
L'amore può durare? A questa domanda, spogliata della retorica che di solito l'accompagna, Mitchell risponde analizzando gli ingredienti principali dell'amore romantico: il sesso, l'idealizzazione, l'aggressività, l'autocommiserazione, il senso di colpa, la dedizione. Il volume si rivolge non solo alla comunità degli psicoanalisti ma a tutti noi.
Alcune persone, essendo incapaci di esprimere, tendono a trattenere totalmente o in parte sentimenti ed emozioni, rischiando di farsi male e danneggiando seriamente le loro relazioni. Altre, invece, versano continuamente fuori la paura, la rabbia, il dolore, inondando chi li circonda e causando gravi danni a se stessi e agli altri.L'Autore, dopo aver analizzato queste due precedenti modalità attraverso una ricca esposizione di situazioni cliniche, propone un modo maturo e consapevole di vivere sentimenti ed emozioni basato sulla capacità di contenere che, seguendo il pensiero di Bion, implica la presenza di una «mente che pensa», di uno «spazio interiore» in cui i sentimenti e le emozioni possano essere pensati, modulati e quindi espressi.In questa prospettiva viene poi presentata una proposta di educazione alla espressione e al contenimento delle emozioni e dei sentimenti e una riflessione sulla psicoterapia come «luogo» di rieducazione all'esprimere e al contenere.
L'anziano reca con sé un intero mondo: memorie lontane, esperienze irripetibili, ricordi di un tempo che per il bambino ha i colori della fiaba e che, come la fiaba, alimenta la sua curiosità e arricchisce la sua educazione alla vita. È proprio nel senso della continuità, tra un passato di cui rimangono poche tracce e un futuro ancora aperto, che acquista valore il legame, a volte faticoso ma sempre benefico per entrambi, tra nonni e nipoti. Con un tono leggero, con la competenza di chi è educatrice, madre e nonna, l'autrice propone riflessioni e testimonianze, ma anche giochi, suggerimenti per essere nonni affettuosi, disponibili e consapevoli.
Prefazione di Marcello Bernardi
«Per scrivere un libro come questo, secondo me, occorrono tre doti: un linguaggio adatto a chiunque, una profonda conoscenza del bambino e, non trascurabile, il buon senso. Rita Gay le possiede tutte e tre. Le pagine che seguono si leggono con estrema facilità, vorrei dire con un certo godimento, e non richiedono alcuna preparazione "scientifica". Sono proprio per tutti. Per di più sono scritte bene. [...] Pagine da leggere, anche in questo nostro tempo saturo di parole sui bambini» (dalla Prefazione).
Un vero A,B,C della crescita emotiva e affettiva del bambino, negli anni prescolari, in relazione alla crescita emotiva e affettiva del genitore stesso. La realizzazione del volume nasce dall'esperienza diretta dell'Autrice negli incontri con i genitori, generalmente coordinati da uno psicologo, previsti e promossi dalla legge 285/97 (Legge Turco) per favorire una vera e attenta cultura dell'infanzia. Il volume è arricchito da una parte di laboratorio, dove vengono offerti validi spunti, domande e provocazioni agli adulti per riflettere su se stessi, sulla propria infanzia e sui propri atteggiamenti rispetto al mondo infantile.
INDICE
Affettività, Aggressività, Autonomia, Autorevolezza, Autostima, Bugie e segreti, Desiderio e magia, Emozioni, Empatia, Felicità e sofferenza, Frustrazioni, Immaginazione e verità, Impegno, Litigi fraterni, Lodi e ricompense, Lutti e separazioni, Nonni, Obbedienza, Paure, Punizioni, Regole, Religiosità, Sculaccioni, Sesso e paure, Sicurezza, Socializzazione, Soldi, Tempo libero, Viziare.
I 40 test presentati dal volume si chiamano PSI (Inventari dello stile personale) perché rivelano caratteristiche e particolari della personalità di chi li affronta: gli atteggiamenti, le opinioni, le convinzioni, le abitudini, le scelte, i ricordi, le idee, i sentimenti e le capacità.
La fiducia fa in modo che molte azioni quotidiane siano compiute senza patemi d'animo. Solo così gli individui, potendo fare affidamento su alcune certezze, riescono a dirigere le loro energie psichiche e razionali verso nuove possibilità di l'allargare le proprie esperienze. Non ci sarebbero scoperte né sfide se non potessimo poggiare su qualcosa di sicuro. Passando dal livello micro a quello macro si comprende bene come la fiducia costituisca un elemento strutturale del funzionamento dinamico dei sistemi sociali e ne sia condizione di sopravvivenza. Ma che cos'è esattamente la fiducia? L'analisi che del tema traccia Luhmann si rivela particolarmente illuminante nell'epoca attuale, contrassegnata da una crescente complessità e insicurezza.
L'anoressia e la bulimia rappresentano il disagio psicologico più diffuso fra le donne di questi decenni. Questo libro, rivolto alle persone che soffrono di disordini alimentari, a quelle che le circondano e a coloro che sono impegnati nella terapia, non intende essere un manuale che offre risposte preconfezionate, ma piuttosto di uno strumento aggiornato, capace di addentrarsi nelle ragioni ultime della malattia perché nato dall'esperienza diretta dell'autrice, a lungo anoressica e bulimica lei stessa, e dal quotidiano contatto con migliaia di ragazze sofferenti.