
Questo commento spirituale ripercorre il cammino di Gesù e dei suoi discepoli tracciato dalle pagine del Vangelo di Marco. Sostando idealmente presso i luoghi più significativi indicati nel racconto evangelico, dal fiume Giordano sino al Sepolcro vuoto, il lettore è invitato ad ascoltare la Parola per approfondire la conoscenza di Cristo e per crescere come suo discepolo, in linea con l'insegnamento del Magistero: "La Chiesa non vive di se stessa ma del Vangelo e dal Vangelo sempre e nuovamente trae orientamento per il suo cammino"(Verbum Domini, 51).
L'analisi con dovizia di particolari e rigore scientifico del tessuto della Sindone.
Grande novità nel campo dell'esegesi di Marco. Lo studio filologico è a fondamento dell'interpretazione. Notevole importanza viene attribuita al contesto culturale e sociale di Marco. Il commento è diretto sia agli studiosi che ai lettori ordinari.
Questo volume è nato nel contesto dell’anno paolino (2008-2009) e può essere considerato come un frutto delle riflessioni svolte dall’autore in quel periodo di tempo.
A motivo dei rapporti intercorsi tra l’apostolo Paolo e la comunità cristiana di Filippi la lettera presa qui in esame possiede caratteristiche che la rendono unica nel suo genere. In essa si intrecciano in modo spontaneo ed elegante notizie strettamente personali e pensieri altamente teologici: un intreccio che offre la possibilità di metterci facilmente in sintonia con ciò che l’Apostolo intende comunicare ai suoi carissimi figli spirituali e con quella che traspare, anche in queste pagine, come la caratteristica principale del testo: una gioia non convenzionale e tanto meno superficiale, ma autentica e vera, che sgorga da relazioni umane sane e dense, oltre che dalla condivisione dell’unica fede in Cristo Gesù, nostro Signore.
Carlo Ghidelli è nato a Offanengo (CR) nel 1934. È laureato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana e licenziato presso il Pontificio Istituto Biblico in Roma. È stato docente di Sacra Scrittura nel Seminario Teologico di Crema-Lodi e presso la Facoltà Teologica Interregionale di Milano. È stato Sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana e Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Arcivescovo emerito di Lanciano-Ortona, tra le sue pubblicazioni figurano commenti al Vangelo di Luca (Edizioni San Paolo) e agli Atti degli Apostoli (Marietti), meditazioni su testi trinitari di san Paolo (Edizioni San Paolo), alcune riflessioni sulla spiritualità coniugale e familiare, raccolte in tre volumi (Elle Di Ci), Vangelo e Vita universitaria (Studium), Parole come pane. La voce di Geremia profeta (Studium) e altre opere, per lo più di carattere biblico.
Originale l'intuizione di Valentino Salvoldi: se uno di noi é Dio, anche noi siamo Dio. Nostra comune vocazione é essere Cristo, più che cristiani. Ideale che diventa realtà se noi, sulle orme del maestro, viviamo alla luce del vangelo che in queste pagine viene proposto e attualizzato attraverso brevi racconti, immagini, intense preghiere.
Una raccolta di riflessioni su alcuni capitoli del quarto Vangelo capaci di risvegliare l'interesse del lettore e il suo deisderio di entrare in contatto diretto e personale con il Vangelo di Giovanni che è un vero capolavoro. È un’intuizione profonda della persona, degli insegnamenti e della missione di Gesù ed è chiaramente differente dai tre sinottici, i quali narrano, linearmente, gli eventi della vita di Gesù, nella sequenza in cui avvennero. San Giovanni organizza maggiormente i fatti secondo un suo progetto, proponendosi di rivelare la meravigliosa bellezza della persona e degli insegnamenti di Gesù, e di annunziare la vera identità del maestro divino.
Destinatari
Tutti.
Autore
João da Silva Passos (1920 Santos, San Paolo, Brasile), gesuita, scrittore e traduttore, ha trascorso dieci anni in Vaticano e insegnato in vari collegi brasiliani dei gesuiti.
Con la collaborazione di Primo Gironi, Vincenzo Marras, Giacomo Perego