
Al nome di Ivan il Terribile è legata l'immagine del potere assoluto nella sua forma più crudele, grandiosa ed esaltata. Di solito i potenti agiscono, non si raccontano, preferendo lasciare il compito a cronisti per lo più adulatori. Ma Ivan il Terribile fu anche in questo un'eccezione: con due sbalorditive lettere al principe Kurbskij volle motivare le sue azioni, degnandosi persino di rigettare con doviziose argomentazioni le fondate accuse mosse da colui che era stato un suo influente collaboratore. Perché perseguitare ferocemente i sudditi? Perché annullare ogni principio di giustizia? Ivan non teme certo di rispondere a queste domande, ricorrendo a tutta l'imponente complessità di un io ipertrofico, allucinato, contraddittorio e amorale.
Uscito dieci anni fa in prima edizione, ma oggi profondamente rielaborato, il libro analizza il Terrore durante la Rivoluzione francese, basandosi soprattutto sulla letteratura memorialistica: ciò che Luzzatto ricostruisce sono le modalità secondo cui il ricordo del Terrore si è trasmesso di generazione in generazione.
La Bosnia è una delle repubbliche della ex Jugoslavia che ha proclamato l'indipendenza nel 1992, ma è stata subito dopo sconvolta da uno dei più violenti e tragici conflitti scoppiati in Europa nel XX secolo. Solo l'intervento delle forze dell'ONU e della NATO è riuscito a riportare la pace, sancita nel 1995 dall'accordo di Dayton. I motivi dell'odio etnico tra croati e musulmani da una parte e serbi dall'altra ha radici antiche e Noel Malcolm, profondo conoscitore delle vicende balcaniche, con un meticoloso lavoro di ricerca basato sull'attenta analisi delle fonti di origini diverse ci fornisce una spiegazione documentata e convincente di quanto è avvenuto.
Pur mantenendo la divisione tradizionale tra storia moderna e contemporanea, segnata dalla cesura del 1815, questo Manuale si presenta profondamente innovativo sotto diversi aspetti. Non è una storia esclusivamente italiana o europea, è una storia narrata, caratterizzata da uno sforzo squisitamente letterario.
Pur mantenendo la divisione tradizionale tra storia moderna e contemporanea, segnata dalla cesura del 1815, questo Manuale si presenta profondamente innovativo sotto diversi aspetti. Non è una storia esclusivamente italiana o europea, è una storia narrata, caratterizzata da uno sforzo squisitamente letterario.