
Le figure piu significative dei Padri della Chiesa presentate nell'ambito della vita cristiana dei primi secoli e nei loro scritti. Quest'opera, dal carattere marcatamente divulgativo, e divisa in due sezioni: la prima e dedicata all'illustrazione della letteratura cristiana dei primi tre secoli; la seconda, invece, si presentano le grandi figure dei Padri che hanno illuminato con il loro alto magistero teologico e morale la vita della comunita cristiana nei secoli quarto e quinto, nell'epoca, cioe, della liberta della Chiesa, dei grandi concili ecumenici e dell'espansione del monachesimo.
Un classico cristiano della teologia regale dell'Alto Medioevo. Il De rectoribus christianis - sui Governanti Cristiani fu scritto da Sedulio Scoto probabilmente in onore di Ludovico il Pio o Lotario II, o Carlo il Calvo, presso le corti dei quali Sedulio Scoto opero per molti anni. E' sicuramente l'opera piu importante di Scoto ed e pervenuta a noi attraverso quattro codici manoscritti del XII-XIII sec., uno dei quali, proveniente dalla biblioteca privata del Cardinal Mazzarino e conservato nella Biblioteca Nazionale di Parigi. Parlare di De rectoribus christianis vuol dire confrontarsi con un'opera unica della teologia regale dell'Alto Medioevo. Essa rapresenta,in un certo senso, il punto di arrivo di un grande sforzo ideale che il pensiero cristiano si e trovato a dover compiere fin dalle sue origini: il tentativo di concepire lanecessita di una regalita terrena che operi in sintonia con quella celeste, tentativo che non ha sempre conosciuto uno sviluppo lineare. Il De rectoribus christianis e un vero e proprio manuale per il Re che voglia essere un segno, un'ombrasulla terra di quella sovranita che appartiene all'unico e vvero re, il Cristo Salvatore.
Il libro contiene l'analisi ermeneutica del Diario di Sr. Faustina Kowalska, un'analisi volta a rispondere alle domande sulla vita e sulla spiritualita della Santa polacca.
Raccolta delle lettere di Santa Caterina indirizzate agli Eremiti Agostiniani del Lecceto. Con queste lettere, ecco l'occasione per attirare uno sguardo in piu al risorto Monastero di Lecceto, soppresso fin dal 1783 per l'operosita delle Monache Agostiniane, la trasferitesi da Via delle Sperandie. Lecceto da respiro di nuovo alla Chiesa che e in Siena, speranza concreta di novella vita, cha fa onore al vetusto titolo, Sanctitatis illicium", adescatore di santita. E Caterina, a distanza di oltre sei secoli, resta la goccia di miele che si lascia sui favi dell'arnia, per il sostentamento e la ripresa dell'attivita, nell'alveare. "
La vita sacerdotale di San Giovanni della Croce fu un intreccio di prove e di sofferenze: fu calunniato, imprigionato ingiustamente, braccato come un malfattore.
Con questo secondo volume dei Discorsi e dialoghi spirituali, si va delineando la figura di Macario/Simeone, autore siriaco del IV sec., padre spirituale di gruppi di monaci. Da questi discorsi egli appare come il monaco di provata esperienza che diventa consigliere di altri; talvolta menziona, per lo più indirettamente, proprie esperienze; e i suoi interlocutori permettono a Macario/Simeone di esplicitare tutta la sua libertà di parola. Come in san Basilio, cui per molti aspetti Macario/Simeone è vicino, - mancano i termini monachos o monazin, e gli asceti sono chiamati "fratelli" o "cristiani" -, i suoi scritti rivelano anche una certa affinità con Gregorio di Nissa. In questo volume sono presenti anche brani del cosiddetto Asceticon (domande e risposte), in cui ritornano i temi consueti della presenza nell'uomo del peccato e dello Spirito, delle lotte spirituali, della perfezione.
Attraverso un lavoro paziente e misurato, viene ricostruito nel presente libro il contesto in cui si sviluppa e prende forma il pensiero di Marsilio da Padova. L'autore riadduce pienamente Marsilio al suo tempo e ne sviscera il pensiero come componente legata alla filosofia medievale, con i suoi travagli e le sue antitesi, ma anche con la coerente unitarietà delle tematiche di fondo.
Questo libro tratta dell'atteggiamento spirituale profondo e della pratica di vita che possono far avanzare i cristiani verso quel loro fine ultimo e bene sommo, in modo da giungervi, senza intoppi né ritardi, alla fine della loro permanenza sulla terra. È un trattato di scatologia scritto da un teologo il quale al tema dell'amore verso Dio ha dedicato l'intera vita di studi, e questa vorrebbe compartire con tutti i membri della Chiesa di Cristo.
Accurata analisi, sia storica sia teologica, del sermone In festivitate sanctae Mariae Reginae Coeli di Davide di Benevento (sec. VIII). Il presente studio rileva tre principali caratteristiche. La prima riguarda l'analisi accurata dell'ambientazione storica del Sermone mariano del vescovo Davide di Benevento, vissuto nel secolo VIII. La seconda concerne la presentazione teologica del sermone in lode di Maria, pronunziato in occasione della Sua maternita divina, anticamente connessa col primitivo ciclo natalizio. La terza caratteristica riguarda l'accurata edizione critica del sermone, accompagnata da un'attenta traduzione italiana e corredata dall'analisi stilistica e grammaticale del testo.