
L'idea che gli uomini debbano essere governati dalle leggi e non dall'arbitrio di altri uomini è un sogno antico. Lo Stato di diritto è l'incarnazione moderna di questa aspirazione, che si fonda sui tre pilastri fondamentali della divisione dei poteri, della supremazia della legge, dei principi di libertà e di uguaglianza. Da essi discendono le istituzioni che ancora oggi informano il nostro vivere civile e politico: dai Parlamenti alle Costituzioni, dalla tutela dei diritti di fronte a un giudice terzo e alle Corti costituzionali, all'innesto dei diritti sociali sul troncone liberale. È la storia di una incessante ricerca del punto d'equilibrio tra le regole del diritto e l'esuberanza del potere, dalle origini alla globalizzazione.
I Quaderni dello Studio Rotale" vengono pubblicati con cadenza annuale a cura dello Studio Rotale presso il Tribunale della Rota Romana. Essi offrono ad esperti e cultori di Diritto canonico studi specialistici e un'esauriente rendiconto dell'attivita annuale della Rota Romana. " Il presente volume si apre con l'inaugurazione dell'Anno Accademico 2003 del Tribunale della Rota (discorso del Decano in onore di Giovanni Paolo II, e discorso d'apertura di Giovanni Paolo II), seguono i discorsi d'inaugurazione dell'Anno Accademico 2002-2003 dello Studio Rotale e una serie di saggi riguardanti il matrimonio canonico. Il volume si conclude con i Decreti del Decano della Rota Romana e con la relazione sull'attivita dell Rota Romana nell'anno giudiziario 2002
L'edizione 2004 del cd-rom contenente la giurisprudenza dell'Apostolico Tribunale della Rota Romana di rito e di merito dal 1966 al 1998. L'opera abbraccia i basilari testi legislativi della Chiesa Cattolica. Opera giunta alla 10ma edizione, coordinata da Giuseppe Scanu. Contiene i Codici di Diritto Canonico in latino del 1917 e del 1983. Il codice canonico delle Chiese Orientali del 1990, la Costituzione Apostolica Provida Mater, le norme della Rota Romana del 1934 e del 1994 e tutte la giurisprudenza (sentenze, atti, etc.) della Rota romana divisa in due gruppi: giurisprudenza di merito (1966-1998) e giurisprudenza di rito (1966-1991). I menu facilitano la ricerca all'interno delle sentenze, ordinate anche per argomento e indice alfabetico. L'utilita dello strumento, indispensabile per gli studiosi di Diritto Canonico in particolare e di Giurisprudenza in generale, e data dalla possibilita di disporre di una notevole mole documentaria concentrata in un agile supporto multimediale.
Il saggio presenta le problematiche connesse al matrimonio con il metodo espositivo dei "casi" reali, esaminati e risolti alla luce delle recenti acquisizioni delle scienze umane e della nuova coscienza personalistica che in teologia si è sviluppata dopo il concilio ecumentico Vaticano II (1962-1965) e con gli insegnamenti di Giovanni Paolo II dal 1978 fino ad oggi
Gli archivi d'interesse storico e le biblioteche appartenenti ad enti e istituzioni religiose costituiscono, per consistenza e interesse, parte considerevole del patrimonio culturale nazionale. L'accordo concordatario del 1984 per favorire ed agevolare la loro conservazione e consultazione ha previsto la stipulazione di un'apposita intesa che è stata sottoscritta nel maggio del 2000 dal Ministero per i beni e le attività culturali e dalla Conferenza Episcopale Italiana. Con essa si rafforza l'impegno di collaborazione tra Stato e Chiesa Cattolica già operante in molti settori ed in particolare in quello dei beni di interesse storico e artistico.
Dal massimo filosofo del diritto vivente, un volume che raccoglie le relazioni elaborate da Sergio Cotta in occasione dei Congressi promossi dall’Unione Giuristi Cattolici Italiani e gli articoli da lui scritti per la rivista dell’Unione, Iustitia. Il libro costituisce un servizio prezioso e unico alla cultura filosofico-giuridica italiana, riproponendo testi di difficile accessibilità e di ancora intatta suggestione teoretica. Il contributo di Sergio Cotta ha permesso di mantenere vivo l’insegnamento della tradizione filosofica giusnaturalistica, nella quale egli si è sempre più immerso col passare degli anni e che è stato genialmente in grado di fondere, con esiti di indubbia originalità, con elementi della tradizione fenomenologica.
Sergio Cotta (Firenze 1920), Accademico dei Lincei, è professore emerito nell’Università La Sapienza di Roma. È il massimo filosofo del diritto italiano vivente. Tra le sue molte opere si segnalano Montesquieu e la scienza della società (Torino 1953), La città politica di S. Agostino (Milano 1960), La sfida tecnologica (Bologna 1968), Prospettive di filosofia del diritto (Torino 1971), L’uomo tolemaico (Milano 1975), Perché la violenza (L’Aquila 1978), Europa: fantasma o realtà? (Napoli 1979), Giustificazione e obbligatorietà delle norme (Milano 1981), Il diritto nell’esistenza (Milano 1985), Diritto Persona Mondo umano (Torino 1989), Soggetto umano. Soggetto giuridico (Milano 1997).