
Come si progetta un'indagine che abbia validità scientifica? Come si realizza un sondaggio demoscopia) o un'indagine di mercato moderna? Quali analisi compiere sui dati? Come interpretare i risultati? Il testo risponde a queste domande e presenta le più recenti tecniche per realizzare indagini computer-assisted (telefoniche e via Internet). Si rivolge a studenti dei corsi di laurea in Scienze sociali e a quanti vogliono progettare, realizzare e interpretare i risultati di un'indagine statistica con rigore scientifico.
Il testo che si presenta è di un noto della "Prima Repubblica": Guido Gonella.
Questo lavoro è rivolto a chi deve, per motivi di studio o professionali, cimentarsi con l'apprendimento della terminologia medica inglese. Antonella Distante è docente di inglese specialistico e traduzione tecnico-scientifica presso l'Università di Roma "La Sapienza" e di inglese medico-scientifico presso il Dipartimento di Igiene della Facoltà di Medicina e Chirurgia del medesimo Ateneo.
"Psicologia dello sviluppo" è un manuale centrato sulla persona piuttosto che sulle teorie psicologiche: aiuta realmente a capire perché e come un bambino di 8 anni sia diverso da uno di 4, un trentenne da un ventenne, una persona di 60 anni da una di 85. In particolare: mette in evidenza la molteplicità di forze che plasmano lo sviluppo, è articolato come una lunga conversazione con il lettore, favorisce lo sviluppo del pensiero critico, ha un taglio internazionale e presenta diverse prospettive sociali, è orientato all'applicazione pratica e suggerisce possibili interventi.
"Psicologia dello sviluppo" è un manuale centrato sulla persona piuttosto che sulle teorie psicologiche: aiuta realmente a capire perché e come un bambino di 8 anni sia diverso da uno di 4, un trentenne da un ventenne, una persona di 60 anni da una di 85. In particolare: mette in evidenza la molteplicità di forze che plasmano lo sviluppo, è articolato come una lunga conversazione con il lettore, favorisce lo sviluppo del pensiero critico, ha un taglio internazionale e presenta diverse prospettive sociali, è orientato all'applicazione pratica e suggerisce possibili interventi.
Partendo da un inquadramento storico della terapia occupazionale e dai modelli teorici più diffusi e giungendo, nella seconda parte del testo, alla descrizione della pratica clinica e alla presentazione di casi clinici tratti dall'esperienza, gli autori - tutti terapisti occupazionali - intendono proporre un testo che introduca alla terapia occupazionale. Il volume si propone quindi come strumento per gli studenti dei Corsi di laurea in Terapia occupazionale, ma anche per medici, psicologi, fisioterapisti ed operatori sociali.
È difficile, nella produzione di Jean-Jacques Rousseau, separare le opere di narrativa da quelle di saggistica, la riflessione politica da quella pedagogica, la filosofia dall'autobiografia. Tutte sono percorse dagli stessi temi, in ognuna di esse Rousseau è insieme autore, personaggio, pensatore, narratore. In bilico tra romanzo di formazione e trattato di pedagogia, "Emilio o dell'educazione" si colloca esattamente in questa zona di intersezione. A una trama complessa e seducente si sovrappone una teoria dell'educazione altrettanto affascinante, e i due livelli rinviano continuamente l'uno all'altro, in un'armonia capace di coinvolgere il lettore anche sugli argomenti più complessi. Trattato sull'educazione suddiviso in quattro parti, ognuna corrispondente a una diversa fase della crescita del fanciullo, Emilio resta ancora oggi una pietra miliare nella riflessione relativa a che cosa vuoi dire occuparsi della formazione di un giovane.