La ripresa della vita domenicana nella Francia del XIX secolo si manifestò dapprima in ambiente femminile. Dopo i primi anni di pace concordataria e quaranta anni prima che H-D. Lacordaire desse un impulso definitivo al ritorno del Predicatori in Francia, alcune religiose sopravvissute all'Ancien Régime si riunirono e tentarono di ritrovare una nuova identità domenicana. Si narra qui la storia di questo rinnovamento, seguendone le tracce lungo tutto il XIX secolo.
Polymatheia è un vocabolo che esprime, in greco, la varietà del conoscere, il sapere poliedrico, globale in senso umanistico, non costretto entro limiti della chiusa e impenetrabile settorialità delle discipline, che complica fino all'incomunicabilità e all'ostilità i rapporti tra le scienze e le culture. La collana che di tale nome si appropria vuole essere espressione di questa apertura interdisciplinare, in cui le scienze storiche, artistiche, letterarie, filologiche, religiose, teologiche, giuridiche, economiche e sociologiche, al pari delle scienze esatte, collaborino senza limiti, ciascuna nella propria autonomia specificità, alla costruzione di un'umanità integrale, ponendosi a servizio della dignità e dei diritti dell'individuo e rispondendo alla sua aspirazione ad una vita superiore.
Il libro raccoglie gli "Atti" delle prime e delle seconde "Giornate Patristiche Torinesi" (1994-1996). L'intento dell'iniziativa è quello di avviare un ampio diaologo tra studiosi del periodo tardo antico (di varia formazione, disciplina e tendenza) riguardo ad alcune "aree di laicità" che appassionano e tormentano la Chiesa da sempre, come l'economia e la gestione delle ricchezze, il lavoro e l'organizzazine della società, la condizione della donna o, come capita in questo caso, la politica e le sue istituzioni.
Il volume è il secondo di una collana – curata dall’autore assieme a E. Gatz – che, prendendo via via in esame la situazione della Chiesa e del Cattolicesimo nei singoli paesi europei, nel tempo che va dal dopoguerra alla fine del XX secolo, ne offre complessivamente un quadro d’insieme in grado di abbracciare l’intero continente. A tutt’oggi è disponibile il volume di Erwin Gatz e Josef Pilvousek, Chiesa e cattolicesimo in Germania.
La storia della Chiesa cattolica in Italia presentata dall’autore intende essere soprattutto storia "ecclesiale": evita la tentazione di privilegiare la storia politica, che rischierebbe di far identificare la Chiesa con un partito, ma non dimentica che la storia della società civile condiziona e spesso determina anche la storia della società religiosa. La vita della Chiesa è soprattutto segnata dalla vita liturgica, dai modi in cui il messaggio cristiano viene pensato e trasmesso, dall’evoluzione delle associazioni e dei movimenti, dai rapporti dialettici tra la religione prescritta e quella vissuta, dalla crisi delle vocazioni e dall’emergere di nuovi modelli di pastoralità di fronte alla secolarizzazione. Su ognuno di questi temi vengono presentati elementi di riflessione.
Note sull’autore
Maurilio Guasco (1939) è professore ordinario di Storia del pensiero politico contemporaneo presso l’Università del Piemonte Orientale. Si occupa di storia politico-religiosa e collabora a vari periodici di attualità. Ha dedicato volumi e saggi ad alcuni protagonisti della crisi modernista (Murri, Buonaiuti, Loisy, Tyrrell), alla vicenda dei preti operai francesi, ai rapporti tra società civile e società religiosa in epoca contemporanea. Fra le sue ultime pubblicazioni, ricordiamo la Storia del clero in Italia dall’Ottocento a oggi (1997) e Politica e religione nel Novecento italiano (1999). Nel 1978 è stato tra i fondatori, e ne è direttore, del Quaderno di storia contemporanea. Ha curato, con E. Guerriero e F. Traniello, i volumi concernenti il ‘900 che hanno completato la Storia della Chiesa nota con il nome degli iniziatori, A. Fliche e V. Martin. È inoltre co-curatore della presente collana.
Nell'età aperta dal Concilio Vaticano II e segnata dal bilancio epocale della sua storia e delle sue prospettive che la Chiesa cattolica ha avviato con il grande Giubileo dell'Anno 2000, il Concilio di Trento appare nello stesso tempo vicino e remoto. Da un lato, esso ricorda l'età delle guerre di religione, dall'altro, con la solenne riaffermazione dell'identità cattolica, appare come il punto di partenza di un consolidamento e di un rinnovamento della Chiesa, premessa essenziale degli sviluppi successivi. Il libro si propone di offrire una guida per introdurre alla conoscenza dei principali aspetti del concilio e della sua opera.
i primi concili lateranensi nacquero dal sinodo romano dopo il sec. Xi come riflesso della crisi di rapporti tra le due potenze universali: papa e impero. I tre concili del xii sec.proclamarono l unita attorno al papa, il iv rafforzr l azione riformatrice e formulr la dottrina dell eucaristia. SONO PRESENTATI IN FORMA CHIARA E COMPRENSIBILE QUEI FENOMENI CULTURALMENTE FONDAMENTALI E ASSAI INFLUENTI SUL CORSO DELLA STORIA OCCIDENTALE CHE FURONO I CONCILI DELLA CHIESA CATTOLICA. QUESTO LIBRO RIPORTA DATI E CONSIDERAZIONI SUI QUAT