Il buon Dio fa piovere gocce di benedizione sul capo di tutti i suoi figli: sui giusti e sugli ingiusti, indistintamente. La misura della perfezione di Dio Padre, rivelataci da Gesù, è l'illimitatezza della sua misericordia che, come i raggi del sole e le gocce della pioggia, vuole raggiungere tutti gli uomini, sempre e dovunque. Il ricordo della benedizione di Dio diventa in questo libro un'invocazione quotidiana che, nei ritmi delle stagioni, dell'anno liturgico e di quello civile, dona sempre una goccia di misericordia in qualsiasi situazione della nostra vita, lasciandoci anche un sorriso sulle labbra.
Un Giubileo straordinario, un Anno Santo della misericordia: è l'annuncio dato da Papa Francesco nella Basilica di San Pietro il 13 marzo 2015, a due anni esatti dalla sua elezione. Questo libro è uno strumento prezioso per accompagnare il cammino dei fedeli per l'intera durata del Giubileo, che si chiude il 20 novembre 2016, grazie a una ampia antologia di citazioni tratte da omelie, preghiere, documenti e tweet di Francesco: un'occasione di riflessione unica sul tema della misericordia. Il volume è arricchito da immagini che raffigurano i gesti quotidiani del Pontefice, esempio e speranza per ogni uomo e ogni donna del nostro tempo. Introduzione di Mons. Rino Fisichella.
Uno strumento utile ed economico per preparare e seguire la liturgia eucaristica festiva in tutto il 2016. Per ogni domenica e festa: un'introduzione di inquadramento generale della celebrazione, una breve introduzione alle letture, antifone, colletta, orazioni e una proposta di intenzioni di preghiera dei fedeli aperta alle necessità della Chiesa e dell'umanità. Il tutto con praticità, semplicità e facilità d'uso.
La bolla di indizione del Giubileo straordinario della misericordia presentata ai ragazzi con la descrizione di tutte le parole chiave spiegate e illustrate con un linguaggio adatto a loro. Età di lettura: da 6 anni.
Una raccolta delle preghiere che hanno attraversato gran parte della storia della fede: da quelle bibliche a quelle dei grandi mistici della Divina Misericordia, a quelle delle donne e degli uomini che hanno arricchito con la loro ricerca l'avventura spirituale della Chiesa. Uno strumento utile per vivere il Giubileo della Misericordia. Gli autori: Giovanni Evangelista, Paolo di Tarso, Agostino d'Ippona, Ambrogio di Milano, Gregorio di Nissa, Tommaso d'Aquino, Francesco d'Assisi, Chiara d'Assisi, Antonio di Padova, Bonaventura da Bagnoregio, Simeone Nuovo Teologo, Elena Guerra, Luigi Orione, Søren Kierkegaard, Charles de Foucauld, Giovanni Maria Vianney, Vincenzo de' Paoli, Giovanni Bosco, Caterina da Siena, Primo Mazzolari, Ignazio di Loyola, Teresa di Gesù Bambino, Leone XIII, Pio XI, Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Raoul Follereau, John Fitzgerald Kennedy, Dag Hammarskjöld, Edith Stein, David Maria Turoldo, Romano Guardini, Gertrude di Helfta, Margherita Maria Alacoque, Faustina Kowalska, Papa Francesco.
La misericordia di Dio è il cuore della Fede cristiana. "Il mistero della fede cristiana sembra trovare in questa parola la sua sintesi", ha scritto Papa Francesco nella Bolla di Indizione del Giubileo straordinario della Misericordia, dal titolo Misericordiae vultus. Questo libro vuole essere un aiuto, un percorso che parta dalla Bibbia perché, come ha affermato il Concilio Ecumenico Vaticano II, nel cui cinquantesimo anniversario della chiusura il Papa ha voluto iniziasse il Giubileo della Misericordia.
"Misericordia, è la parola che rivela il mistero della SS. Trinità; è l'atto ultimo e supremo con il quale Dio ci viene incontro; è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri il fratello che incontra nel cammino della vita; è la via che unisce Dio e l'uomo, perché apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato".
Papa Francesco, Bolla per Giubileo Straordinario
Ecco allora la meditazione di Padre Francesco Zambotti dedicata a questo tema a lui caro, al quale ha dedicato tutta la sua vita attraverso le Tende di Cristo, luoghi dove la misericordia è vita quotidiana.
Scrive Padre Zambotti: "Come l'acqua del torrente entra nei meandri della terra, così l'amore di misericordia raggiunge l'uomo negli spazi più reconditi della vita. Le vittorie sul male ci portano verso la verità e nella verità c'è il sigillo di un Dio-Amore colmo di misericordia. Lui accoglie la persona che si pente e che riconosce di avere sete e fame di Dio".
La scelta di papa Francesco di indire il Giubileo della Misericordia è stata una sorpresa. Il dono di un anno particolare, di un tempo favorevole, per concentrare l'attenzione sulla misericordia. Una parola antica che oggi acquista un significato di grande attualità. Infatti, il mondo della globalizzazione, i tanti poveri che lo abitano, le donne e gli uomini spaesati di questo tempo complesso, hanno tutti bisogno di misericordia. Vincenzo Paglia ci guida con sapienza lungo un itinerario spirituale che svela il senso evangelico di questo Giubileo e allo stesso tempo ne evidenzia le sfide storiche, culturali, esistenziali che lo accompagnano. Arricchito da opere d'arte inedite sulla misericordia dipinte da importanti artisti contemporanei, "Gesù porta della misericordia" è un libro per capire un grande evento religioso, una guida per viverlo quotidianamente. Vincenzo Paglia, arcivescovo, è presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia.
Documento per l'Indulgenza concessa dal Santo Padre Francesco per il Giubileo Straordinaria della Misericordia.
Il giubileo, o Anno Santo, è apparso sulla scena della storia nel Trecento come uno strumento economico e politico di prima grandezza della monarchia pontificia. La ricerca di risorse e fama per caratterizzare il proprio pontificato costrinse, dopo poco tempo, a prevedere anche un giubileo straordinario. Quella dell'Anno Santo è, dunque, una tradizione ambigua fatta di trionfalismi, lacerazioni e religiosità popolare. Alberto Melloni ricostruisce questa storia e analizza le ragioni che hanno spinto papa Francesco ad indirne uno proprio in occasione del cinquantesimo anniversario del concilio Vaticano II. Bergoglio lo ha promosso con parole inedite e con la volontà esplicita di "mobilitare" il popolo di Dio, per chiedere ai fedeli di indicare la direzione da prendere, soprattutto dopo un sinodo nel quale la Chiesa si è misurata non con morali vecchie o nuove, ma col Vangelo.
Un pensiero di Papa Francesco ti accompagnerà ogni giorno dell'Anno Giubilare.
Pochi mesi prima della morte, Francesco d'Assisi lascia un testamento in cui, tra l'altro, riepiloga la sua esperienza cristiana. In una breve ma intesa narrazione racconta il cambiamento avvenuto nella sua vita e indica la misericordia nei confronti dei lebbrosi come il momento della svolta. A partire dagli scritti di Francesco e dalle successive narrazioni agiografiche, il libro indaga il significato dell'espressione "usare misericordia" e ne cerca le radici evangeliche e patristiche, note al santo attraverso la liturgia e soprattutto la recita del breviario. Proprio la misericordia - e non, ad esempio, la povertà o la minorità - è l'aspetto che, in prossimità della morte, Francesco definì come centrale nella sua vita e meritevole di essere trasmesso.