Pensato e scritto appositamente per educatori, genitori e insegnanti. Tutto il mondo adulto ha la responsabilità di mostrare ai ragazzi che "diventare grandi" è bello. L'età adulta non è una stagione noiosa fatta di incombenze e disillusione, ma il tempo della vera chiamata, il tempo della realizzazione, il tempo dei grandi progetti, il tempo della felicità. Il Dottor Aceti, con il suo inconfondibile stile travolgente e istrionico, ci invita a stare su, molto su, e ad essere felici sul modello di Colui che è Felice. Ci esorta a farlo per i piccoli e per lasciare loro una traccia nel sentiero.
Il contributo delle Famiglie Missionarie a Km zero si gioca innanzitutto sulla testimonianza della vita cristiana, nelle scelte di essenzialità e sobrietà, nell'accoglienza, nella capacità di farsi prossimo a ognuno, nel coltivare il rapporto con Dio e con la Chiesa. Una presenza che rende il volto della parrocchia più plurale e «formato famiglia». Nel libro si alternano capitoli narrativi che raccontano l'esperienza delle famiglie coinvolte e approfondimenti teologico-pastorali, per alimentare la riflessione sul tema. Chiudono il volume appendici con indicazioni pratiche e con panoramiche di altre esperienze significative in Italia.
Dentro e attraverso l'esistenza. Per una fede che parla alla vita raccoglie e rielabora quanto emerso dai convegni, i seminari di studio, i campi scuola e i laboratori tenutisi nel corso del triennio 2021-2024, proseguendo e portando a compimento il lavoro iniziato e proposto nel libro La vita domanda (Ave, 2024). Inoltre è un prezioso strumento per comprendere come il compito della formazione sia aiutare a gustare fede e vita l'una dentro l'altra, affinché, reciprocamente, si alimentino e si illuminino. Le domande e le attese dei ragazzi prendono la forma della vita di ciascuno e nella vita di ciascuno: una vita fatta di esperienze che formano e che possono essere lette e messe a frutto grazie a una proposta formativa tesa al desiderio di bene che si intende suscitare. Anche e soprattutto attraverso l’accompagnamento di educatori sapienti, che imparano a camminare insieme ai bambini e ai ragazzi, si accolgono reciprocamente nelle proprie diversità e originalità, e danno voce e gambe a una missione che è davvero a misura di tutti. Perché ciascuno possa essere e diventare ciò che è, dentro e attraverso la vita che vive.
Il testo che hai tra le mani è chiamato Guida di arco e raccoglie la proposta formativa dell'Azione cattolica ai bambini dai 3 ai 5 anni (Piccolissimi), mediando il catechismo Lasciate che i bambini vengano a me. Contiene suggerimenti per le attività con i bambini, strutturate in un cammino organico lungo tutto l'anno e indicazioni sul metodo scelto dall'Ac per accompagnare i piccoli alla scoperta della fede. Insieme alla guida trovi Work in progress (Wip), il testo quest'anno completamente rinnovato per la formazione degli educatori-catechisti, da usare personalmente o in gruppo, e InFamiglia, un sussidio-calendario per tutta la famiglia che contiene spunti da vivere in casa per accompagnare e sostenere il cammino dei bambini. Strumenti preziosi che ti supportano nel servizio educativo, permettendoti di accompagnare i bambini che ti sono affidati nel loro cammino di fede. Avranno così la possibilità di scoprire l'originalità dei propri carismi e capiranno, attraverso il bellissimo mondo cinematografico, che c’è un posto per tutti e c’è sempre qualcuno pronto a coinvolgerli. Ognuno di loro potrà sentire rivolto a sé l’invito: questa "È LA TUA PARTE!".
Mons. Bruno Forte ci prende per mano e ci conduce nel grande mistero che è il dono della fede. In queste pagine, comunica la bellezza della preghiera, la gioia dell'incontro con Dio, lo stupore del dono dei sacramenti, la ricchezza della Parola, la novità delle beatitudini, vissuti nella comunione della Chiesa, a chi desidera accrescerne l'esperienza o ne sia in ricerca. Parole che parlano al cuore e invitano a a tornare sempre alla sorgente che è la fede.
Il testo nasce da un'esigenza di legittimazione del paradigma narrativo nell'ambito della pastorale, della catechesi e, più in generale, nella formazione. Se la teologia ha indagato e sviluppato il tema della teologia narrativa, nell'ambito pastorale prevale ancora un modello maggiormente dogmatico e razionale di traduzione del racconto della Salvezza. Il volume è suddiviso in tre parti (Riconoscere - Interpretare - Scegliere): la prima attenziona lo stato attuale del paradigma narrativo nell'ambito della formazione, della pastorale e della catechesi; la seconda tenta di rilanciare una criteriologia di riferimento per ripensare le prassi a partire dal paradigma narrativo di fondo; nella terza parte si presentano alcune pratiche narrative, appartenenti ai tre ambiti di riferimento, che affermano la possibilità e l'efficacia di un cambio del paradigma di riferimento.
Oggi più che mai si avverte l'urgenza di accompagnare l'esistenza dell'uomo e della donna poiché sono inseriti in contesti carichi di ideologie e relativismo, che sminuiscono la dimensione spirituale dell'uomo. La figura dell'accompagnatore spirituale agevola la lettura degli eventi con uno sguardo di fede al fine di promuovere una cultura amante della vita. Nella scuola, il ruolo di accompagnamento può essere assunto dall'insegnante di religione. Il suo primo compito è lo sviluppo graduale e integrale della persona nelle sue diverse dimensioni. Inoltre, favorisce l'educazione spirituale dei bambini, aiutandoli a trasformare i contenuti in competenze di vita.
"On the Road. Gli incontri inaspettati" è il sussidio rivolto agli educatori e agli animatori per accompagnare i ragazzi durante il periodo estivo in un percorso ispirato al motto scelto per il Giubileo del 2025 "Pellegrini di Speranza", e da quanto scritto da papa Francesco nella sua lettera che annuncia l'evento giubilare e nel Messaggio per la Giornata Missionaria Universale 2023. La scuola è finita e Anita e Peppino, i due protagonisti della storia, accompagnati da Otto, un simpatico cagnolone incontrato durante il percorso, hanno voglia di passare un'estate diversa e decidono di compiere un viaggio verso una meta che ancora non conoscono. E tu hai pensato a un viaggio da fare? Prendi un quadernetto e annota i tuoi pensieri. Pianifica il viaggio, segna le tappe ma lascia tante pagine vuote... le riempirai lungo la strada!
Fin dai primordi del suo pontificato, Pio X dedicò la massima cura all'istruzione religiosa del popolo cristiano e in particolare dei fanciulli, persuaso che gran parte dei mali che affliggono la Chiesa provenissero dall'ignoranza della sua dottrina e delle sue leggi. Dopo il Catechismo maggiore dato alle stampe nel 1905, ordinò questo Catechismo molto più breve e adatto alle esigenze dei tempi. Una versione integrale nei contenuti ma estremamente agile nella forma ha tuttora il vantaggio di poter raggiungere sia coloro che appresero gli elementi fondamentali della dottrina ma li hanno dimenticati come anche coloro che vivono ai margini della Chiesa ma desidererebbero accostare le verità fondamentali della dottrina con semplicità.
«La complessità della tematica, lo smarrimento diffuso tra i genitori e gli educatori, la sensibilità acuta fino alla suscettibilità di parti dell'opinione pubblica non possono indurre a scegliere la reticenza rispetto a un tema irrinunciabile dell'educazione cristiana delle giovani generazioni. La dimensione sessuale, affettiva e la sua destinazione relazionale sono benedette da Dio fin dall'intenzione originaria del Creatore. Abbiamo la responsabilità di annunciare e condividere la benedizione di Dio sulla persona umana in tutte le sue dimensioni. Il corpo non è una prigione, non è un contenitore dell'anima, è invece una dimensione della persona che orienta al compimento della vocazione.» (Dalla prefazione di mons. Mario Delpini)
La vita domanda, continuamente, e non è un caso se proprio da una domanda prendano spunto gli itinerari formativi ai quali ogni anno i tanti edu­catori dell'Azione cattolica dei ragazzi danno voce e cor­po. Per un percorso che sia autenticamente esperienziale, l'Acr sceglie, infatti, di partire dalle domande di vita dei bambini e dei ragazzi, che rappresentano i "sogni", i pro­getti più belli, le attese più profonde che il ragazzo porta nel cuore. Domande forti, spiazzanti, eppure ineludibili, che ci chiedono di metterci in cammino insieme e accanto ai bambini e ai ragazzi che ci sono affidati.
Segni del tempo è frutto delle riflessioni emerse nel Settore giovani dell'Azione cattolica italiana dal 2021 al 2024 sui temi della mobilità, della par­rocchia, dell'importanza degli ambienti e delle proprie scelte di vita. Attraverso le voci autorevoli che hanno costellato questo percorso di crescita ed evoluzione, il testo è sia punto di arrivo del triennio che punto di partenza per le sfide future, che riguardano i giovani, le parrocchie, l'associazione, la società e la Chiesa.