuclearne l'oggetto principale: l'ente. Cosa significa studiare l'ente? Come si accede a tale studio? Quali sono i limiti, e in che modo esso lascia spazio ad altre conoscenze sapienziali come la fisica e la teologia? Il discorso sull'ente offre una prospettiva valida sulla divinità? È riuscito il tentativo tommasiano di individuare il vero cuore dell'ente nell'actus essendi?
Il pontificato di Gregorio I (590-604) - a giusto titolo noto come Gregorio Magno - è qui considerato come momento fondativo del Medioevo. La sua identità sociale di aristocratico romano; la cultura; l'esperienza monastica; le capacità politiche e diplomatiche; la consapevolezza spirituale e morale della funzione pastorale, e insieme del prestigio e del potere inerenti alla carica di vescovo di Roma; l'azione a difesa dell'ortodossia; le capacità organizzative, amministrative, militari; l'ideologia e la prassi politica; l'azione missionaria presso gli Angli, rendono la sua figura centrale per ogni aspetto della realtà storica fra Tardoantico e Medioevo.
Questo libro – nato da un ciclo di conferenze – offre una panoramica di grande respiro storico, raccontando grandi figure di donne (tra cui Ildegarda di Bingen, Caterina da Siena, Edith Stein, Simone Weil) che, pur tra difficoltà e diffidenze culturali, hanno saputo riversare tesori di sapienza e di carità nella società e nella Chiesa. La trattazione di ogni figura, affidata alla competenza scientifica di studiose della materia, consente di tracciare una breve storia della “mistica al femminile”, in grado di offrire preziosi spunti anche per riscoprire un aspetto significativo, e troppo spesso dimenticato o sottovalutato, della “storia delle donne”.
Si tratta di una scelta di brani tratti da “Storia di un’anima” di Teresa di Lisieux, che Àncora pubblicò per prima in traduzione italiana, esattamente 50 anni fa. Il libro si rivolge particolarmente a ragazzi e adolescenti per far conoscere, in maniera più semplice e diretta, questa figura straordinaria di santa. I brevi testi seguono una scansione cronologica, quasi ricostruendo un ideale diario, e occupano ciascuno lo spazio di una pagina. Una breve nota introduce al testo e fornisce alcuni cenni biografici.
La Fraternità dei Piccoli Fratelli di Gesù è oggi presente in 42 paesi. Il volume raccoglie lo scambio epistolare che hanno avuto con René Voillaume. Questi “diari” non sono stati scritti per essere pubblicati: hanno, pertanto, il linguaggio semplice di uno scambio “in famiglia”, senza ricercatezza letteraria. Sorgente di luce e d’ispirazione reciproca, continuano a essere un mezzo vitale di arricchimento.
I testi parlano soprattutto dei piccoli di questo mondo, ponendo i loro passi su quelli di Gesù in cammino per le strade di Nazaret: «Vivere Nazaret» sarà la preoccupazione e la ricerca di tutta la vita di Charles de Foucauld, fondatore della Comunità che condivide ancora oggi la vita di coloro che sono senza nome e non contano niente.
La Fraternità Dei Piccoli Fratelli Di Gesù è oggi costituita da 240 religiosi, di 30 differenti nazionalità, presenti in 42 paesi. Sono loro gli Autori del volume.