
Questo volume si propone di presentare la figura del Nazianzeno «vista dall’interno»: le situazioni e gli eventi attraverso ai quali egli passò sono inquadrati nella storia documentaria, ma sono anche esaminati con particolare attenzione, come furono da lui percepiti: la biografia è ricca solo quando è radicata nell’autobiografia. Le confidenze di Gregorio vengono pertanto approfondite nelle loro radici e le sfumature vagliate quali testimonianze della sua arte ed umanità. È questo il messaggio che costituisce il suo valore ed il suo significato di «classico»: illuminò con felice penetrazione i suoi drammi personali, ritrasse i suoi smarrimenti ed i suoi aneliti, osservò gli uomini che lo circondavano: tutto colse con l’acutezza che solo la superiorità dell’ingegno e l’eccellenza dell’arte forniscono. La sua attualità è così diventata anche la nostra, in nome della perennità della natura umana, e la sua esperienza si riflette a chiarificazione di chi viene in contatto con lui.
Francesco Trisoglio, già titolare della cattedra di Storia Bizantina e di quella di Storia della civiltà e della tradizione classica presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Torino, ha pubblicato, in Italia ed all’estero, un centinaio di saggi e volumi sui classici greci (i tragici) e latini (Cicerone epistolografo, Virgilio, Orazio, Ovidio, Plinio il Giovane), su Filone d’Alessandria, sui Padri della Chiesa greci (Melitone di Sardi, Eusebio di Cesarea, Gregorio di Nazianzo, Palladio di Elenopoli) e latini (Cipriano, Ambrogio, Gaudenzio da Brescia, Girolamo) e sugli scrittori bizantini (gli storici e Procopio di Cesarea), soffermandosi particolarmente su Plinio, Gregorio, Procopio e sul Christus Patiens. Il suo interesse precipuo verte sull’arte, sulla personalità e sul messaggio che i singoli scrittori hanno trasmesso.
Trenta salmi per celebrare le meraviglie del Signore e ritrovare il senso profondo dell'esistere umano. A cura di G. De Roma.
Chi scrive è un laico, magari dell'Azione Cattolica, o forse un semplice parrocchiano. Al suo parroco svela i dubbi e le richieste che i parrocchiani più insicuri o lontani nascondono. Tutti i discorsi dell'anonimo corrispondente sono in realtà quelli che don Mazzolari faceva a se stesso, esprimendo il fortissimo senso del proprio dovere ministeriale e dando voce al laico anticonformista che viveva in lui. Sono anche le critiche che muoveva da sacerdote alla sua chiesa, prima della guerra, sotto il fascismo: ancora oggi reputate valide, più ancora che nel contenuto, nello spirito di comunione appassionato e inflessibile che le anima.
Un libro di studio, fondamentale per chi si dedica all'ecumenismo, alle religioni e al dialogo religioso. Nella sua espansione l'islam si trovr subito di fronte il cristianesimo. Nel corso dei secoli il dialogo fra cristiani e musulmani subl alterne vicende. Dal duecento al cinquecento i francescani e i domenicani approfondirono la conoscenza dell'islam. Nei secoli succes sivi l'interesse reciproco si affievoll per riprendere nell'ottocento col rifiorire degl i studi di islamologia. Il concilio vaticano ii ha incoraggiato i cristiani ad aprirsi a nuove forme di dialogo. Se la reciproca conoscenza e`condizione necessaria al dialogo con l'altro, altrettanto important e e`saper assumere cio`che l' altro pensa di noi. In questo libro l'autore eviden zia come vedono i musulmani la loro religione e il cristiane
Un saggio attuale, problematico e stimolante.
LA BIBBIA PER TUTTI (36 volumi) Ogni volume comprende: l'edizione completa del testo biblico (traduzione CEI); – breve introduzione letteraria e teologica ai singoli libri; – commento articolato sul senso teologico delle varie pericopi; – esesegi condotta su solida base scientifica ma in linguaggio accessibile a tutti; – proposta di quesiti e argomenti per la discussione.
Molti si chiedono per quale motivo sia necessario amare la Chiesa: innanzitutto perche Gesu l'ha amata, e l'ha amata fino in fondo; e poi perche la Chiesa comunica all'umanita la vita che proviene dalla morte e risurrezione di Gesu.
L'opuscolo presenta la vita e le opere di San Francesco di Sales.