
Inizialmente voluta dai suoi studenti e colleghi della Pontificia Università Gregoriana, la Miscellanea ha progressivamente raccolto il contributo di trentatré Autori di diverse istituzioni universitarie e culturali. La prima Sezione è dedicata al P. Mezzadri nella sua duplice veste di storico della Chiesa e della sua Congregazione della Missione, mentre nelle altre tre vengo-no pubblicate inedite monografie su singoli importanti aspetti della Storia della Chiesa tra XVI-XVII, XVIII-XIX, e XX Secolo.
Un testo sui Pontefici del XX secolo che hanno promosso soprattutto valori spirituali.
Il volume descrive i comuni urbani e le abbazie cisterceni nell'Italia nord-occidentale, nei secoli XII-XIV L'esperienza del monachesimo riformato dei Cistercensi ebbe un grande successo nell'Italia settentrionale dei secoli XII e XIII. Le fondazioni dei monaci bianchi trovarono l'entusiastico supporto così delle famiglie signorili come dei membri del popolo urbano, oltre che dei vescovi e delle autorità comunali. Al di là delle teoriche proibizioni degli statuti dell'Ordine, le città divennero presto il principale punto di riferimento per le abbazie della regione.
In questo saggio si ripercorrono, attraverso le vicende biografiche del vescovo romano, i più importanti passaggi della politica italiana del dopoguerra. Ecco quindi vissute dal movimento ed interpretate dall'osservatorio privilegiato delle testate promosse da Civiltà Italica (l'omonimo mensile, il quindicinale L'Italiano e l'Agenzia Romana Informazioni) le delicate vicende della ricostruzione italiana, la "scelta di campo" del 18 aprile 1948, fino a quel "centrismo" degasperiano (1948-1953) e "post-degasperiano" di cui mons. Ronca fu il più attivo e determinato avversario. Il suo disegno politico, infatti, mirava ad intensificare l'azione anticomunista nel Paese e nella società, attraverso l'alleanza delle forze autenticamente anticomuniste e "nazionali". Fu il vescovo romano così ad ideare e promuovere, all'inizio degli anni '50, inediti esperimenti di coalizione a livello amministrativo locale, dalla più nota "operazione Sturzo" a Roma (che fallì) alla meno conosciuta ma significativa "lista Bartolo Longo" a Pompei (che amministrò la piccola cittadina campana dal '52 al 1955). Essi causarono tanto di quello scompiglio nella politica nazionale, da generare una campagna diffamatoria contro Ronca che lo portò ad un completo isolamento dal punto di vista umano ed ecclesiale. Da tale "caduta in disgrazia", nel 1955, egli si riprese solo in seguito all'ascesa al pontificato di Giovanni XXIII, che lo conosceva e lo stimava fin dai primi anni del sacerdozio.
Un testo di patristica per far avanzare il Regno di Dio nel mondo e nel cuore di ogni uomo. Introduz. P. Francesco Sciullo. Dove ho meglio conosciuto Vincenzo Brosco, è sato al di quà" delle "sbarre", tra i fratelli privati della libertà, nel carcere napoletano di Poggioreale. In quel luogo la Parola di Dio arrivava a tutti. La pecorella smarrita si sentiva immediatamente trasportata sulle spalle del Buon Pastore anche se all'allegria del Padre misericordioso e del figliuol prodigo si alternavano drammi e tragedie, quasi ogni giorno."
La drammatica situazione della Chiesa a 40 anni dal Concilio Vaticano II. Sono ormai quattro decenni che la Chiesa Cattolica sta attraversando una fase di rapido cambiamento, di tipo epocale. Oltre che nella celebrazione della Messa, la funzione centrale della Chiesa, cambiamenti impressionanti si sono registrati anche in molti altri aspetti, e non sempre per il meglio. Questi cambiamenti possono essere paragonati a un diluvio, se si considera cosa e' successo in Europa, un continente che un secolo fa poteva apparire come un continente cattolico. Il Cattolicesimo ha grandemente sofferto anche in altri continenti. In tutti sembra dilagare un diluvio di secolarismo e di immoralita'. Questa immagine sconfortante e' bilanciata dall'emergenza di sempre nuove isole di fede autentica e spiritualita'. Isole che ruotano attorno a Istituti Secolari e specialmente ai loro membri piu' impegnati, dediti alla sequela dei tre consigli evangelici.
Il patrimonio profetico di Pio XII. Il 9 ottobre 1958 moriva Pio XII. A cinquant'anni dalla morte questo Papa non ha perso il suo fascino. Il Suo insegnamento è ancora di grande attualità. L'Autore ha voluto ripercorrerne le grandi linee portanti del pensiero attraverso l'analisi delle principali Encicliche, alcuni dei Radiomessaggi natalizi e dei numerosi Discorsi ai Medici.
Possono il Cattolicesimo, e la Chiesa cattolica, variare veramente? Subire un'erosione della loro essenza per effetto delle pressioni esercitate da quelle correnti teologiche e filosofiche che, interpretando erroneamente il Concilio Ecumenico Vaticano II come momento di rottura nei confronti del passato e della tradizione e di apertura quasi acritica vero le istanze del mondo contemporaneo, hanno introdotto nella Chiesa novità radicali, non di rado sconfinanti nell'estrosità? Secondo il filosofo luganese Romano Amerio (1905-1997), tradizionalista, ma rimasto sempre fedele a Roma, vi è più che il rischio che tali pressioni e tali novità abbiano intaccato in profondità la natura della Chiesa; vi è l'evidenza -esposta analiticamente nelle sue due opere principali, "Iota Unum" e "Stat Veritas"- che le modifiche intervenute dopo il Concilio abbiano sensibilmente alterata la Chiesa rispetto a ciò che il suo Fondatore, nell'istituirla, stabilì dovesse essere.
Un libro sulla vita di sette figure significative di frati e suore del secolo scorso morti in concetto di santità. L'Ordine Domenicano nei suoi otto secoli di storia ha dato alla Chiesa moltissimi santi e l'ideale per il quale è stato fondato - la predicazione del Vangelo - è oggi più che mai attuale, stimolante e tale da suscitare nuove vie di santità. L'Autore ha scelto sette figure significative di frati e suore del secolo scorso morti in concetto di santità, i quali, a suo giudizio, meritano di esser fatti conoscere perchè possano giungere ad esser dichiarati beati dalla Chiesa.
"La Spiritualità del Cardinale Tardini non è facile da definire. Egli sembrava nasconderla sotto il fare scanzonato e un realismo che talvolta appare scettico. Non aveva tempo di scrivere, perchè proteso ad operare. In effetti la sua personalità spirituale si rivela veramente, e soltanto, nella vita. Doti naturali e doni di grazia, intelligenza e fede, cultura e spiritualità, ministero sacerdotale e proposta educativa, sono intrecciati unicamente tesi alla chiamata di Dio, per la Chiesa e le anime. Fu accanto a tre papi diversissimi e tutti grandi, felice di essere loro così vicino, ne visse da esperto la diversità, ma ognuno era per lui "anzitutto il Papa". La tensione di un'intelligenza che non si placa e di uno slancio che sempre si prodiga nel servizio apostolico traluce dai documenti che redige nei cinque anni di guerra. Giorno per giorno Mons. Tardini vive il dramma dell'esistenza cristiana, stretta tra la mortificazione del male e della sofferenza spesso innocente e l'anelito di una sperata via di riconciliate relazioni tra gli uomini. Allora sgorgò, come da un'incubazione, il suo progetto di carità per l'infanzia e la gioventù. Villa Nazareth divenne la sua pazzia per Cristo. Questa con altre opere, rappresentò la "vita segreta" della sua maturità". Dalla prefazione del cardinale Achille Silvestrini.